Una domanda mi pongo sempre quando guardo il cielo e vedo queste scie chimiche che lo sporcano... PERCHE' TUTTO QUESTO?
In questo articolo mi prospettano una visione che non mi piace ma possibile... leggete e tirate le vostre conclusioni.
Per un singolare sincronismo, i curatori dell'eccellente blog Freeskies hanno deciso di approfondire negli stessi giorni il tema oggetto di questo articolo in un testo che inseriamo, per ora, tra le fonti, riservandoci di dargli lo spazio che merita, appena possibile.
Che cos'è il Terraforming?
"Terraforming è un vocabolo usato per indicare un processo di ingegneria planetaria, consistente nel modificare le condizioni ambientali di un corpo celeste per renderlo abitabile dall'uomo. Il termine fu introdotto nel 1942 all'interno del romanzo di fantascienza Seetee ship ("L'astronave di antimateria") da Jack Willliamson (nato nel 1908) che lo usò nuovamente a più di mezzo secolo di distanza in "Terraforming Earth". La nozione di Terraforming è stata comunque adottata anche da astronomi/esobiologi, come Carl Sagan che, appassionato di fantascienza, lesse presumibilmente il romanzo di Williamson. Al "terraforming" Sagan dedicò la sua tesi di dottorato e riprese poi il concetto in varie opere".
La spiegazione del Terraforming tratta dall'"Enciclopedia dell'astronomia e della cosmologia" ci offre un appiglio per investigare l'annosa questione "scie chimiche" da un'angolazione sui generis. Osservazioni, ricerche, studi... ci hanno condotto ad ipotizzare che, dietro l'infame operazione, si nascondano molto più che semplici obiettivi di controllo climatico e di predominio economico.

