Lo scorso luglio il governo canadese ha annunciato la sua intenzione di ridurre “del 30%, entro il 2030, le emissioni derivanti dall'applicazione di fertilizzanti rispetto ai livelli del 2020”. Il mese precedente il governo dei Paesi Bassi ha dichiarato pubblicamente che avrebbe attuato misure volte a ridurre “del 70%, entro il 2030, l'inquinamento da azoto in alcune aree”, al fine di soddisfare le disposizioni del "Green New Deal" europeo, il quale mira a “rendere le politiche climatiche, energetiche, dei trasporti e fiscali dell'UE idonee a ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55%, entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990”.
In risposta “le organizzazioni agricole olandesi hanno affermato che gli obiettivi non erano realistici e hanno iniziato a protestare”, cosa che ha portato gli agricoltori e i loro sostenitori a insorgere in tutto il Paese.
Il Green New Deal è uno degli obiettivi dell'Agenda 2030, adottata nel 2015 da 193 stati membri delle Nazioni Unite (ONU).
Oltre alle Nazioni Unite, l'Agenda 2030 è sostenuta anche da tutta una serie di altre organizzazioni e istituzioni internazionali, tra cui l'Unione Europea, il World Economic Forum (WEF) e le istituzioni di Bretton Woods (Banca mondiale, Fondo monetario internazionale Fondo e Organizzazione mondiale del commercio) ...
