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lunedì 19 agosto 2024

Conoscere "L'intelligenza senza cervello" – scommettere sull'intelligenza delle piante


Neurobiologia vegetale, la rivoluzione delle piante

Capaci di ragionare, comunicare, difendere il proprio territorio: non parliamo né di uomini né di animali, bensì di piante. Dotate di un’intelligenza e una capacità di adattamento superiore a quella dell’uomo, potremmo prenderle da esempio per migliorare il Pianeta. Ci spiega come, il neurobiologo Mancuso. 

Di Loredana Matonti

“Non è un’esagerazione affermare che l’apice della radichetta, avendo il potere di dirigere i movimenti delle parti adiacenti, agisce come il cervello di un animale inferiore; il cervello essendo situato nella parte anteriore del corpo riceve impressioni dagli organi di senso e dirige i diversi movimenti della radice”. (Charles Darwin, 1880, ne Il potere del movimento nelle piante).

A conclusioni simili arrivò anche un contemporaneo di Darwin, il celebre teosofo (ndr antroposofo) austriaco Rudolf Steiner, che paragonò la pianta a un uomo rovesciato, cogliendo l’analogia della funzione tra cervello umano e radice. 
Più di un secolo dopo, queste intuizioni caratterizzano oggi una nuova frontiera della scienza: la neurobiologia vegetale che eleva le piante a esseri intelligenti, con radici capaci di attività simil-neurale. Esperimenti che stanno letteralmente rivoluzionando il modo di vedere il mondo vegetale. Scalfendo il nostro ego di esseri evoluti e più intelligenti di tutti ...

giovedì 20 aprile 2023

Lo stato Theta e le onde cerebrali

Nello stato mentale Theta puoi creare ogni cosa e cambiare la realtà istantaneamente.

COS'È LO STATO THETA?

Esistono cinque principali frequenze nelle onde cerebrali: Beta, Alpha, Theta Delta e Gamma. Queste onde cerebrali sono in movimento costante; il cervello produce compatibilmente onde in tutte le frequenze.

Ogni cosa che fai o che dici è regolata dalla frequenza delle onde cerebrali. Quando parliamo con gli altri, ad esempio, la nostra mente è in Beta.
L'onda Beta ha una frequenza di 14-28 cicli al secondo. Beta è lo stato in cui sei attivo e all'erta.

In uno stato Alpha, le tue onde cerebrali si muovono ad una frequenza tra 7-14 cicli al secondo. La frequenza Alpha è quella di uno stato mentale meditativo e di profondo relax. Alpha è il ponte tra Beta e Theta. L'onda Alpha governa i sogni ad occhi aperti, il fantasticare, e denota una stato di coscienza distaccato e rilassato. 
Le persone che hanno problemi con questa frequenza avranno difficoltà nel ricordare. Per esempio, sei cosciente di un sogno particolare o di una meditazione che è stata molto profonda, ma non ti tornano in mente i particolari, vuol dire che non sono state generate le sufficienti frequenze in Alpha. 
Non avevi il ponte fra il subconscio e la mente conscia...

martedì 31 luglio 2018

Attingere alla nostra chimica felice: dopamina, serotonina, endorfine e ossitocina

Potremmo non avere un albero di denaro, ma possiamo avere un albero di felicità.

Dopamina, serotonina, ossitocina e le endorfine sono il quartetto responsabile per la nostra felicità.

Molti eventi possono innescare questi neurotrasmettitori, ma invece di essere sul sedile del passeggero, ci sono modi in cui possiamo intenzionalmente causare il loro fluire.

Essere in uno stato positivo ha un impatto significativo sulla nostra motivazione, produttività e benessere. Nessuna persona sana di mente si sarebbe opposto ad avere livelli più elevati in quelle aree.

Ecco alcuni semplici modi per “hackerare” i nostri potenziali neurochimici:

sabato 28 luglio 2018

Il movimento fisico, fonte di gioia, di bellezza e di salute

Gianni Tirelli

“ 710 miliardi di euro, il costo dell’inattività fisica in America, in un anno ”

Anche l’essere umano, al pari di tutte le altre forme di vita, caratterizza la sua originaria natura su un elemento principe e fondamentale che è alla base di ogni sua funzione: il movimento fisico. Il movimento costante e metodico del corpo, ha una funzione rigenerante, purificante, catartica ed equilibrante, atta all’espulsione e alla sintesi di tutte quelle scorie e tossine organiche e psicologiche che il nostro metabolismo produce quotidianamente. Stimola la produzione di endorfine che agiscono sull’umore, fortificando il pensiero positivo.

Stitichezza, mal di testa, mal di schiena, problemi digestivi, tiroidei, cardiovascolari, diabete, tumori e affini, non sono che gli effetti collaterali e le conseguenze logiche di un’immobilità cronica e sistematica, che hanno trasformato l’individuo moderno in un handicappato – paradigma di un’esistenza svuotata da ogni volontà, intraprendenza, personalismo e slancio rivoluzionario.

La cura farmacologica, poi, è una ulteriore mazzata alle già precarie condizioni di questo singolare “soggetto” che, oltre al rischio di assuefazione, dovrà pagare gli effetti devastanti delle sue controindicazioni.

L’omologazione al ribasso della dignità umana, è il risultato indotto dell’inattività fisica e della supina accettazione del dogma liberista.

Quelle che oggi sono definite “le comodità” e che, diversamente dai propositi, si sono rivelate come l’inedita schiavitù di un inferno quotidiano, hanno drasticamente e drammaticamente azzerato la soglia di sopportazione del “dolore” e tradotto ogni atto e pensiero in dipendenza e inettitudine morale, terreno di cultura del vizio, dell’ozio e della perversione ...