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sabato 11 settembre 2021

Una nuova teoria sulla composizione della Nube di Oort

 
L'ampio serbatoio di comete che circonda il sistema solare, potrebbe avere più visitatori interstellari che oggetti permanenti. Lo rivela uno studio su Borisov, la prima cometa interstellare confermata, aprendo nuove prospettive per la comprensione del sistema solare nel suo contesto galattico.

di Amir Siraj/Scientific American

Oumuamua, il primo oggetto interstellare scoperto vicino alla Terra, ci ha lasciato più domande che risposte. 
Questo visitatore è stato osservato per la prima volta durante la sua uscita dal sistema solare, e i dati limitati che gli osservatori astronomici sono stati in grado di raccogliere si sono rivelati difficili da spiegare. Quello che sappiamo è che ‘Oumuamua non era né una cometa né un asteroide, e fino a oggi nessuna delle teorie esotiche riguardanti la sua origine è riuscita a spiegare completamente le sue proprietà.

Due anni dopo, però, è stato individuato un secondo visitatore interstellare che per composizione non avrebbe potuto essere più lontano da ‘Oumuamua: Borisov che mostrava una sorprendente somiglianza con le comete provenienti dalle zone lontane del nostro sistema solare, ma viaggiava su un’orbita chiaramente iperbolica ...

martedì 8 giugno 2021

“La gallina è un dinosauro!”. Sarà vero?


Quando si parla di dinosauri, l’immaginario, ormai, riporta spesso alle creature feroci raffigurate da Jurassic Park: pur senza l’intenzione di essere scientificamente accurata, la serie cinematografica è figlia di oltre un secolo di studi paleontologici sui fossili. 

E, in effetti, la nostra formazione scolastica riporta sempre all’asteroide che colpì la terra alla fine del Cretacico, circa 66 milioni di anni fa, estinguendo, fra le tante specie allora viventi, anche tutti i dinosauri. 

Oggi, però, sulla rete troviamo parecchie storie alternative a quella quasi universalmente diffusa. 

Ci sono i creazionisti “della terra giovane”, che negano del tutto l’esistenza dei dinosauri (i fossili sarebbero posticci, formati nel momento della creazione); chi ritiene che gli avvistamenti di mostri nei laghi sia correlabile alla sopravvivenza di specie preistoriche; e chi sostiene che gli uccelli siano a tutti gli effetti dei dinosauri, sopravvissuti all’estinzione di massa. 

Ma sarà vero che gli uccelli, come la gallina domestica, siano proprio dinosauri? ...

domenica 20 gennaio 2019

Perché Avi Loeb pensa che ‘Oumuamua sia un oggetto artificiale

 Avi Loeb, astronomo ed astrofisico, presidente del dipartimento di astronomia dell’Università di Harvard e autore di uno degli articoli più controversi nel campo della scienza dell’anno scorso difende con passione la sua affermazione in base alla quale ‘Oumuamua potrebbe essere un oggetto artificiale di origine aliena.

In una recente intervista apparsa sul web sul sito del quotidiano israeliano Haaretz, Loeb ha difeso le ipotesi contenute nell’articolo.

“Non mi interessa cosa dice la gente, dico quello che penso, e se il vasto pubblico si interessa a quello che dico, questo è un risultato positivo per quanto mi riguarda, ma un risultato indiretto. La scienza non è come la politica: non si basa su sondaggi di popolarità“.

Il prof. Abraham Loeb è nato a Beit Hanan, un moshav nel centro di Israele, e ha studiato fisica all’Università Ebraica di Gerusalemme come parte del programma Talpiot delle Forze di Difesa Israeliane per le reclute che dimostrano eccellenti capacità accademiche. Freeman Dyson, il fisico teorico e il compianto astrofisico John Bahcall ammisero Loeb all’Istituto per gli studi avanzati di Princeton, di cui furono membri Albert Einstein e J. Robert Oppenheimer ...

mercoledì 20 febbraio 2013

Erano proprio meteoriti?

Numerose le perplessità sull'inattesa pioggia di meteoriti verificatasi il 15 febbraio su diverse zone del pianeta.
Propongo una serie di articoli per cercare de capirne di più.


Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Da fonti interne dell’amministrazione USA veniamo confidenzialmente a sapere che forse le cose non stanno esattamente come ci sono state raccontate…
E anche di là dell’Atlantico qualcuno fa delle affermazioni fuori dal coro.

Ha iniziato il giornale russo Znakriportando la notizia secondo la quale il meteorite era stato intercettato dal sistema di difesa anti-missile di Urzhumka vicino a Chelyabinsk.
Poi il vice Primo Ministro Dmitry Rogozin, secondo il quale “è necessario sviluppare un nuovo sistema di difesa per identificare e neutralizzare minacce provenienti dallo spazio” ha fatto nascere qualche sospetto (1).

Ma la vera ‘bomba’ esplode quando il leader liberale Vladimir Zhirinovsky afferma pubblicamente che non si è trattato affatto di meteoriti ma del test di un’arma spaziale americana (2). Da notizie riservate pare che tale arma sarebbe stata abbattuta da un missile russo.

Secondo Zhirinovsky il nuovo segretario di Stato Americano John Kerry voleva avvisare il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov del test ma non sarebbe riuscito ad avvisarlo in tempo perché quest’ultimo era in viaggio in Africa...

sabato 16 febbraio 2013

Pioggia di meteoriti in Russia, 1000 feriti. A Cuba esplode un corpo celeste

Frammenti di un meteorite sono caduti sugli Urali, causando più di 1000 feriti. Il meteorite, del peso di 10 tonnellate, è precipitato verso la Terra e si è disintegrato nella parte bassa dell'atmosfera, formando una pioggia di cristalli che si è abbattuta sulla Russia centrale.

Le schegge hanno colpito sei città nella regione di Cheliabynsk. Almeno 112 feriti sono stati ricoverati in ospedale, di cui due in terapia intensiva. Il tutto mentre è atteso per le prossime ore il passaggio di un'asteroide che 'sfiorerà'' la Terra, passando ad appena 27.860 chilometri dal pianeta.
Sarà il passaggio cosmico pericoloso più vicino alla Terra.

L'agenzia spaziale americana Nasa, sul suo sito web, ha mostrato una sequenza animata in bianco e nero formata da tre immagini in cui si può vedere il tracciato dell'asteroide alla distanza di 748mila chilometri dal pianeta. La sequenza è stata creata dagli astronomi dell'osservatorio italiano di Remanzacco, che hanno elaborato le immagini catturate dal telescopio Faulkes South a Siding Springs, in Australia.

Secondo l'Agenzia spaziale europea (Esa) non c'è alcun collegamento tra i due fenomeni. Fonti militari anonime russe hanno riferito ai media locali che il meteorite è stato individuato e fatto esplodere con un missile a salve. Secondo Russia Today è esploso nove volte, la prima a una distanza di 55 chilometri dalla terra. Le esplosioni hanno causato il panico tra la popolazione. I primi testimoni avevano pensato all'esplosione di un aereo in volo...