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sabato 14 febbraio 2026

Elon Musk mette in guardia il mondo, la previsione per il 2027 spiazza i mercati

 
Al World Economic Forum di Davos, Musk avverte: l’AI potrebbe superare l’intelligenza umana entro il 2027. Tra opportunità e rischi, cresce il dibattito globale sul futuro tecnologico.

Nel corso dell’ultimo World Economic Forum 2026, tenutosi a Davos, Elon Musk ha lanciato un monito che ha immediatamente catturato l’attenzione dei mercati e degli esperti di tecnologia: entro il 2027, l’intelligenza artificiale (AI) potrebbe superare l’intelligenza umana, segnando una svolta epocale nel rapporto tra uomo e macchina. Questa previsione, che si inserisce nel dibattito globale sulle potenzialità e i rischi dell’AI, assume particolare rilievo alla luce del ruolo di Musk come imprenditore di punta nel settore tecnologico e spaziale.

Elon Musk e la corsa verso l’intelligenza artificiale superiore

Durante il suo intervento a Davos, il fondatore e CEO di Tesla e SpaceX, nonché proprietario di X (ex Twitter), ha affermato con una certa sicurezza: “La mia scommessa è che avremo un’AI più intelligente di qualsiasi singolo essere umano probabilmente entro la fine del 2026”. 
Ma Musk non si è fermato qui, anticipando che già nel 2031 l’intelligenza artificiale potrebbe superare quella collettiva di tutta l’umanità...

lunedì 19 gennaio 2026

Le 3 [anzi 4] leggi della robotica di Asimov che oggi ci fanno riflettere

Le 3 leggi della robotica furono introdotte da Asimov, uno dei più celebri autori di fantascienza, nei suoi racconti e romanzi e rappresentano un concetto etico e di sicurezza per i robot e l’intelligenza artificiale. Ecco le tre leggi:

Prima Legge della Robotica: Un robot non può nuocere a un essere umano o, per inazione, permettere che un essere umano subisca danno.

Seconda Legge della Robotica: Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non siano in conflitto con la Prima Legge.

Terza Legge della Robotica: Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa protezione non sia in conflitto con la Prima o la Seconda Legge.

Isaac Asimov ha introdotto anche una “Legge Zero” successivamente, che precede le tre leggi originali...

venerdì 26 luglio 2024

I Robot degli Antichi Dei

Gli automi di Leonardo da Vinci e le conoscenze meccaniche degli antichi. I robot intelligenti delle civiltà scomparse di Creta e dell’antica Cina. Il dio Fetonte della tradizione druidica e i suoi due aiutanti di metallo dorato

di Giancarlo Barbadoro

I robot del mito

La scienza moderna sta lavorando alla realizzazione di robot che affiancheranno l’umanità nei suoi bisogni quotidiani e nell’esplorazione dello spazio. Sono già stati messi a punto numerosi prototipi dalle sembianze antropomorfe che sono in grado di eseguire le movenze umane.

Ma l’obiettivo più affascinante è quello rappresentato dal progetto di ricerca sull’A.I., Intelligenza Artificiale, che dovrebbe consentire ai robot piena autonomia di movimento e di decisionalità. Un progetto ambizioso che rivoluzionerà la società umana portandola a convivere con creature senzienti totalmente artificiali e pronte a condividere ruoli e attività sinora propri della specie umana.

Ma tutto questo sforzo tecnologico e scientifico sembra costituire una ripetizione di quanto può essere già accaduto nel passato della storia del pianeta.

I miti di molte civiltà antiche tramandano infatti il ricordo di creature di metallo in grado di muoversi autonomamente e di possedere intelligenza e decisionalità. Creature dichiaratamente artificiali che erano messe al servizio degli uomini e degli dèi...

lunedì 10 luglio 2023

Il Sipario del Grande Silenzio

 di Silvano Agosti

Piccolo saggio che ho pensato fosse indispensabile per sconfiggere un atteggiamento ottuso e spietato delle attuale forze lavoro della cultura di Stato.

A parte che l’infinito sforzo del potere consiste nell’arginare una naturale caratteristica della natura di rendere felici tutti gli esseri viventi che ci sono sul pianeta cioè, di suo, la natura è lì per rendere felici gli esseri umani, per rispettarli.

Invece il potere fa proprio uno sforzo enorme per renderli tutti infelici, tutti contratti, per farli morire, soprattutto per non farli vivere.

E questo sforzo gigantesco, patetico, che comporta gli eserciti, le galere, le scuole, le convivenze coatte in queste gabbie che sono bicamere, tricamere, quadri-camere, cento camere chiusi con decine di antifurti, questa abiezione patetica che secondo me schiude oltre l’azzurro del cielo un immenso sorriso, di compassione da parte dell’universo rispetto a questa patetica commedia, per questo io ho parlato di sipario, il sipario è chiuso sopra un silenzio assoluto, di che cosa?

Che attualmente l’umanità sta vivendo il suo momento più felice, straordinario, come si prevedeva negli anni 80, cioè è finalmente liberata dall’obbligo del lavoro, non dal lavoro, il lavoro fa parte della creatività, è una cosa fantastica se non dura più di due ore al giorno!

È l’obbligo che sta tramontando, gli obblighi, quello di andare in guerra, di andare a scuola, l’obbligo di lavorare 9 ore al giorno, insomma, è il tramonto degli obblighi, quindi è una età felice, perché?
Perché le macchine non scioperano, non si ammalano, nessuno è crudele imponendo a una macchina di lavorare le sue venti ore al giorno, certo 4 ore, un po’ di riposo ha bisogno anche la macchina...

mercoledì 21 giugno 2023

Entro pochi anni saremo immortali: parola di futurologo

 
Il tutto grazie allo sviluppo tecnologico, ovviamente. Ma vediamo nei dettagli ...

Secondo il futurologo Kurzweil entro pochi anni saremo immortali, grazie a genetica e nanotecnologia. Perché le macchine diventino più intelligenti di noi, invece, dovremo aspettare il 2045.

Tra le tematiche di discussione preferite dei futurologi vi sono l'immortalità umana e l'evoluzione dell'intelligenza artificiale: c'è chi immagina l'avvento dei postumani, esseri artificiali molto avanzati con i quali convivremo di qui a un milione di anni, e chi invece guarda a un futuro molto più prossimo, come Raymond Kurzweil, che ipotizza che la singolarità tecnologica arriverà già nel 2045. Ma di cosa si tratta, e come influenzerà le nostre vite?

SINGOLARITÀ 

In futurologia si parla di singolarità per indicare il momento in cui il progresso tecnologico accelererà oltre la capacità di comprensione e previsione degli esseri umani, dando vita a esseri artificiali "indipendenti". «La data nella mia mente è molto chiara: la singolarità trasformerà in modo profondo e rivoluzionario le capacità umane nel 2045», dichiara Kurzweil ...

domenica 20 marzo 2022

Gli Xenobot, i primi robot organici, hanno imparato a riprodursi

Gli Xenobot ora si riproducono, e in un modo che non si era mai osservato finora nel regno vegetale o animale. 

Gli scienziati hanno presentato l'incredibile scoperta scientifica all'inizio dell'anno scorso: gli xenobot sono sostanzialmente delle macchine biologiche, create a partire dalle cellule staminali di una rana (per la precisione Xenopus Laevis), larghe meno di 1 millimetro, e già nelle fasi iniziali mostravano capacità impressionanti - erano in grado di muoversi autonomamente, collaborare in gruppi verso un obiettivo comune e ripararsi (curarsi?) da soli.

Gli scienziati che li hanno creati, un team di ricercatori divisi tra l'università del Vermont, la Tufts e l'Istituto Wyss di Harvard, dicono che gli Xenobot si sono inventati, in tutta autonomia, un sistema riproduttivo completamente nuovo

In estrema sintesi: le macchine organiche raccolgono le cellule staminali e le organizzano in una palla. Questo gruppo di cellule in un certo senso "matura" e a un certo punto diventa uno Xenobot a sua volta. Il principio di base, la replicazione cinetica, è un fenomeno che è effettivamente noto, ma solo a livello molecolare. 
Non si era mai osservato a livello di un organismo intero, ma nemmeno a quello di una semplice cellula ...

mercoledì 22 dicembre 2021

Guerra o Pace? Gli interrogativi etici e sociali della robotica militare

La tecnologia fa passi da gigante e li fa ancora di più nel settore militare.

Sono infatti sempre di più i mezzi impiegati nell’arte della guerra in cui l’uomo non deve far altro che controllarli in remoto, se non addirittura programmarli e assistere alle operazioni, come se si fosse davanti ad uno schermo cinematografico in cui è proiettato in film di fantascienza.

Una parte consistente degli investimenti militari delle grandi potenze vengono dirottati nell’acquisto e nella messa a punto di robot equipaggiati di armi, in grado di operare in diversi scenari di guerra o di conflitti non convenzionali.

Un progetto realizzato dalla NATO nel 2020 dal titolo ‘Gli usi militari dell’intelligenza artificiale, l’automazione e la robotica’ ha esaminato da vicino l’utilizzo della robotica per la difesa missilistica, aerea e integrata per mettere a punto un compendio per compiti militari che potrebbero trarre vantaggio dall’uso dei robot e dell’intelligenza artificiale.

Ma i facili entusiasmi vengono smorzati dalle conseguenze etiche e di pericolosità sociale che l’utilizzo della robotica militare potrebbe portare ...

giovedì 29 maggio 2014

Transumanesimo e propaganda mediatica

"Un giorno le macchine risolveranno tutti i problemi, ma mai nessuna di esse riuscirà a formularne uno"
(A. Einstein)

Viator

Molti di noi sono a conoscenza dell'esistenza di un gruppo molto agguerrito di ideologi pieni di soldi e potere, convinti che il futuro dell'umanità debba consistere nella costruzione di un nuovo 'esemplare' di essere umano.

Un essere umano plasmato non più da Dio o dalla evoluzione naturale, ma da tutta una serie di interventi scientifici e tecnologici effettuati dall'uomo sull'uomo, e dettati dalla agenda sedicente illuminata promossa da tali sedicenti geni incompresi. 

Evoluzione indotta artificialmente, quindi, da perseguirsi con una progressiva e radicale induzione alla manipolazione psichica, fisica, sensoriale, culturale e sessuale .
Secondo alcune correnti di pensiero l'ideologia transumanistica prenderebbe spunto filosoficamente dallo eudemonismo, dottrina morale che pone il raggiungimento della felicità quale fine naturale della esistenza umana. Fu su tali basi filosofiche che il biologo Julian Huxley nel 1957 coniò il termine 'transumanesimo', definendolo come 'l'uomo che restando uomo trascende se stesso, realizzando nuove potenzialità di e per la sua natura umana.'

Il problema è che, in quanto forma egregorica, l'ideologia transumanistica non poteva che essere destinata a trascendere i suoi iniziali propositi filantropici per sfociare in una serie di azioni non più controllabili dai singoli propugnatori ...