Visualizzazione post con etichetta antropologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antropologia. Mostra tutti i post

venerdì 12 aprile 2024

Il declino dell’uomo secondo il Premio Nobel Konrad Lorenz

 Quando nel 1973 venne attribuito il Premio Nobel per la medicina e la fisiologia a Konrad Lorenz, “padre” dell’etologia, vi fu una sorta di sollevazione negli ambienti scientifici che non mancò di contagiare anche quelli politici.

Il ricercatore austriaco, noto per le sue indagini del comportamento umano attraverso lo studio dell’istinto animale e dell’adattamento ambientale, era ritenuto un fautore dell’antiegualitarismo. 

Non gli vennero risparmiate accuse anche infamanti, ma nel contempo i suoi saggi di carattere antropologico oltre che quelli strettamente connessi alla sua materia venivano sempre più studiati al fine di comprendere la decadenza che Lorenz denunciava tanto nella sfera intima dell’uomo quanto nel mondo circostante.

Al di là della “demonizzazione”, le opere di Lorenz s’imposero anche in ambito a lui non proprio favorevole soprattutto per merito di editori liberi come Adelphi in Italia che l’anno successivo pubblicò il libro di Lorenz di maggior successo, Gli otto peccati capitali della nostra civiltà, seguito da L’altra faccia dello specchio. In entrambi lo scienziato metteva l’umanità davanti dal suo non proprio luminoso destino determinato dagli squilibri demografici, dall’inquinamento atmosferico, dal depauperamento delle risorse naturali, dalla massificazione del consumi, dall’invadenza della tecnologia fino a criticare appunto l’egualitarismo pervasivo del quale la struttura stessa delle megalopoli era lo specchio più evidente...

martedì 9 gennaio 2024

Il seme degli Dèi

Un intervento ‘esterno’ fu il punto di partenza dell’incredibile storia del genere umano? ..

Man mano che il progresso scientifico avanza e nuove scoperte vengono fatte divulgate, più si va a delineare un quadro che noi appassionati di ufologia e paleoarcheologia abbiamo da sempre teorizzato: un intervento ‘esterno’ quale punto di partenza dell’incredibile storia del genere umano.

Ma partiamo dall’alba della comparsa dell’Homo Sapiens, circa 300.000 anni fa in Africa, secondo le teorie antropologiche tradizionali. A quel tempo il precedente esemplare, l'Homo Erectus, è presente sul pianeta già da più di un milione e mezzo di anni e possiede una capacità cranica maggiore rispetto all'Homo Habilis. L'Homo Erectus avrebbe avuto una notevole somiglianza con gli esseri umani moderni, ma aveva un cervello di dimensioni corrispondenti a circa il 75% di quello dell'Homo Sapiens. Il modello paleoantropologico dominante descrive l’Homo Erectus inoltre come capace di usare rudimentali strumenti.

A un certo punto avviene qualcosa di rivoluzionario, la massa cerebrale aumenta del 30%, acquisisce capacità di articolare un linguaggio, modifica la propria biologia ormonale, … insomma l’Erectus si evolve in Homo Sapiens e poi successivamente circa 30.000 anni fa in Sapiens Sapiens e come descritto in figura, attraverso una serie di fasi migratorie i Sapiens vanno a popolare l’intero pianeta ...

domenica 9 luglio 2023

Riflessioni sulle possibili comunicazioni provenienti dallo spazio

Di Giovanni Pellegrino

In questo articolo ci interesseremo dello stato delle cose per ciò che concerne le comunicazioni provenienti da possibili entità extraterrestri che stiamo cercando di intercettare da almeno 50 anni da quando esiste il SETI.

Finora il programma di ricerca non ha individuato nessun segnale radio artificiale proveniente da pianeti della nostra galassia che pur contiene qualche centinaio di miliardi di stelle.

Eppure anche nella porzione di galassia a noi più vicina in anni luce ci sono almeno
un migliaio di stelle molto simili al Sole ...

domenica 16 aprile 2023

Foreste psichedeliche

 
Sei mai stato dentro una foresta? Ti sei mai trovato in mare aperto di fronte alla tempesta? Oppure sul crinale, sospeso nel nulla, che unisce due cime altissime e sperdute; o nel deserto infinito, o più semplicemente in un sentiero di campagna? 

di Sumak kawsay: verso un’ecologia dei sé. Sul teriantropismo a partire da "Come pensano le foreste" di Eduardo Kohn.

Non è poi così scontato, al giorno d’oggi, per un individuo nato e cresciuto nel mondo cosiddetto “occidentale”, aver vissuto simili esperienze; eppure, sono convinto che, se ti sei trovato in una di queste situazioni, o in circostanze analoghe, ti sarà abbastanza facile cogliere ciò di cui parlerò in queste pagine, riconoscerlo quantomeno. Sembrerà strano ma parlerò di come le foreste pensano. 

E non solo: di come pensano anche attraverso di noi. E arriverò persino a dire che tutti noi – umani e non umani – pensiamo esclusivamente poiché siamo costantemente attraversati dal pensiero delle foreste, e del mare, e del deserto. Di tutta la vita che ci circonda.
Ti sei mai accorto di come la foresta pensa attraverso di te?
Questa è la vera domanda ...

venerdì 5 ottobre 2018

L'uomo si nutriva di sola frutta – Lo dimostra uno studio paleontologico

Studi preliminari sui denti fossili hanno condotto il Dott. Alan Walker, antropologo dell’Università John Hopkins a suggerire una ipotesi sensazionale: gli antenati umani, in origine, non erano prevalentemente mangiatori di carne e neppure di semi, germogli, foglie o erbe. Né erano onnivori. I loro denti invece sembrano mostrare le tipiche caratteristiche di chi si nutriva di una dieta a base di frutta.

Almeno fino all’arrivo dell’Homo erectus, la specie immediatamente precedente all’Homo sapiens, non c’è evidenza della dieta onnivora, che oggi è tipica degli esseri umani.

Se confermati, i risultati rovescerebbero parecchi presupposti comunemente ritenuti validi circa la dieta degli ominidi delle origini, ovvero le creature della specie umana. Si è ritenuto generalmente, per esempio, che i grandi molari, piatti in superficie, delle specie robuste di Australopiteco [uomo preistorico] e quelli appartenenti all’essere propriamente umano, chiamato Homo habilis, avessero in sé le caratteristiche degli onnivori, mangiatori di carne mescolata a radici, frutta secca a guscio, uova, germogli e frutta ...