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mercoledì 1 ottobre 2025

Celiaci, ovvero .. geneticamente mortificati

 
Grano e celiachia. È uno dei numerosi temi scomodi, considerati di serie B, degli ultimi anni. Tra decreti ministeriali, varie normative e proroghe, cosa è stato fatto, concretamente, negli ultimi 10 anni?
Un po' di Storia...
Catherine


Grano OGM/aumento casi di celiachia? 

Sembrerebbe proprio di si?

Negli anni ’70 il grano “Cappelli” venne irradiato in laboratorio con i raggi gamma per renderlo più produttivo e precoce. Ma a quale prezzo? Da allora i casi di intolleranza al glutine (contenuto nel frumento e in altri cereali) sono cresciuti in maniera esponenziale, arrivando all’incidenza di una persona malata ogni 100/150 (negli anni ’60 il rapporto era di uno ogni 1000/2000).

C’era una volta, in Puglia, un grano duro di nome “Cappelli”. Fino agli anni ’60 questo alimento era alla base della dieta della popolazione pugliese, ma questo povero grano, unica varietà coltivata nel Mezzogiorno d’Italia, apprezzato per la qualità, era, purtroppo per lui e per noi, poco produttivo. 
Così, un bel giorno del 1974, il Professore Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, (oggi deceduto) con un gruppo di ricercatori del CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare) indusse una mutazione genetica nel grano duro denominato “Cappelli”, esponendolo ai raggi gamma di un reattore nucleare per ottenere una mutazione genetica e, in seguito, incrociandolo con una varietà americana. 
Dopo la mutazione, il povero grano era diventato “nano”, mostrando differenze, in positivo, in caratteri come la produttività e la precocità nella crescita...

domenica 3 settembre 2023

I test sugli animali sono affidabili?

Una delle tante (e fondate) critiche alla sperimentazione sugli animali è che non c'è alcuna certezza sul fatto che i risultati ottenuti su di loro siano gli stessi che si otterranno sull'essere umano.

«Prendiamo lo scimpanzé, la specie più vicina all'uomo fra quelle normalmente usate in laboratorio. Lo scimpanzé è assolutamente immune all'Aids: il virus non gli fa nulla. 
Mentre ad esempio il suo fisico si comporta come il nostro col virus dell'Ebola. 
Vi rendete conto? 
Come si fa a validare un test su un'altra specie quando le reazioni di questa variano di volta in volta dalle nostre?»
Claude Reiss, direttore di ricerca in biologia molecolare al Cnrs,

Nessuna specie, quindi, può essere presa a modello di un'altra. 
Perché allora si continuano ad usare, ad esempio, i topi, per testare i medicinali? ...

sabato 31 dicembre 2022

Ecco le 10 assurdità scientifiche che ci rifileranno nel prossimo futuro

Un elenco di 10 anni fa, un po' provocatorio, esagerato? Fantascienza?
Forse ...
Catherine


La 'scienza' industriale ha in mente per noi un futuro molto diverso dai paradisi utopistici previsti dai media main-stream. 

Secondo i mass-media asserviti la scienza sarebbe sempre e comunque benigna per l'umanità. Ogni conseguimento scientifico è sempre stato dipinto come 'progresso', anche se molti di essi alla lunga si sono rivelati disastrosi (le bombe atomiche, ad esempio, oppure gli OGM).

Mentre la scienza pura risulta essere una componente necessaria di qualsiasi civiltà che cerca di espandere la propria comprensione dell'universo, il tipo di scienza che oggi domina il paesaggio è industriale, quindi al servizio dei profitti aziendali più che della umana comprensione.

La scienza business sta per partorire una nuova nidiata di tecnologie proprio terrificanti, le quali potrebbero trasformare il mondo. Di seguito ho compilato una lista di dieci possibili nuove tecnologie che potrebbero essere utilizzate per ridurre ulteriormente le vostre libertà e assoggettarvi in modo ancora più schiavizzante ai padroni globalisti, il tutto spacciato per progresso della 'scienza.' ...

martedì 6 dicembre 2022

Le multinazionali agrochimiche e la trasformazione del cibo

di Birsen Filip

Lo scorso luglio il governo canadese ha annunciato la sua intenzione di ridurre “del 30%, entro il 2030, le emissioni derivanti dall'applicazione di fertilizzanti rispetto ai livelli del 2020”. Il mese precedente il governo dei Paesi Bassi ha dichiarato pubblicamente che avrebbe attuato misure volte a ridurre “del 70%, entro il 2030, l'inquinamento da azoto in alcune aree”, al fine di soddisfare le disposizioni del "Green New Deal" europeo, il quale mira a “rendere le politiche climatiche, energetiche, dei trasporti e fiscali dell'UE idonee a ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55%, entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990”.
In risposta “le organizzazioni agricole olandesi hanno affermato che gli obiettivi non erano realistici e hanno iniziato a protestare”, cosa che ha portato gli agricoltori e i loro sostenitori a insorgere in tutto il Paese. 

Il Green New Deal è uno degli obiettivi dell'Agenda 2030, adottata nel 2015 da 193 stati membri delle Nazioni Unite (ONU).

Oltre alle Nazioni Unite, l'Agenda 2030 è sostenuta anche da tutta una serie di altre organizzazioni e istituzioni internazionali, tra cui l'Unione Europea, il World Economic Forum (WEF) e le istituzioni di Bretton Woods (Banca mondiale, Fondo monetario internazionale Fondo e Organizzazione mondiale del commercio) ... 

lunedì 18 aprile 2022

La sacralità delle Api

L'ape è da sempre investita del più profondo ed inspiegabile mistero, agli occhi degli antichi era una messaggera, che “viaggiava sui sentieri della luce” portando con sé i messaggi che gli uomini inviavano agli Dèi.

Le api sono allevate da migliaia di anni per la produzione del buon miele, ma i loro favi venivano depredati già da tempi molto più antichi dell'avvento dell'apicoltura come fonte primaria di cera assai usata nella fabbricazione di candele. 

Nell'antico Egitto i rimandi simbolici alla luce e al colore dorato del miele fecero dell'ape un insetto solare, nato dalle lacrime del Dio Sole "Ra". Quando le sue lacrime caddero a terra, vennero trasformate in api che costruirono arnie e produssero miele. Ciò fece sì che la cera d'api venisse onorata come sacra e che le candele fatte con la cera d'api venissero usate unicamente dai capi spirituali.. E' noto che la cera era usata dagli egizi anche per la mummificazione. 
E' curioso, però, notare che il termine "mummia" non è di origine egizia; esso deriva dall'arabo "mum" o "moum", cioè la cera con cui i figli del Nilo impregnavano le fasce nelle quali avvolgevano i cadaveri, ma che pure i Persiani e gli Sciiti adoperavano per ricoprire i loro morti, al fine di impedirne la decomposizione ...

mercoledì 8 settembre 2021

Sono sette i modi con cui segretamente ci avvelenano

L'oggettività del metodo scientifico sembra essere stata dirottata dalle corporazioni che spesso pagano gli scienziati e i ricercatori per supportare i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. 

Ancor peggio quando alcune agenzie per la protezione del consumatore sono complici. 
La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nella supervisione federale è stata violata a favore del profitto in maniera che i prodotti vengano introdotti sul mercato con uno standard di sicurezza molto ridotto. 

Le sostanze chimiche di sintesi che troviamo quotidianamente nei nostri alimenti, nell'acqua e nel nostro ambiente circostante stanno aumentando dimostrandosi disastrose alla nostra salute mentale e fisica. Potrebbero essere scritti interi volumi - quindi sono stati scritti - sia dagli esperti della medicina ufficiale che alternativa che documentano i giochi di prestigio che hanno raggirato i consumatori e compromesso la nostra salute. 

Le categorie sottostanti sono da considerare come una approfondita investigazione che vale come esempio per cosa dobbiamo affrontare come specie continuamente bombardata da queste sostanze chimiche....

mercoledì 12 maggio 2021

L'esigenza di una alimentazione ETICA e di QUALITA' nel percorso di realizzazione del Sé

 di Arcangelo Miranda

Più facciamo i furbi, più rimaniamo imprigionati dalla stessa nostra furbizia; tutto ciò che accade, indica come il mondo che stiamo creando ci stia sempre più sfuggendo di mano a causa della nostra irresponsabilità derivante dal fatto che non ci impegniamo a far andar bene le cose.

Buona lettura e scusate se non sarò breve, ma queste informazioni sono di carattere vitale.

Il quarto ostacolo agli studi occulti è rappresentato dal corpo fisico che è stato costituito con un nutrimento a base di carne e di cibi e bevande fermentati ed è cresciuto in ambienti in cui aria fresca e luce solare non erano fattori predominanti.
Da secoli l’alimento base delle razze occidentali è formato da cibi in decomposizione e quindi in condizione di fermentazione; il risultato si può riscontrare nei corpi non adatti a sostenere gli sforzi imposti dall’occultismo che costituiscono quindi una barriera al chiaro risplendere della Vita interiore.
- Alice Bailey -

Con queste parole di Alice Bailey vogliamo introdurre il presente servizio che è una presentazione costituita da alcuni brani prelevati dal libro IO SONO Immortale; questo servizio, che è stato integrato ben oltre i contenuti del libro stesso, ne ricalca le linee guida per le quali è certo che un avvelenamento del corpo fisico è un ostacolo per lo Studente impegnato nella Grande Opera.
Buona lettura!..

giovedì 25 giugno 2020

Perché la gente crede quasi a tutto

di Tim O'Shea

Affrancarsi da controlli, filtri, condizionamenti culturali è molto difficile al giorno d'oggi. Siamo gli esseri più condizionati e programmati che il mondo abbia mai conosciuto. Non solo i nostri pensieri ed i nostri atteggiamenti sono continuamente modellati, ma la nostra coscienza dell'intero disegno sembra essere stata abilmente e inesorabilmente cancellata.

Le porte della nostra percezione vengono regolate in modo attento e preciso.
A chi dovrebbe interessare questa roba ... giusto?

E' un compito estenuante continuare a spiegare alla gente come la maggior parte delle comuni opinioni sia inculcata in modo scientifico nella consapevolezza del pubblico tramite un migliaio di brevi messaggi dei media ogni giorno.

Allo scopo di non sprecare tempo, vorrei fare un piccolo resoconto su come vengono trattate le informazioni in questo paese. Una volta che saranno stati chiariti i principi di base riguardo a come il nostro sistema di controllo mediatico sia sorto storicamente, il lettore dovrebbe essere più portato a mettere in discussione qualsiasi supposta opinione pubblica.

Se tutti credono a qualcosa, quel qualcosa è probabilmente falso.
E' ciò che si chiama: luogo comune ...

domenica 4 agosto 2019

Vi spiego perché mangiamo pesticidi

Giuseppe Altieri è un agroecologo che da anni sta conducendo una battaglia a favore del cibo vero (e dunque sano).

Altieri insegna Fitopatologia, Entomologia e Agroecologia all’istituto Agrario di Todi, fa ricerca allo studio Agernova (servizi avanzati per l’Agroecologia e la Ricerca) di Massa Martana in provincia di Perugia e coordina l’accademia di esperti contro l’alimentazione Ogm.

Non solo: da vent’anni (l'articolo è del 2011 NdC) promuove ricorsi nei tribunali e nelle corti dei conti di mezza Italia. SENTITE PERCHE’:

Le Regioni potrebbero disporre da 600 a 900 euro a ettaro (fondi Ue) per trasformare le attuali coltivazioni – intrise di pesticidi – in agricoltura biologica.

In più sui prodotti ortofrutticoli che assorbono la maggior parte dei pesticidi su superfici contenute si può arrivare anche a 2.000 euro a ettaro (come ha fatto l’Austria per gli ortaggi).

MA NON LO FANNO (ci sarebbero anche 500 euro a bovino per rendere bio gli allevamenti!) ...

giovedì 20 giugno 2019

Amaranto, la pianta giustiziera che attacca le coltivazioni Ogm di Monsanto

L’amaranto è un vegetale molto antico, ora soprannominato pianta giustiziera negli Stati Uniti, dove sta mettendo in difficoltà le coltivazioni Ogm della multinazionale Monsanto.

Dall’agricoltura industriale è considerato un’erbaccia mentre per i peruviani l’amaranto vale come l’oro perché i suoi chicchi sono un alimento molto nutriente e ricco di proteine.

Dell’amaranto come pianta super resistente e nutriente vi avevamo già parlato qualche anno fa, ma a quanto pare questa pianta sta ancora ostacolando la coltivazione della soia Ogm.

L’amaranto cresce naturalmente vicino alle coltivazioni di soia Ogm e risulta talmente resistente che i diserbanti non riescono ad eliminarlo. 

Per la diffusione dell’amaranto come erba infestante pare che molti agricoltori abbiano dovuto abbandonare i campi coltivati con la soia transgenica per almeno 5000 ettari di terreni con altri 50 mila ettari a rischio negli Usa ...

giovedì 2 marzo 2017

I segreti della Celiachia

Claudia Benatti

E’ mai possibile che la diffusione pressoché «epidemica» della celiachia, cioè dell'assoluta intolleranza al glutine che può innescare anche gravi patologie conseguenti, possa essere dovuta ad una modificazione genetica approntata sul frumento? Questa ipotesi non è nuova e su di essa si sono spesso avventati, smentendola con ferocia, i sostenitori delle biotecnologie e dei cibi Ogm.
Ma ora, grazie all'intuizione di uno scienziato di esperienza pluridecennale in campo medico, pare possa arricchirsi di ulteriori dettagli, chiarendosi all'opinione pubblica.

Un frumento nanizzato

Il professor Luciano Pecchiai, storico fondatore dell'Eubiotica in Italia e attuale primario ematologo emerito all'ospedale Buzzi di Milano, ha avanzato una spiegazione di questa possibile correlazione causa-effetto su cui occorrerebbe produrre indagini scientifiche ed epidemiologiche accurate. 

«E’ ben noto che il frumento del passato era ad alto fusto - spiega Pecchial - cosicché facilmente allettava, cioè si piegava verso terra all'azione del vento e della pioggia. Per ovviare a questo inconveniente, in questi ultimi decenni il frumento è stato quindi per così dire “nanizzato” attraverso una modificazione genetica»...

domenica 13 settembre 2015

Un modello agricolo che uccide l’India

( ... e non solo)

Vandana Shiva

Il sistema industriale agroalimentare porta i contadini in una trappola del debito che crea malnutrizione. La soluzione sta nel passare da un sistema tossico e costoso a un modello di produzione sostenibile ed accessibile alle fasce più deboli della popolazione.

Non c’è ragione per cui l’India dovrebbe essere afflitta da fame e malnutrizione, o per cui i nostri contadini dovrebbero essere spinti al suicidio. L’India può vantare il suolo più fertile del mondo. Il nostro clima è così generoso che in certi luoghi otteniamo addirittura quattro raccolti all’anno – in confronto all’occidente industrializzato dove a volte non si ottiene più di un raccolto all’anno.

Abbiamo la più grande biodiversità al mondo, grazie sia alla varietà dei nostri climi che alla bravura dei nostri contadini e allevatori. I nostri contadini sono tra i più laboriosi e produttivi al mondo. E nonostante tutto questo, il sistema agricolo e alimentare dell’India si trova in stato di emergenza. Questa emergenza è provocata dall’uomo...

venerdì 13 febbraio 2015

Codex Alimentarius

di Rosamaria Freda

Quanti di voi hanno sentito parlare del Codex Alimentarius? Di sicuro pochissimi. 
Eppure si tratta di un argomento che ci tocca da vicino visto che riguarda la nostra alimentazione e quindi la nostra salute.

Il Codex Alimentarius è un sistema normativo che fissa 3.200 limiti massimi sui residui di pesticidi e farmaci veterinari ed è formato da 200 codici in materia di alimenti e 40 sull'igiene. Quest'opera titanica è frutto del lavoro di una commissione intergovernativa, chiamata appuntocommissione del Codex Alimentarius,attualmente finanziata e condotta dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dall'Organizzazione per gli alimenti e l'agricoltura(FAO). Si tratta dunque di un insieme di norme che determinano gli standard di sicurezza alimentare per 181 Paesi del mondo, circa il 97% dell'intera popolazione del globo.

In ogni Stato queste norme sono però in vigore in maniera parziale, visto che ogni Nazione ha le proprie regole per quanto riguarda la varietà di additivi e la concentrazione massima permessa negli alimenti sia destinati all'essere umano che agli animali. In poche parole il Codex mette a punto gli standard per tutti gli alimenti possibili, siano essi preparati, semi-preparati o crudi, e per la distribuzione verso il consumatore. 

Riguarda inoltre tutto ciò che concerne l'igiene alimentare, gli additivi alimentari, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l'etichettatura e la presentazione, i metodi di analisi e di prelievo ...

lunedì 7 luglio 2014

Gli OGM sono innocui?

Smentito definitivamente il mito secondo cui gli OGM agiscono sul corpo umano allo stesso modo degli alimenti naturali.
Studio, sul DNA degli OGM, conferma che può trasferirsi direttamente negli esseri umani… cade il mito che gli alimenti transgenici agiscono sul corpo umano allo stesso modo degli alimenti naturali.

L’idea che il DNA di organismi geneticamente modificati (OGM) sia ripartito e digerito nel tratto digestivo per essere reso innocuo, è una pretesa industriale comune, ma è palesemente falsa.

Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica PLoS ONE ha rilevato che la farina derivata da frammenti di DNA di OGM sono pienamente in grado di trasferire i loro geni direttamente nel flusso sanguigno, cade il mito che gli alimenti transgenici agiscono sul corpo nello stesso modo come alimenti naturali.

Un’analisi combinata di altri quattro studi indipendenti che coinvolgono più di 1.000 campioni umani e un team di ricercatori provenienti da università in Ungheria, Danimarca e Stati Uniti ha esaminato il processo di assimilazione degli OGM attualmente consumati in tutto il mondo. Questo include i derivati di colture GM con alto contenuto di fruttosio nello sciroppo di mais (HFCS) e da mais GM, ad esempio, le proteine di soia e da soia GM, così anche le carni ottenute da animali nutriti con una dieta a base di GM ...

martedì 4 marzo 2014

Le piante OGM sono in grado di trasferire il dna OGM agli esseri umani?

Secondo studi recenti sembrerebbe proprio di si. 
Potrebbe anche essere che questi frammenti non interferiscano sul nostro organismo ma il fatto è che non si sa! E quindi si gioca, come al solito, con la salute delle persone inconsapevoli dei probabili rischi. 
Anzi, peggio, l'informazione ufficiale tace ...
Catherine

In un nuovo studio pubblicato sulla rivista Public Library of Science (PLoS), i ricercatori sottolineano che ci sono prove sufficienti che i frammenti di DNA derivati dal cibo trasportano geni completi che possono entrare nel sistema circolatorio umano attraverso un meccanismo sconosciuto. (0)

Mi chiedo se gli scienziati di queste aziende biotech abbiano già individuato questo metodo. In uno dei campioni di sangue analizzati la concentrazione relativa di DNA vegetale è risultata superiore al DNA umano. Lo studio è basato sull’analisi di oltre 1000 campioni umani provenienti da quattro studi indipendenti…

Quando si tratta di colture e alimenti geneticamente modificati, non abbiamo davvero alcuna idea su quali saranno gli effetti a lungo termine sul pubblico. La prima vendita commerciale di alimenti geneticamente modificati risale a solo 20 anni fa, nel 1994. Non c’è alcuna possibilità che le nostre autorità sanitarie possono testare tutte le possibili combinazioni su una popolazione abbastanza grande e per un periodo di tempo abbastanza lungo per poter dire con certezza che essi sono innocui. Il genetista David Suzuki ha recentemente espresso la sua preoccupazione, affermando che gli esseri umani sono parte di un “esperimento genetico massiccio” della durata di molti anni, dal momento che migliaia di persone continuano a consumare OGM, e ciò che dice è vero ...

lunedì 4 novembre 2013

Gli insetti transgenici sono già nell’ambiente, ma la gente non lo sa

Alexis Myriel

Gli insetti transgenici sono già nell’ambiente, ma la gente non lo sa. 

In Brasile sono stati rilasciati milioni di zanzare transgeniche per contrastare la zanzara aedes aegypti la cui puntura provoca la febbre dengue, così come alle Cayman e in Malesia. 

In Spagna è stata avanzata la richiesta di liberare nell’ambiente la mosca transgenica dell’olivo. 
Un disastro annunciato.

L’errore più grosso che si può fare è pensare che se gli insetti transgenici vengono rilasciati nell’ambiente lontano da casa nostra, allora siamo salvi. 
Gli insetti si spostano, si diffondono, arrivano dovunque, contaminano anche i loro predatori, cioè gli animali che li mangiano, e contaminano i frutti, depositandovisi sopra, che noi mangeremo.

Nel giugno scorso in Brasile, nello Stato di Bahia, sono state rilasciate nell’ambiente zanzare transgeniche in milioni di esemplari per contrastare l’insetto la cui puntura provoca la febbre dengue ...

venerdì 20 settembre 2013

I girasoli “mutanti” e le api muoiono ...

Scene da film horror nei campi ..

L’immagine delle api morte o morenti sui fiori di girasole è tratta da un video girato quest’estate che documenta una morìa imponente verificatasi in provincia di Fermo: oltre che nelle Marche, altre sono avvenute in Molise e Puglia. Sembrano scene di un film dell’orrore. Cos’è successo, uso irresponsabile di insetticida su un campo in piena fioritura?
Macché.

Ho parlato al telefono con Marco Panella, presidente dell’Unaapi (Unione nazionale associazione apicoltori italiani): i principali indiziati, a suo avviso, sono le nuove varietà di girasoli “mutanti” – sementi approvate dall’Unione Europea e lecitamente immesse in commercio da poco tempo – e l’uso, anch’esso lecitissimo, dei diserbanti.

Blogeko – lo sapete, amici lettori – è molto affezionato alle api, che stanno morendo in tutti i Paesi ove si pratica agricoltura industrializzata.

E’ molto affezionato alle api perché dall’impollinazione che esse effettuano dipende buona parte del nostro cibo; inoltre le api che muoiono sono solo il segno più evidente della scomparsa di tante piccole vite selvatiche cui poco si bada. 

Le sorti delle api, insomma, mostrano come le nostre campagne stanno diventando un deserto...

mercoledì 14 agosto 2013

Dr. Lima Laibow, psichiatra, svela il complotto genocida sul pianeta

Cristina Bassi
Traduco in sintesi:

"O sei in possesso del tuo corpo o sei uno schiavo perch chi possiede il tuo corpo, possiede anche te (in termini di autoresponsabilità per la propria salute)

Nel 2004 mi sono resa conto della guerra contro di noi. Dal Codex Alimentarius, ai vaccini, agli OGM, alla industria farmaceutica, alle scie chimiche, i piani di depopolazione, ovvero una guerra contro la popolazione del mondo... tutto motivato da una agenda genocida. I deboli saranno uccisi a beneficio dei forti. Il pianeta sarà depopolato a beneficio di un gruppo minoritario di psicopatici.

Il Codex Alimentarius è il responsabile della globalizzazione del cibo, che cambia la nostra struttura genetica e riduce il nostro tempo di vita.

I vaccini sono tremendamente pericolosi e non hanno un background scientifico. Sono nati nella frode e perpetrati in essa. Agiscono contro il sistema immunitario. Il loro scopo è fare denaro e creano infertilità, diabete...solo per citare alcuni "effetti collaterali". Per esempio la vaccinazione della polio. Ma poi si vede che c'è la polio post vaccino...la polio si è diffusa con la vaccinazione della polio.

L'industria farmaceutica non fa denaro se noi siamo sani, noi per loro simo organismi finanziari

Il training medico è una procedura di lavaggio del cervello per produrre medici compiacenti, dei pill-pushers (promotori di pillole).

L'energia nucleare ci fu detto che era energia a poco prezzo, sicura ed eterna...Ora si sa che le centrali nucleari costano tantissimo e che non c'è un impianto sicuro....

venerdì 26 ottobre 2012

Chi ha autorizzato gli OGM in Italia ?

Rita De Angelis

Si parla di Ogm dal termine letterale organismi geneticamente modificati. In sostanza si parla di piante, ma anche di coltivazioni non ben definite, geneticamente modificate, una tra tutte per citare un esempio, la coltivazione del mondo del mais in OGM.

Ci riferiamo a coltivazioni transgeniche e coltivazioni mutanti, ovvero resistenti ai diserbanti, allergizzanti e affini. Il Prof. Giueseppe Altieri da anni agroecologo ci spiega che in Italia avvengono importazioni di 60 prodotti OGM, che ad oggi non sono mai stati autorizzati dagli organi preposti - vale a dire dal Consiglio UE - né tanto meno dal Parlamento Europeo, visto che oggi esiste un processo di decisioni congiunto tra i due organismi. A questo punto la domanda da porsi è: chi ha autorizzato quindi gli OGM?

Nessuno quindi tra politici ed vari ministri vuole parlare ed addossarsi la responsabilità pur conoscendo i pericoli degli OGM per la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente in cui viviamo. Ed ecco quindi entrare in campo i “cosiddetti” tecnici della Commissione Europea, sul parere scientifico dell’EFSA, l’ente preposto sul parere della nostra sicurezza alimentare, il quale prende a campione solo gli studi forniti dalle multinazionali produttrici degli OGM, i quali concedono tutte le esportazioni in UE, fatto salvo il fatto che ogni Paese è libero di vietare gli OGM se lo ritiene opportuno...

venerdì 9 marzo 2012

Radiazioni nucleari nell’orto


Mi piace andare per fiere ed esposizioni gastronomiche. Si assaggia e si scopre sempre qualche cosa di interessante e di dimenticato.

Tempo fa ero ad una manifestazione gastronomica nel Monferrato: “la disfida della polenta“. Prima della mangiata obbligatoria con antipasti, bagna cauda, polente varie e i mitici Krumiri Rossi con lo zabaglione (se passate da Casale Monferrato fate un salto a comperare i veri Krumiri), ho fatto un giro tra gli stand ad assaggiare vari prodotti, soprattutto biologici. Facevano mostra di sé, orgogliosamente presentati, molti “mais autoctoni”, accanto a grossi cartelli con scritto “OGM no grazie”. Mi veniva da sorridere al pensiero del “mais autoctono”. In Piemonte! Un po’ come la noce di cocco autoctona della Lombardia . Ma parleremo un’altra volta del mais, che come credo saprete è “autoctono” del Messico e non certo delle Langhe o del Monferrato.

In un piccolo stand, dopo un buon assaggio di nebbiolo, noto una agricoltrice biologica che mostrava tutta orgogliosa le sue patate viola. Bellissime. Sì, dalla polpa completamente violacea. “Cresciute rigorosamente in modo biologico”, la gentile signorina si affretta a spiegarmi. Le ha portate più che altro come curiosità. “Belle”, le rispondo sorridendo. Non voglio certo fare il guastafeste instillando il dubbio che quelle bellissime patate biologiche potrebbero essere state “modificate” da scienziati in camice bianco, al pari degli ogm tanto avversati dagli agricoltori biologici. Guardate che meraviglia queste patate (tra l’altro molto ricercate dai cuochi “postmoderni” per le loro caratteristiche cromatiche) ..