Visualizzazione post con etichetta Monsanto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monsanto. Mostra tutti i post

mercoledì 1 ottobre 2025

Celiaci, ovvero .. geneticamente mortificati

 
Grano e celiachia. È uno dei numerosi temi scomodi, considerati di serie B, degli ultimi anni. Tra decreti ministeriali, varie normative e proroghe, cosa è stato fatto, concretamente, negli ultimi 10 anni?
Un po' di Storia...
Catherine


Grano OGM/aumento casi di celiachia? 

Sembrerebbe proprio di si?

Negli anni ’70 il grano “Cappelli” venne irradiato in laboratorio con i raggi gamma per renderlo più produttivo e precoce. Ma a quale prezzo? Da allora i casi di intolleranza al glutine (contenuto nel frumento e in altri cereali) sono cresciuti in maniera esponenziale, arrivando all’incidenza di una persona malata ogni 100/150 (negli anni ’60 il rapporto era di uno ogni 1000/2000).

C’era una volta, in Puglia, un grano duro di nome “Cappelli”. Fino agli anni ’60 questo alimento era alla base della dieta della popolazione pugliese, ma questo povero grano, unica varietà coltivata nel Mezzogiorno d’Italia, apprezzato per la qualità, era, purtroppo per lui e per noi, poco produttivo. 
Così, un bel giorno del 1974, il Professore Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, (oggi deceduto) con un gruppo di ricercatori del CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare) indusse una mutazione genetica nel grano duro denominato “Cappelli”, esponendolo ai raggi gamma di un reattore nucleare per ottenere una mutazione genetica e, in seguito, incrociandolo con una varietà americana. 
Dopo la mutazione, il povero grano era diventato “nano”, mostrando differenze, in positivo, in caratteri come la produttività e la precocità nella crescita...

lunedì 15 gennaio 2024

Perché le aziende agricole vengono spinte verso il fallimento e cosa c'è dietro?


Warren Buffett aveva detto che l’investimento in terreni agricoli ha potenzialmente notevoli lati positivi e praticamente nessun lato negativo. Nel 2020 Bill Gates è balzato agli onori della cronaca per essere diventato il più grande proprietario di terreni agricoli del Paese. Gates e Buffett hanno mantenuto una salda amicizia per quasi 30 anni.

Di Thomas Röper

Le proteste dei contadini che attualmente fanno notizia non sono un fenomeno tedesco, ma il sintomo di una politica attuata in tutto l’Occidente per ridistribuire le terre agricole dai piccoli agricoltori alle grandi aziende. Ma questa è solo una parte di un programma molto più ampio.

Le proteste degli agricoltori non sono affatto un fenomeno tedesco; negli ultimi anni, ad esempio, ci sono state massicce proteste di agricoltori nei Paesi Bassi. Il motivo è un piano del governo olandese (1) per chiudere fino a 3.000 aziende agricole. Il governo olandese offre loro oltre il 100% del valore delle loro proprietà, ma in cambio devono accettare il divieto di lavorare in qualsiasi Paese dell’UE. Si tratta di fatto di un esproprio forzato edulcorato con denaro, contro il quale gli agricoltori olandesi protestano da anni, perché coloro che rifiutano saranno espropriati con la forza ...

domenica 24 luglio 2022

L’atto più rivoluzionario in assoluto: coltivare il proprio cibo

In USA è attivo un movimento di coltivatori urbani denominato Propaganda Gardening, un incrocio di guerrilla gardening e protesta, che si propone di risvegliare la coscienza politica attraverso il ritorno alla coltivazione su piccola scala.

Farsi l’orto diventa così un atto politico, oltre che di salvaguardia personale. 
Il che non mi suona affatto strano. 

La permacultura è stata definita: “Rivoluzione travestita da giardinaggio.” 
Il punto non è votare per uno o l’altro, ma riportare il controllo della propria vita nelle mani di chi coltiva per se stesso e per la sua comunità.

Oggi voglio condividere con voi questo testo scritto da Alex Pietrowski, un artista e scrittore che si occupa di come preservare la salute e la libertà di avere uno stile di vita sano...

mercoledì 19 gennaio 2022

Piante che curano, piante proibite

Sono venuto a conoscenza della serra di Josep Pamies (foto) a Balaguer, nella provincia di Lerida in Spagna e credo che il lavoro che sta facendo quest’uomo debba essere diffuso quanto più è possibile.

La Dulce revolución de las plantas medicinales, è una associazione no profit, creata da Josep Pamies, che si occupa di raggruppare tutte le persone che vogliono condividere le loro esperienze derivanti dall’uso delle piante medicinali e delle terapie naturali non aggressive.

La dulce revoluciòn prende il nome dalla Stevia Rebaudiana, dal suo sapore dolce e dalle sue proprietà medicinali che vengono occultate dagli interessi delle multinazionali. Con la stevia è cominciata una dolce rivoluzione che permetterà contrastare gli abusi delle case farmaceutiche e recuperare, o evitare che vada perduto, il sapere popolare nell’uso delle piante medicinali e delle terapie naturali. 
In Europa è in vigore dal primo di maggio del 2011, una legge che proibisce la commercializzazione di piante medicinali, non registrate nell’albo europeo, anche se in uso da millenni nella medicina ayurvedica indiana, nella medicina cinese, sudamericana, africana etc. 

Ovviamente le spese da sostenere per poter completare la “procedura semplificata” per registrare una pianta e poter dimostrare che è “innocua”, possono arrivare anche a centinaia di migliaia di euro ed è evidente che solo le grandi multinazionali possono affrontare queste spese...

mercoledì 8 settembre 2021

Sono sette i modi con cui segretamente ci avvelenano

L'oggettività del metodo scientifico sembra essere stata dirottata dalle corporazioni che spesso pagano gli scienziati e i ricercatori per supportare i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. 

Ancor peggio quando alcune agenzie per la protezione del consumatore sono complici. 
La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nella supervisione federale è stata violata a favore del profitto in maniera che i prodotti vengano introdotti sul mercato con uno standard di sicurezza molto ridotto. 

Le sostanze chimiche di sintesi che troviamo quotidianamente nei nostri alimenti, nell'acqua e nel nostro ambiente circostante stanno aumentando dimostrandosi disastrose alla nostra salute mentale e fisica. Potrebbero essere scritti interi volumi - quindi sono stati scritti - sia dagli esperti della medicina ufficiale che alternativa che documentano i giochi di prestigio che hanno raggirato i consumatori e compromesso la nostra salute. 

Le categorie sottostanti sono da considerare come una approfondita investigazione che vale come esempio per cosa dobbiamo affrontare come specie continuamente bombardata da queste sostanze chimiche....

domenica 2 agosto 2020

Antibiotico-resistenza: un problema di Mercato

Le logiche del profitto dietro l’abuso e la mancata ricerca farmaceutica. 

di Giovanna Baer

Come vedremo, è interessante notare come alla base del problema dell’antibiotico-resistenza ci siano le logiche tipiche dell’economia di mercato.
La questione diventa più chiara quando si cercano le soluzioni al problema: logica vorrebbe infatti che, se i 'batteri killer' sono resistenti a tutti gli antibiotici conosciuti, se ne ricercassero di nuovi.

Invece la maggior parte delle molecole in circolazione risale agli anni ’70, perché l’antibiotico è un prodotto poco remunerativo: si usa (o si dovrebbe usare) per un periodo di tempo limitato e il prezzo è relativamente basso, mentre i costi di ricerca e sviluppo di un nuovo principio attivo sono talmente elevati che le società farmaceutiche investono ormai solo nella cura delle malattie croniche (i cui malati consumano il farmaco per tutta la vita), oppure per i chemioterapici e gli antiretrovirali (che hanno un prezzo elevatissimo).

Le logiche di mercato appaiono dunque essere non solo la causa principale del problema (in quanto responsabili del consumo scriteriato di antibiotici…), ma anche il principale ostacolo alla sua soluzione.

Vi sono vari progetti di ricerca che mirano a sostenere la messa a punto di antimicrobici, tra cui prove cliniche su antibiotici non brevettati, sono finanziati dalla comunità europea, ma continuano a mancare gli investimenti industriali per mettere a punto questi nuovi antibiotici.
Le società farmaceutiche cioè si tirano indietro anche quando si parla del solo sviluppo...

domenica 17 novembre 2019

L’eugenetica di Bill Gates

L’eugenetica è quella disciplina che si occuperebbe del miglioramento della razza umana attraverso la manipolazione dei suoi geni o attraverso l’incrocio selettivo delle razze migliori.

Strutturale nel pensiero eugenetico è il razzismo ed evidente è la tendenza a separare nella società i “sani” dagli “insani”, per evitare il moltiplicarsi di geni “deboli”.

Come già anticipato in Collettivismo e vaccinazioni obbligatorie, gli eugenisti non sono un gruppo di personaggi stravaganti, ma un movimento ben rappresentato in istituzioni legate a famiglie benestanti, istituzioni pubbliche, università prestigiose [comprese Harvard, Yale e Princeton tanto per citarne alcune]. Da questa rete il movimento ha ricavato la propria forza per attuare una vera e propria politica eugenetica che si articolava in tre programmi:

1. studio degli alberi genealogici per identificare le famiglie “difettose” che generano persone “inadatte”;
2. “eugenetica negativa”, che prevedeva la segregazione e la sterilizzazione coatta;
3. “eugenetica costruttiva” che doveva favorire la creazione di una master race, una razza dominante, modellata sulle caratteristiche dell’élite americana.

Nel corso di alcuni decenni centinaia di migliaia di “disabili intellettivi” ed “inadatti” subirono procedure di segregazione, sterilizzazione e/o ingiustizie di vario tipo...

giovedì 20 giugno 2019

Amaranto, la pianta giustiziera che attacca le coltivazioni Ogm di Monsanto

L’amaranto è un vegetale molto antico, ora soprannominato pianta giustiziera negli Stati Uniti, dove sta mettendo in difficoltà le coltivazioni Ogm della multinazionale Monsanto.

Dall’agricoltura industriale è considerato un’erbaccia mentre per i peruviani l’amaranto vale come l’oro perché i suoi chicchi sono un alimento molto nutriente e ricco di proteine.

Dell’amaranto come pianta super resistente e nutriente vi avevamo già parlato qualche anno fa, ma a quanto pare questa pianta sta ancora ostacolando la coltivazione della soia Ogm.

L’amaranto cresce naturalmente vicino alle coltivazioni di soia Ogm e risulta talmente resistente che i diserbanti non riescono ad eliminarlo. 

Per la diffusione dell’amaranto come erba infestante pare che molti agricoltori abbiano dovuto abbandonare i campi coltivati con la soia transgenica per almeno 5000 ettari di terreni con altri 50 mila ettari a rischio negli Usa ...

giovedì 10 gennaio 2019

L'educazione scolastica ci rende prigionieri

David Icke

La macchina della programmazione scolastica- educativa è assolutamente vitale per il “Sistema” perché è progettata per impiantare percezioni della realtà, già nei primi anni di vita. 

Così esso può assicurarsi che il suo individuo sacrificabile porterà avanti il sistema quando sarà adulto, oppure che sarà un piccolo buon schiavo per il resto della sua vita, credendo di essere libero.

Infatti coloro che guidano il sistema e coloro che sono guidati da esso, sono tutti schiavi. E’solo una questione di grado e il comune denominatore è quello di chiudere a chiave le persone dentro il lato sinistro del cervello.

Il cervello ha due emisferi collegati tra loro da un ponte: il corpo calloso. Questi emisferi hanno funzioni molto diverse, o personalità; dovremmo essere individui con un cervello unitario, quindi dovremmo poter ottenere il meglio da entrambi gli emisferi. Ma questo, tuttavia, non è ciò che il Sistema di Controllo vuole e quindi in molte persone questo non accade....

mercoledì 22 novembre 2017

Aspartame - la scomoda verità

L'aspartame non è stato approvato per l'utilizzo negli alimenti fino al 1981. 

Per oltre otto anni la FDA (Food and Drug Administration - Amministrazione degli Alimenti e dei Medicinali) ha rifiutato di approvare l'uso dell'aspartame a causa delle convulsioni e dei tumori al cervello che questa sostanza ha provocato negli animali da laboratorio.

L'FDA ha continuato a rifiutare di approvarlo fino a che il presidente Reagan non prendesse la carica (era molto amico della G. D. Searle - adesso Monsanto) e licenziasse il commissario della FDA che aveva negato l'approvazione dell'aspartame. Successivamente, il Dott. Arthur Hull Hayes fu nominato commissario. Ma la forte opposizione per l'approvazione di questa sostanza continuava a tal punto che venne nominata una Commissione Investigativa. Il responso della Commissione recitava così: "non approvare l' aspartame". 

Tuttavia il Dott. Hayes passò sopra la decisione della commissione e approvò ugualmente l'aspartame.
Poco tempo dopo aver approvato l'utilizzo dell'aspartame anche nelle bevande gassate, il commissario Arthur Hull Hayes, firmò un contratto di collaborazione con l'agenzia delle pubbliche relazioni della G.D. Searle...

lunedì 18 maggio 2015

Svalbard Global Seed Vault - L'Arca delle sementi.

"Rockefeller si fa l'Arca di Noè. Cosa ci nasconde?"

di Maurizio Blondet (articolo del 2007)

Nella gelida isola di Spitsbergen, desolato arcipelago delle Svalbard (mare di Barents, un migliaio di chilometri dal Polo) è in via di febbrile completamento la superbanca delle sementi, destinata a contenere i semi di tre milioni di varietà di piante di tutto il mondo.

Una «banca» scavata nel granito, chiusa da due portelloni a prova di bomba con sensori rivelatori di movimento, speciali bocche di aerazione, muraglie di cemento armato spesse un metro.

La fortificazione sorge presso il minuscolo agglomerato di Longyearbyen, dove ogni estraneo che arrivi è subito notato; del resto, l’isola è quasi deserta.
Essa servirà, fa sapere il governo norvegese titolare dell’arcipelago, a «conservare per il futuro la biodiversità agricola».
Per la pubblicità, è
«l’arca dell’Apocalisse» prossima ventura.

Il fatto è che il finanziatore principale di questa arca delle sementi è la Fondazione Rockefeller , insieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi del geneticamente modificato), la Pioneer Hi-Bred che studia OGM per la multinazionale chimica DuPont; gruppo interessante a cui s’è recentemente unito Bill Gates, l’uomo più ricco della storia universale, attraverso la sua fondazione caritativa Bill & Melinda Gates Foundation.
Questa dà al progetto 30 milioni di dollari l’anno.

Ce ne informa l’ottimo William Engdahl (1) che ragiona: quella gente non butta soldi in pure utopie umanitarie.
Che futuro si aspettano per creare una banca di sementi del genere? ...

lunedì 23 marzo 2015

Monsanto - Cinque pesticidi sono stati classificati cancerogeni dall'OMS

Gli insetticidi Tetraclorvinfos e Parathion, che sono già stati oggetto di divieti o restrizioni in molti paesi, sono stati classificati "possibili" cancerogeni "dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tuttavia, la classificazione della IARC (International Agency for Research on Cancer) non è vincolante per i singoli Stati. "Spetta ai governi e alle altre organizzazioni internazionali di raccomandare regolamenti, legislazione o interventi di sanità pubblica", osserva l'IARC in un comunicato.

Linfomi, tumori della prostata e del sangue

Il glifosato è l'erbicida la cui produzione rappresenta il più grande volume nel mondo. Le vendite sono salite alle stelle dopo l'introduzione di colture geneticamente modificate per resistere al glifosato, e questo consente agli agricoltori di uccidere le erbacce spruzzando un campo in un'unica volta. A parte l'agricoltura, dove il suo uso è notevolmente aumentato, è utilizzato anche nelle foreste e da chiunque possiede il proprio giardino. Secondo l'IARC il glifosato è stato trovato nell'aria, nell'acqua e nel cibo; sostiene inoltre che la popolazione in generale è particolarmente esposta quando si trova nelle vicinanze delle zone trattate. I livelli di esposizione osservati, invece, sono tuttavia "generalmente bassi," ha dichiarato l'IARC ...

venerdì 13 febbraio 2015

Codex Alimentarius

di Rosamaria Freda

Quanti di voi hanno sentito parlare del Codex Alimentarius? Di sicuro pochissimi. 
Eppure si tratta di un argomento che ci tocca da vicino visto che riguarda la nostra alimentazione e quindi la nostra salute.

Il Codex Alimentarius è un sistema normativo che fissa 3.200 limiti massimi sui residui di pesticidi e farmaci veterinari ed è formato da 200 codici in materia di alimenti e 40 sull'igiene. Quest'opera titanica è frutto del lavoro di una commissione intergovernativa, chiamata appuntocommissione del Codex Alimentarius,attualmente finanziata e condotta dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dall'Organizzazione per gli alimenti e l'agricoltura(FAO). Si tratta dunque di un insieme di norme che determinano gli standard di sicurezza alimentare per 181 Paesi del mondo, circa il 97% dell'intera popolazione del globo.

In ogni Stato queste norme sono però in vigore in maniera parziale, visto che ogni Nazione ha le proprie regole per quanto riguarda la varietà di additivi e la concentrazione massima permessa negli alimenti sia destinati all'essere umano che agli animali. In poche parole il Codex mette a punto gli standard per tutti gli alimenti possibili, siano essi preparati, semi-preparati o crudi, e per la distribuzione verso il consumatore. 

Riguarda inoltre tutto ciò che concerne l'igiene alimentare, gli additivi alimentari, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l'etichettatura e la presentazione, i metodi di analisi e di prelievo ...

mercoledì 20 novembre 2013

La Fabbrica della Morte

di GJTirelli

Da una parte c'è l'industria chimica in forte espansione - dall'altra la natura, in forte estinzione.
Questa equazione fa rabbrividire ...

L’industria della chimica è la peggiore fra le moderne calamità, e i suoi effetti sull’ambiente tutto e sulla salute dell’uomo sono a tal punto devastanti, da essersi resa necessaria una chiusura forzata di tutte le fabbriche e il loro sistematico smantellamento.

La contaminazione del territorio, delle acque e dell’aria, hanno raggiunto livelli apocalittici che sono causa delle più svariate forme di patologie tumorali, neurologiche, e di una lunga serie di altrettante malattie, disfunzioni organiche, allergie, e disturbi di varia natura, che la moderna scienza non è in grado di codificare, di comprendere, ne tanto meno curare. 

Tutto questo “moderno dolore”, è di fatto il prodotto della ricerca e dell’innovazione scientifica, le cui controindicazioni, interazioni ed effetti collaterali, superano di gran lunga i benefici promessi, propagandati e garantiti come miracolosi, innovativi, ed esclusivi. 

Un imbroglio galattico, un’impostura infernale che ci perseguita da decenni, architettato e pianificato in nome della logica del profitto ad ogni costo e con ogni mezzo, e che non tiene in nessun conto il diritto alla salute dei cittadini, ma si accanisce con sadico piacere sulle loro speranze ...

lunedì 5 marzo 2012

Monsanto: 50 anni di scandali

Soren Seelow

Lunedì 13 febbraio, la condanna del gigante agroalimentare americano Monsanto – chiamato in causa da un piccolo agricoltore della Charente intossicato da un erbicida – è, per la Francia, una prima volta. Nella storia della multinazionale – centenaria – invece, questa condanna non è che un singolo caso giudiziario in più su una fedina penale già lunga.
PCB, Agente Arancio, diossina, OGM, aspartame, ormone della crescita, erbicidi (Lasso e Roundup)... nomi di prodotti che hanno fatto la fortuna della Monsanto e che sono tutti collegati a scandali sanitari e a dei processi che hanno portato spesso alla loro proibizione. Ma fino ad oggi niente era riuscito a fermare l’irresistibile ascesa di questo antico gigante della chimica riconvertitosi alla biogenetica e diventato maestro nell’arte del lobbismo. Quello che segue è il quadro di una multinazionale plurirecidiva.

Un gigante della chimica... esplosiva ..

giovedì 1 marzo 2012

Gli OGM sono tossici: la Francia chiede il divieto per il mais MON810


Arriva da studiosi francesi e tedeschi una ricerca che sostiene la tossicità del mais OGM MON810 di Monsanto. Christoph Then che dirige la Testbiotech a Monaco di Baviera spiega che ci sono prove che il mais OGM produce una tossina dannosa per gli esseri umani e che entra nella catena alimentare attraverso i mangimi animali contaminando anche il suolo e le acque. A condurre gli esperimenti presso l’Università di Caen il professore Gilles-Eric Séralini che ha supervisionato lo studio e che spiega:

In conclusione, questi esperimenti dimostrano che i rischi di tossine Bt e di Roundup sono stati sottovalutati.


Infatti, secondo la nuova pubblicazione, dosi anche estremamente basse di formulazioni a base di glifosato ossia il pesticida Roundup, usato assieme al MON810 possono danneggiare le cellule umane e questi risultati sono in accordo con diverse altre indagini che evidenziano rischi per la salute imprevisti connessi con le preparazioni di glifosato.

Il mais OGM che ebbe parere positivo nel 2008 dall’EFSA non è ammesso alla coltivazione in Austria, Germania, Grecia, Ungheria e Lussemburgo, mentre la Francia minaccia di re-imporre il proprio divieto, nonostante la moratoria del 2008 confermata anche per quest’annose non dovesse intervenire l’Ue. Infatti Oltralpe si vivono giorni di tensione da quando la scorsa settimana è stata rinnovata la richiesta di autorizzazione per il MON810. Il governo francese ha indirizzato perciò una nota alla Commissione europea in cui chiede sostanzialmente di ergersi a giudice in questa vicenda e la consultazione è stata fissata con urgenza per il prossimo 6 marzo. Dunque fino ad allora ambientalisti e oppositori alle colture geneticamente modificate stanno esercitando pressioni su un governo che è in piena campagna elettorale essendo prossime le presidenziali...