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mercoledì 3 dicembre 2025

La resilienza non basta più: meglio l’exaptation

Meglio ribelli, resistenti o resilienti? 
La resilienza sembra offrire più prospettive, ma in termini evolutivi esiste qualcosa di ancora meglio: si chiama exaptation. 
Una breve esplorazione di alcuni termini di attualità, tra etimologia, scienze evolutive e pensiero complesso.

di Camillo Sperzagni

Ribellione, resistenza, resilienza: dalla cronaca all’etimologia

Da sempre l’umanità e gli individui hanno dovuto misurarsi con eventi naturali o sociali che ne hanno messo in pericolo la sopravvivenza o quantomeno la tenuta: ma come si è visto le strategie di fronteggiamento sono diverse, e così pure gli esiti che ne derivano.

Parlare di etimologia non è un puro esercizio di erudizione: le parole che scegliamo sono metafore che ci orientano e predispongono ad agire (George Lakoff). Per cui, se dobbiamo “misurarci contro un evento negativo” entriamo immediatamente in una metafora di combattimento, anche se l’evento non è necessariamente una persona.
“Misurarci “ (metafora: in realtà mica usiamo il metro), “contro” (altra metafora: l’evento non è di fronte a noi guardandoci in cagnesco)  un evento “negativo” (gli eventi non danno assensi né negazioni, sono semplicemente quello che sono).
L’etimologia in particolare è istruttiva in quanto rivela le metafore già nascoste nelle singole parole...

sabato 29 giugno 2024

Isola di Pasqua, fu davvero un “ecocidio”? Lo studio che rivoluziona tutte le teorie

Un recente studio sfida la teoria tradizionale del collasso ecologico dell'Isola di Pasqua, dimostrando che i coloni polinesiani trovarono modi ingegnosi per sostenersi attraverso i giardini di pietra, mantenendo una popolazione stabile per secoli.

Circa 1.000 anni fa, un piccolo gruppo di polinesiani attraversò migliaia di chilometri di oceano per stabilirsi in uno dei luoghi più remoti del mondo: l’isola che chiamarono Rapa Nui, o Isola di Pasqua. Qui costruirono centinaia di “Moai“, le famose statue di pietra. La storia tradizionale racconta che la popolazione dell’isola crebbe a dismisura, esaurendo le risorse naturali e portando alla rovina della loro civiltà. Tuttavia, un nuovo studio offre una versione diversa.

Recenti ricerche suggeriscono che la popolazione di Rapa Nui non sia mai diventata insostenibile. Gli abitanti trovarono modi ingegnosi per gestire le risorse limitate dell’isola, mantenendo una popolazione stabile per secoli. L’evidenza di questo è nei “giardini di pietra”, dove coltivavano patate dolci nutrienti. Questi giardini coprivano solo un’area sufficiente a sostenere poche migliaia di persone ...