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lunedì 1 dicembre 2025

Che cosa sono le estinzioni a cascata? E perché sono inevitabili?

La scomparsa di una specie può causare a cascata l'estinzione di altre specie connesse: un nuovo modello dimostra come. 

Quando si parla di estinzioni si tende a ragionare in termini di singole specie ("il panda rischia di estinguersi", "i capodogli sono a rischio") o in certi casi di gruppi ("gli insetti stanno per sparire"). 

Raramente si prende in considerazione la stretta interdipendenza tra esseri viventi molto lontani dal punto di vista tassonomico, e quindi il fenomeno delle estinzioni a cascata: la scomparsa di una specie può causare l'estinzione di altre specie a loro collegate dal punto di vista ecologico.

Un modello creato dal JRC (Joint Research Center) della Unione europea ha provato a simulare come andranno le cose nei prossimi anni dal punto di vista delle estinzioni, considerando non solo quelle primarie ma anche quelle a cascata; e i risultati, pubblicati su Science Advances, non sono rassicuranti...

martedì 11 marzo 2025

3 miliardi di anni fa, la Terra potrebbe essere stata un mondo acquatico senza continenti


Le osservazioni effettuate su un’antica sezione della crosta terrestre suggeriscono che circa tre miliardi di anni fa la Terra fosse un mondo acquatico. 

Se ciò fosse vero, significherebbe che gli scienziati dovranno rivedere alcune ipotesi sugli esopianeti e sull’abitabilità, riconsiderando anche le loro idee riguardo l’inizio della vita sul nostro pianeta.

Un nuovo documento presenta questi risultati sulla rivista Nature Geoscience; il titolo è “Limited Archaean continental emergence reflected in an early Archaean 18O-enriched ocean“.
I co-autori sono Boswell Wing dell’Università del Colorado, Boulder, e il suo ex studente post-dottorato, Benjamin Johnson della Iowa State University.

Lo studio si concentra su un’area nell’outback australiano chiamata distretto Panorama. In quella regione del nord-ovest dell’Australia, è stata trovata una lastra di fondo oceanico risalente a 3,2 miliardi anni fa.
Questa lastra contiene indizi chimici relativi all’acqua del mare ai tempi della Terra primordiale ...

domenica 11 agosto 2024

Smettere di lavorare

 di Davide Ragozzini

Questo tempo è il tempo che impone cambiamenti radicali del pensiero, del costume, delle abitudini. 
Impone lo sviluppo di capacità che ci consentano di avere una visione allargata, quanto meno in termini di possibilità, dell’universo e della sua multidimensionalità, delle nostre latenti capacità intellettive e spirituali. 
È il tempo che impone una rivisitazione degli schemi sociali, economici ma soprattutto è il tempo in cui urge la nascita di una potente pretesa della nostra libertà.

L’evoluzione, nella sua manifestazione, contraddistingue un individuo (o un piccolo numero) dalla moltitudine.
Non è mai il contrario.


Tutte le volte che accade, questo individuo è costretto a lottare con le idee e il costume diffuso e la moltitudine pretende da lui che si conformi e che soprattutto non comprometta, con le sue azioni o propagande, le loro”verità “ sulle quali arroccano le loro false certezze e le loro “comodità”, fatte spesso di ingiustizie.

Ma in lui fermenta e si agita una forza oscura che lo spinge inesorabilmente in avanti, talora procurandosi terribili sofferenze ma alla fine accade qualcosa che sembra sospinto da una forza soprannaturale: l’individuo riesce in qualche modo a stimolare l’attenzione della massa che lentamente passa da un torpore caratterizzato da scetticismo e incredulità, divenendo infine capace di innalzare la percezione necessaria a comprendere e ad accogliere la nuova visione ...

venerdì 27 ottobre 2023

Il cuore della Terra ha una perdita? Ecco cosa dicono le nuove scoperte


Il centro della Terra potrebbe avere una "perdita": alti livelli di elio-3 su Baffin Island ci parlano del nucleo terrestre come mai prima.

E se la Terra potesse parlare, forse ci direbbe che ha un piccolo problema di "incontinenza". Non ridete, è una cosa seria. 

Un team di scienziati ha scoperto alti livelli di elio-3 su Baffin Island, un'isola nell'Arcipelago artico canadese: potrebbe essere un segnale che il nucleo terrestre ha una perdita di materiale.

Perché è importante? Questa scoperta potrebbe essere una chiave per sbloccare misteri geologici che ci sfuggono da secoli ...

martedì 28 febbraio 2023

A proposito della sfericità della Terra e la scoperta del Mondo Nuovo

Malgrado le leggende gli studiosi non credevano alla teoria del disco piatto.

(A sinistra: Sandro Botticelli, La voragine infernale, illustrazione per la Divina Commedia, 1480 cr., Biblioteca Apostolica Vaticana)

di Umberto Eco

Quando si è iniziato a riflettere su quale fosse la forma della Terra, era stato abbastanza realistico per gli antichi ritenere che essa fosse quella di un disco. 
Per Omero il disco era circondato dall’Oceano e ricoperto dalla calotta dei cieli, e – a giudicare dai frammenti dei presocratici, talora imprecisi e contraddittori a seconda delle testimonianze – per Talete era un disco piatto; per Anassimandro aveva la forma di un cilindro e Anassimene parlava di una superficie piatta, contornata dall’Oceano, che navigava su una sorta di cuscino di aria compressa. 

Solo Parmenide pare ne avesse intuito la sfericità e Pitagora la riteneva sferica per ragioni mistico-matematiche. Su osservazioni empiriche si erano invece basate le successive dimostrazioni della rotondità della terra, come testimoniano i testi di Platone e Aristotele. 

Dubbi sulla sfericità sopravvivono in Democrito ed Epicuro, e Lucrezio nega l’esistenza degli Antipodi, ma in generale per tutta l’antichità posteriore la sfericità della Terra non viene più discussa ...

mercoledì 16 novembre 2022

Marte come la Terra?

Marte, come la Terra, possedeva un proprio campo magnetico, scomparso quattro miliardi di anni fa. 

Ciò avrebbe causato la graduale e inarrestabile fuga dell’atmosfera del pianeta, processo che nel giro di 500 milioni di anni ha trasformato un Marte caldo e umido nel luogo freddo e inospitale che conosciamo oggi.
 
Ma oggi, con uno scenario decisamente fantascientifico, ci sono studi su come si potrebbe terraformare Marte. 

Cioè riportare un’atmosfera in maniera tale che l’acqua possa ricominciare a scorrere sulla superficie rendendolo così un mondo abitabile ...

giovedì 14 luglio 2022

Gli effetti devastanti di una guerra nucleare sul pianeta Terra

Sprofonderebbe il pianeta in una "piccola era glaciale nucleare" che potrebbe durare migliaia di anni

L’invasione russa dell’Ucraina ha suscitato nuovamente le paure di una guerra nucleare. Ma in che modo esplosioni nucleari avrebbero un impatto sul mondo di oggi? 

Il nuovo studioA New Ocean State After Nuclear War”, pubblicato su AGU Advances da un team di ricercatori statunitensi, australiani e neozelandesi fornisce alcune terribili indicazioni sull’impatto globale di una guerra nucleare.

Per studiare l’impatto di una guerra nucleare regionale e su larga scala sui sistemi terrestri, in base alle capacità nucleari di oggi, il team guidato da Cheryl Harrison, autrice principale dello studio, del Department of ocean and coastal science della Louisiana State University (LSU) ha eseguito più simulazioni al computer.

Secondo lo Stockholm International Peace Research Institute, attualmente 9 Paesi detengono più di 13.000 armi nucleari nel mondo e, in tutti gli scenari simulati dei ricercatori, «Tempeste di fuoco nucleari rilascerebbero fuliggine e fumo nell’atmosfera superiore che bloccherebbero il Sole con conseguente fallimento dei raccolti in tutto il mondo ...

giovedì 1 luglio 2021

Le Ere del Pianeta Terra – Lemuria, Atlantide e tutte le altre

 
 di Nicola Zegrini

Sono sempre stato affascinato dal mito di Atlantide, dal fatto che una civiltà estremamente evoluta, forse più della nostra attuale, fosse scomparsa in fondo al mare, lasciando della sua grandezza solo uno sbiadito ricordo, oltre ad alcune affascinanti e misteriose vestigia sparse in ogni angolo del mondo. 
Infatti mi è sempre piaciuto immaginare che opere misteriose come le piramidi d’Egitto, Stonhenge in Inghilterra o il sito di Baalbek in Libano, solo per fare alcuni esempi, fossero state fatte usando conoscenze ignote per la nostra civiltà del ventunesimo secolo e quindi, probabilmente, da popolazioni od entità estremamente evolute dal punto di vista tecnologico, al punto da riuscire a muovere un monolite di oltre mille tonnellate come quelli che si trovano nel sito suddetto di Baalbek, sempre per fare un esempio. 

Non mi riferisco solamente al medio oriente o all’Europa: si può discutere delle pietre inca del Perù, incastrate tra di loro come se fossero fatte di pongo; della strana struttura sottomarina scoperta sotto il mare al largo delle coste del Giappone o di strutture simili a piramidi trovate in ogni parte del globo, dal sud America alla Cina, dall’Indonesia alla Bosnia. Come possiamo discutere di strane tecnologie, troppo evolute, per l’epoca alla quale vengono fatte risalire e qui di esempi ce ne sono troppi per cui valga la pena di dilungarsi, vengono chiamati “oggetti fuori dal tempo”, per sottolineare il fatto che non avrebbero dovuto esistere, secondo la storia ufficiale, all’epoca in cui vengono fatti risalire ...

domenica 13 settembre 2020

Ley lines - Il mistero dei flussi energetici della Terra

Lay Lines, o linee temporanee, sono flussi energetici simili a fiumi, che si intersecano in linea retta sulla superficie terrestre.

LEY LINES, IL RETICOLO ENERGETICO

Per la dottrina cinese del Feng-Shui , si parla di Ley Lines come di un reticolo energetico che pervade il mondo , punti pervasi da una potente energia.  Sono il corso del Sole, della Luna e dei pianeti a dar forma a tale percorso.
Nonostante questa dottrina sia antichissima, oggi sappiamo che la Terra è circondata da un campo magnetico che varia proprio in base alla posizione del Sole, della Luna e dei corpi celesti più vicini.

LEY LINES E GLI ALLINEAMENTI ASTRONOMICI

Questo magnetismo ha effetto anche sulla crescita dei vegetali, esperimenti di orticultura hanno mostrato che una pianta situata in un campo magnetico cresce fino a sei volte più velocemente rispetto al normale.
Molte delle costruzioni megalitiche furono erette per identificare correttamente il movimento dei corpi celesti ...

lunedì 10 giugno 2019

Pianeta Terra: la teoria del pianeta prigione

L’uomo è originario del pianeta Terra oppure è stato portato o vive in una simulazione di esso? 
Viviamo la nostra vita servi di una opera di ingegneria sociale globale? 
La Terra è un pianeta-prigione?

C’è un’interessante teoria, diffusa dal Dottor Ellis Silver, seconda la quale la specie umana non sarebbe originaria di questa Terra e che il nostro Pianeta sarebbe una sorta di inferno, di prigione.

Nel libro “Humans are not from Earth” Silver presenta alcuni dati di fatto che proverebbero che la specie umana è solo una sorta di ibridazione di esseri provenienti da un altro Pianeta.
La Terra pianeta prigione

Fin qui, nulla di nuovo sotto il Sole. L’etologia da anni considera il modello evolutivo umano del tutto incongruente rispetto alle altre specie animali. Nella stragrande maggioranza gli animali raggiungono un equilibrio con l’ambiente che li circonda, quando c’è carenza di risorse tendono ad adattarsi e a ridurre natalità e consumi.

Invece noi umani, come locuste, una volta distrutte le risorse presenti, ci spostiamo verso un ambiente successivo e iniziamo a devastarlo ...

domenica 10 settembre 2017

Il Buco dell'Ozono è una bufala?

Sono circa trent'anni che si sente parlare del Buco dell'Ozono. Da come viene fatto passare il fenomeno il più delle volte, si direbbe che un grande buco si sia formato nell'ozonosfera che circonda la Terra.

(A sinistra: Il Buco dell'Ozono nel 2015)

Confesso di aver maturato un certo scetticismo riguardo a questa notizia la prima volta che ho sentito parlare della sintesi dell'Ozono, dato che questo si forma non appena dei raggi solari impattano sulle molecole di ossigeno.

Insomma, se anche si formasse un buco nello strato di Ozono attorno al pianeta, questo si chiuderebbe molto rapidamente! 

Badate, sono assolutamente dell'idea che il clima terrestre vada curato con la massima attenzione - dopotutto ho già scritto dell'Effetto Serra, dei Combustibili Fossili e delle Energie Pulite - ma l'idea che l'ozonosfera presentasse un foro non mi ha mai convinto del tutto. Ho deciso quindi di approfondire con qualche ricerca...