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domenica 4 agosto 2019

Vi spiego perché mangiamo pesticidi

Giuseppe Altieri è un agroecologo che da anni sta conducendo una battaglia a favore del cibo vero (e dunque sano).

Altieri insegna Fitopatologia, Entomologia e Agroecologia all’istituto Agrario di Todi, fa ricerca allo studio Agernova (servizi avanzati per l’Agroecologia e la Ricerca) di Massa Martana in provincia di Perugia e coordina l’accademia di esperti contro l’alimentazione Ogm.

Non solo: da vent’anni (l'articolo è del 2011 NdC) promuove ricorsi nei tribunali e nelle corti dei conti di mezza Italia. SENTITE PERCHE’:

Le Regioni potrebbero disporre da 600 a 900 euro a ettaro (fondi Ue) per trasformare le attuali coltivazioni – intrise di pesticidi – in agricoltura biologica.

In più sui prodotti ortofrutticoli che assorbono la maggior parte dei pesticidi su superfici contenute si può arrivare anche a 2.000 euro a ettaro (come ha fatto l’Austria per gli ortaggi).

MA NON LO FANNO (ci sarebbero anche 500 euro a bovino per rendere bio gli allevamenti!) ...

giovedì 2 agosto 2018

Gli alimenti Radio-Zombie

di Maria Heibel, Paolo De Santis e Roberto Germano

Il nostro organismo è lentamente, ma inesorabilmente, indebolito e intossicato da un cibo sempre più lontano da quello naturale, includendo anche molto di quello etichettato come biologico. Siamo consapevoli di ciò che quotidianamente mangiamo? 

Noi umani siamo animali e, come tali, siamo organismi eterotrofi, non in grado cioè di sintetizzare, a partire dal mondo minerale, i nutrienti necessari alla nostra vita. Abbiamo quindi bisogno di alimenti che provengano da altri organismi viventi del regno vegetale e animale. 

All’inizio della sua storia evolutiva, l’Homo si nutriva principalmente di frutta, e occasionalmente di larve e molluschi, come fanno tuttora gli scimpanzé e i bonobo. 

L’aver appreso a nutrirsi delle carcasse lasciate dai predatori, e successivamente aver imparato a cacciare, gli ha permesso di alimentarsi anche quando c’era scarsità del suo cibo di elezione, e questo gli ha fornito un grande vantaggio competitivo sulle altre specie ...

martedì 9 agosto 2011

20 miliardi di euro di fondi UE per il BIO in Italia


... ma i nostri dipendenti al governo centrale e regionale, non se ne occupano, perchè c'è poco da "intascare". Molto più lucrose le "grandi opere"...

Le Regioni potrebbero disporre da 600 a 900 euro a ettaro (fondi Ue) per trasformare le coltivazioni tradizionali, in agricoltura biologica. In più sui prodotti ortofrutticoli che assorbono la maggior parte dei pesticidi su piccole superfici si può arrivare anche a 2.000 euro a ettaro (come ha fatto l’Austria per gli ortaggi). 

 MA NON LO FANNO (ci sarebbero anche 500 euro a bovino per rendere bio gli allevamenti!) clicca qui.

Invece i nostri dipendenti cosa fanno? Pensa che sono talmente incompetenti, che hanno perso la possibilità di usufruire dei fondi UE per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina (clicca qui) e molto probabilmente perderanno anche quelli per la TAV in Val di Susa, perchè nemmeno la militarizzazione dell'area sembra riuscire a far partire i lavori (clicca qui)...

I dipendenti al governo a cui abbiamo temporaneamente delegato la nostra Sovranità stanno dimostrando non solo egoismo, mancanza di coerenza, ma soprattutto una incredibile incompetenza che sta portando ad una situazione pazzesca, in cui si buttano miliardi in opere inutili e non si approfitta degli incentivi per rilanciare la Salute ed il Benessere nostro e dei nostri figli.
Torniamo Sovrani della nostra Salute e Benessere!