Un team di ricerca biologica dell’Università di Bielefeld, ha fatto una scoperta rivoluzionaria che dimostra che le piante possono attirare una fonte alternativa di energia da altre piante. Questa scoperta potrebbe anche avere un impatto importante sul futuro della bioenergia fornendo le basi per dimostrare che le persone attingono energia dagli altri più o meno allo stesso modo.
Il team, guidato dal professor Dr. Olaf Kruse, ha confermato per la prima volta che una pianta, l'alga verde Chlamydomonas reinhardtii, non è soltanto in grado di attuare la fotosintesi, ma ricorre a una fonte alternativa di energia: le altre piante. I risultati della ricerca sono stati resi noti (2012 N.d.C) sulla rivista online Nature Communications pubblicata dalla famosa rivista Nature.
I fiori hanno bisogno di acqua e luce per crescere e le persone non sono poi così diverse. I nostri corpi fisici sono come spugne, assorbono l’ambiente circostante.
“Questo è il preciso motivo per cui alcune persone si sentono a disagio in contesti specifici di un gruppo in cui vi è un mix di energia e di emozioni”, secondo la psicologa e terapeuta energetica Dr.ssa Olivia Bader-Lee.
Le piante sono coinvolte nella fotosintesi di anidride carbonica, acqua e luce.
Le piante sono coinvolte nella fotosintesi di anidride carbonica, acqua e luce.
In una serie di esperimenti il Prof. Dr. Olaf Kruse e il suo team hanno coltivate delle microscopiche specie di alga verde Chlamydomonas reinhardtii osservando che, di fronte ad una carenza di energia, queste piante monocellulari possono attingere energia dalla cellulosa di una pianta vicina ...






