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mercoledì 3 dicembre 2025

La resilienza non basta più: meglio l’exaptation

Meglio ribelli, resistenti o resilienti? 
La resilienza sembra offrire più prospettive, ma in termini evolutivi esiste qualcosa di ancora meglio: si chiama exaptation. 
Una breve esplorazione di alcuni termini di attualità, tra etimologia, scienze evolutive e pensiero complesso.

di Camillo Sperzagni

Ribellione, resistenza, resilienza: dalla cronaca all’etimologia

Da sempre l’umanità e gli individui hanno dovuto misurarsi con eventi naturali o sociali che ne hanno messo in pericolo la sopravvivenza o quantomeno la tenuta: ma come si è visto le strategie di fronteggiamento sono diverse, e così pure gli esiti che ne derivano.

Parlare di etimologia non è un puro esercizio di erudizione: le parole che scegliamo sono metafore che ci orientano e predispongono ad agire (George Lakoff). Per cui, se dobbiamo “misurarci contro un evento negativo” entriamo immediatamente in una metafora di combattimento, anche se l’evento non è necessariamente una persona.
“Misurarci “ (metafora: in realtà mica usiamo il metro), “contro” (altra metafora: l’evento non è di fronte a noi guardandoci in cagnesco)  un evento “negativo” (gli eventi non danno assensi né negazioni, sono semplicemente quello che sono).
L’etimologia in particolare è istruttiva in quanto rivela le metafore già nascoste nelle singole parole...

giovedì 27 gennaio 2022

Vaccinazione Covid, le raccomandazioni (mai seguite) di uno studio cinese

 
Un articolo scientifico pubblicato ad agosto 2021 da ricercatori cinesi del dipartimento di cardiologia dell’ospedale dell’Università Xi’an Jiaotong ha messo in guardia sui rischi cardiovascolari, come miocardite, spasmo coronarico e trombosi, connessi alla vaccinazione Covid. Questi eventi avversi, affermano i ricercatori, possono verificarsi sia con i sieri a mRNA (tecnologia utilizzata nel mondo occidentale) sia con i vaccini a vettore virale inattivato, come il CoronaVac somministrato in Cina, capace di provocare una forte risposta infiammatoria.

Secondo gli studiosi, a prestare maggiore attenzione ai possibili eventi avversi cardiovascolari dovrebbero essere gli anziani con co-morbilità croniche sottostanti e sistema immunitario compromesso, e gli adolescenti a causa di uno sviluppo non ancora completo del sistema immunitario.

I ricercatori hanno avvisato che dovrebbe essere attenzionato di più il cosiddetto fenomeno ADE, il potenziamento anticorpo dipendente. Chi ha già gli anticorpi naturali, per aver contratto naturalmente il virus, potrebbe subire esiti peggiori dalla risposta immunitaria indotta dalla vaccinazione ...