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sabato 11 settembre 2021

Una nuova teoria sulla composizione della Nube di Oort

 
L'ampio serbatoio di comete che circonda il sistema solare, potrebbe avere più visitatori interstellari che oggetti permanenti. Lo rivela uno studio su Borisov, la prima cometa interstellare confermata, aprendo nuove prospettive per la comprensione del sistema solare nel suo contesto galattico.

di Amir Siraj/Scientific American

Oumuamua, il primo oggetto interstellare scoperto vicino alla Terra, ci ha lasciato più domande che risposte. 
Questo visitatore è stato osservato per la prima volta durante la sua uscita dal sistema solare, e i dati limitati che gli osservatori astronomici sono stati in grado di raccogliere si sono rivelati difficili da spiegare. Quello che sappiamo è che ‘Oumuamua non era né una cometa né un asteroide, e fino a oggi nessuna delle teorie esotiche riguardanti la sua origine è riuscita a spiegare completamente le sue proprietà.

Due anni dopo, però, è stato individuato un secondo visitatore interstellare che per composizione non avrebbe potuto essere più lontano da ‘Oumuamua: Borisov che mostrava una sorprendente somiglianza con le comete provenienti dalle zone lontane del nostro sistema solare, ma viaggiava su un’orbita chiaramente iperbolica ...

domenica 20 gennaio 2019

Perché Avi Loeb pensa che ‘Oumuamua sia un oggetto artificiale

 Avi Loeb, astronomo ed astrofisico, presidente del dipartimento di astronomia dell’Università di Harvard e autore di uno degli articoli più controversi nel campo della scienza dell’anno scorso difende con passione la sua affermazione in base alla quale ‘Oumuamua potrebbe essere un oggetto artificiale di origine aliena.

In una recente intervista apparsa sul web sul sito del quotidiano israeliano Haaretz, Loeb ha difeso le ipotesi contenute nell’articolo.

“Non mi interessa cosa dice la gente, dico quello che penso, e se il vasto pubblico si interessa a quello che dico, questo è un risultato positivo per quanto mi riguarda, ma un risultato indiretto. La scienza non è come la politica: non si basa su sondaggi di popolarità“.

Il prof. Abraham Loeb è nato a Beit Hanan, un moshav nel centro di Israele, e ha studiato fisica all’Università Ebraica di Gerusalemme come parte del programma Talpiot delle Forze di Difesa Israeliane per le reclute che dimostrano eccellenti capacità accademiche. Freeman Dyson, il fisico teorico e il compianto astrofisico John Bahcall ammisero Loeb all’Istituto per gli studi avanzati di Princeton, di cui furono membri Albert Einstein e J. Robert Oppenheimer ...

mercoledì 18 gennaio 2017

Si sta avvicinando alla Terra, ma la NASA sta ancora cercando di capire cos’è ..

La missione di ricerca della NASA denominata NEOWISE (Wide-field Infrared Survey Explorer), deputata allo studio e alla catalogazione di corpi celesti potenzialmente pericolosi per la Terra, ha individuato un misterioso corpo celeste lo scorso 26 novembre: l'oggetto, che dovrebbe avere un diametro compreso tra 500 metri e un chilometro, si sta avvicinando al nostro pianeta (ma non troppo) e mostra caratteristiche intermedie tra quelle di un asteroide e una cometa.

Soprannominato 2016 WF9, l'oggetto è scuro e riflette solo una piccola percentuale della luce proiettata sulla sua superficie, caratteristiche che, assieme a quelle dell'orbita calcolata dagli astronomi, lo rendono del tutto simile a una cometa, ciò nonostante la scia di polvere e gas luminoso che caratterizza questi affascinanti corpi celesti è totalmente assente...

sabato 31 agosto 2013

Siamo sicuri che ISON sia proprio una cometa?

Certo! Che domande sono!? La cometa ISON sarà la protagonista assoluta dell'evento astronomico dell'anno, forse del secolo.

Secondo quanto abbiamo appreso dagli astronomi professionali e amatoriali, dalle agenzie spaziali di tutto il mondo e dai mass media internazionali, se ISON sopravviverà al suo passaggio ravvicinato al Sole sarà visibile dal novembre 2013 al gennaio 2014, superando la luminosità della Luna, fino a diventare visibile in pieno giorno.

ISON viaggia ad una velocità di 77 mila chilometri all'ora, si trova tra Giove e Marte e il prossimo 28 novembre passerà a soli 1,16 milioni di km dalla superficie incandescente del Sole. Un passaggio così ravvicinato di una cometa che dovrebbe avere un diametro di diversi km potrebbe regalarci un meraviglioso spettacolo nel cielo notturno poco dopo il suo transito al perielio (minima distanza dal Sole).

Tuttavia, notizie diffuse all'inizio del mese di Agosto hanno rivelato un comportamento anomalo della cometa, suggerendo che lo spettacolo potrebbe restare un sogno e che gli appassionati del cielo potrebbero rimanere decisamente delusi.

Come riporta space.com, a sostenerlo è stato l'astronomo Ignacio Ferrín dell'Università di Antioquia a Medellín, Colombia. “La Cometa Ison ha presentato un comportamento peculiare. La curva di luce ha esposto un 'evento di rallentamento' caratterizzato da una luminosità costante, senza alcuna indicazione di un aumento di luminosità. Tale rallentamento ha avuto luogo intorno al 13 gennaio 2013. Per 132 giorni dopo tale data e fino all'ultima osservazione disponibile, la luminosità è rimasta costante”, ha detto...

Dunque, secondo Ferrìn, ISON ha rallentato e la sua luminosità è rimasta costante: un comportamento decisamente anomalo per una cometa...

martedì 20 agosto 2013

Una cometa è caduta sul nostro pianeta 12,9 mila anni fa

Un recente cataclisma globale di portata cosmica ha sconvolto la Terra, causando la distruzione di piante e animali, e l'azzeramento delle civiltà allora esistenti. Tutto ciò è successo 12,9 mila anni fa, quando una cometa colpì la superficie del nostro pianeta, a cui seguì un brusco abbassamento delle temperature, noto come 'Younger Dryas', o 'Grande Gelo'.

L'impatto determinò la fine di quella che è conosciuta come 'Cultura Clovis', un gruppo umano preistorico nativo americano che appare per la prima volta nelle rilevazioni archeologiche del Nord America circa 13 mila anni fa.

Come riporta il Daily Mail, i ricercatori della Harvard University hanno tratto questa conclusione dopo aver effettuato una serie di carotaggi nel ghiaccio della Groenlandia, i quali hanno rivelato una concentrazione 100 volte superiore di platino nello strato che corrisponde a 12,9 mila anni fa.

Secondo lo studio pubblicato sulla rivista Proceeding of National Academy of Science, i dati forniscono la prova che sia stata una cometa a gettare il pianeta in una fase estrema di gelo, causando l'estinzione di migliaia di specie viventi.

Ma, secondo alcuni, quella dei ricercatori di Harvard non sarebbe una scoperta, bensì la conferma ad una data che alcuni monumenti megalitici del passato, come le piramidi egiziane o le città megalitiche mesoamericane, hanno impressa nelle loro pietre: un catastrofico cataclisma globale che ha spazzato via gli 'antichi umani', circa 13 mila anni fa...

venerdì 24 giugno 2011

Verso la fine dell'anno arriva la cometa Elenin

La cometa Elenin dovrebbe passare molto vicino alla Terra verso la fine dell’anno. Ci sono ora nuove evidenze a sostegno della teoria che gli allineamenti con Elenin e il sole provochino eventi sismici qui sulla Terra.
Le nuove informazioni vengono dalla Nasa che, ben consapevole del fenomeno, ha preferito tacere su questi temi. Si può osservare, da un modello matematico della NASA, della cometa Elenin, che un grande corpo celeste è già penetrato nel nostro sistema solare e ci arriverà spaventosamente vicino nell’autunno del 2011. Ciò che non sappiamo è la dimensione e la massa della cometa Elenin (ovviamente le autorità competenti lo sapranno benissimo).

Elenin è attualmente monitorata in quanto passa attraverso la cintura degli asteroidi nella sua strada all’interno del sistema solare. Dispiace portare notizie così negative, oltre a quelle già esistenti, ma la fonte, la NASA, ha fatto un lavoro davvero impeccabile. Abbiamo una massa in entrata (ciò che potrebbe eventualmente essere una stella di neutroni) che è entrata nel nostro sistema solare e che si sta per fare un giro attorno al sole come ogni cometa. Nella sua traiettoria di uscita che incrocerà l’arco della nostra orbita, cioè passerà molto vicino alla terra....