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giovedì 18 settembre 2025

Civiltà futura: il piano che spaventa (e affascina) i futurologi

di Gianluca Riccio*

La civiltà futura perfetta esiste già. 

Nei modelli delle Nazioni Unite (la famosa “Agenda 2030” diventata un totem per favorevoli e contrari), negli studi del MIT, nelle simulazioni al computer dei climatologi. Tutto calcolato, tutto pianificato: energia rinnovabile, cooperazione globale, fine delle disuguaglianze.

Funziona sempre, nei test. Fallisce sempre, nella realtà. Non per problemi tecnici: per problemi umani. Perché l’ingrediente che manca in ogni utopia perché non diventi una distopia non si può sintetizzare in laboratorio.

I nove pilastri della civiltà futura “perfetta”

Immaginate una civiltà che affronta prima i problemi globali: cibo, acqua, alloggi, energia e istruzione per tutti prima di lanciarsi nell’esplorazione spaziale. Un mondo con migrazione libera, dove le persone possono vivere e contribuire dove preferiscono. Un linguaggio comune per facilitare la collaborazione. Innovazione aperta e tecnologia al servizio della società e della natura. 
Una pianificazione coordinata su scala mondiale...

domenica 11 agosto 2024

Smettere di lavorare

 di Davide Ragozzini

Questo tempo è il tempo che impone cambiamenti radicali del pensiero, del costume, delle abitudini. 
Impone lo sviluppo di capacità che ci consentano di avere una visione allargata, quanto meno in termini di possibilità, dell’universo e della sua multidimensionalità, delle nostre latenti capacità intellettive e spirituali. 
È il tempo che impone una rivisitazione degli schemi sociali, economici ma soprattutto è il tempo in cui urge la nascita di una potente pretesa della nostra libertà.

L’evoluzione, nella sua manifestazione, contraddistingue un individuo (o un piccolo numero) dalla moltitudine.
Non è mai il contrario.


Tutte le volte che accade, questo individuo è costretto a lottare con le idee e il costume diffuso e la moltitudine pretende da lui che si conformi e che soprattutto non comprometta, con le sue azioni o propagande, le loro”verità “ sulle quali arroccano le loro false certezze e le loro “comodità”, fatte spesso di ingiustizie.

Ma in lui fermenta e si agita una forza oscura che lo spinge inesorabilmente in avanti, talora procurandosi terribili sofferenze ma alla fine accade qualcosa che sembra sospinto da una forza soprannaturale: l’individuo riesce in qualche modo a stimolare l’attenzione della massa che lentamente passa da un torpore caratterizzato da scetticismo e incredulità, divenendo infine capace di innalzare la percezione necessaria a comprendere e ad accogliere la nuova visione ...

giovedì 27 gennaio 2022

Vaccinazione Covid, le raccomandazioni (mai seguite) di uno studio cinese

 
Un articolo scientifico pubblicato ad agosto 2021 da ricercatori cinesi del dipartimento di cardiologia dell’ospedale dell’Università Xi’an Jiaotong ha messo in guardia sui rischi cardiovascolari, come miocardite, spasmo coronarico e trombosi, connessi alla vaccinazione Covid. Questi eventi avversi, affermano i ricercatori, possono verificarsi sia con i sieri a mRNA (tecnologia utilizzata nel mondo occidentale) sia con i vaccini a vettore virale inattivato, come il CoronaVac somministrato in Cina, capace di provocare una forte risposta infiammatoria.

Secondo gli studiosi, a prestare maggiore attenzione ai possibili eventi avversi cardiovascolari dovrebbero essere gli anziani con co-morbilità croniche sottostanti e sistema immunitario compromesso, e gli adolescenti a causa di uno sviluppo non ancora completo del sistema immunitario.

I ricercatori hanno avvisato che dovrebbe essere attenzionato di più il cosiddetto fenomeno ADE, il potenziamento anticorpo dipendente. Chi ha già gli anticorpi naturali, per aver contratto naturalmente il virus, potrebbe subire esiti peggiori dalla risposta immunitaria indotta dalla vaccinazione ...

domenica 19 giugno 2011

Nessun bisogno di governi, il futuro dell’umanità è la cooperazione

“Questo pianeta è malato, le nazioni si trattano male a vicenda e i governi trattano male la gente, ed è così un po’ dappertutto,” ha detto Rael in un discorso di domenica 20 febbraio.
“Questo è il motivo per cui così tante nazioni sono in rivolta: prima Tunisia ed Egitto, adesso Bahrain e Yemen. Ci sono rivolte ovunque. Le persone sono stufe dei loro governi e fanno la rivoluzione.”

Ma questo non è abbastanza, ha aggiunto.

“Queste sono solo piccole rivoluzioni perché non fanno altro che sostituire gli attuali governi con dei nuovi governi,” ha spiegato. “Quelli nuovi saranno uguali, perché il potere è sempre cattivo. Quello di cui abbiamo bisogno è una società libera. Questo è il futuro dell’umanità.”

Rael ha detto che, secondo i Messaggi che gli sono stati dati dall’avanzata civiltà che ci ha creato, gli Elohim, per guidare il loro pianeta utilizzano un sistema chiamato geniocrazia, ed ha aggiunto che i propri sforzi per condividere questa importante conoscenza hanno però incontrato scetticismo, se non addirittura disapprovazione qui da noi.

“Quando la gente ne sente parlare, di solito pensa che la geniocrazia sia un sistema politico in cui i geni hanno potere sugli altri,” ha spiegato. Ma questa interpretazione è totalmente stupida; non esiste potere sul pianeta degli Elohim. Nessuno ha potere lì. Gli Elohim hanno eletto dei geni come loro leader, e questi geni guidano tutti.”...