sabato 25 aprile 2026
La Germania si prepara alla guerra: il nemico è la Russia
sabato 17 gennaio 2026
Riflessioni sul livello di istruzione dei governanti
giovedì 21 agosto 2025
Dopo il collasso e lo smantellamento dell'URSS, gli USA potrebbero essere i prossimi sulla lista?
Secondo la sua ipotesi, i "globalisti mafiosi" avrebbero prima messo l'una contro l'altra le due superpotenze per evitare una loro eventuale alleanza (a scapito loro, l'élite, presente comunque ovunque) e poi hanno iniziato l'operazione di smembramento dell'URSS. Sembrerebbe assurdo ma, nonostante le apparenze, per i "globalisti mafiosi" il mondo multipolare che molti si auspicano oggi sarebbe invece perfetto, più conveniente e più controllabile.
mercoledì 27 novembre 2024
Come le bugie diventano fatti e il mondo finisce
La ripetizione infinita da parte dei media venduti o disattenti trasforma le bugie in verità.
Qualunque media si legga, si legge che “la Russia ha invaso l’Ucraina”.
La menzogna non è limitata ai controllori ufficiali della narrazione, come NY Times, Washington Post, Reuters, AP, Bloomberg, CNN, Wikipedia, NPR, ABC, CBS, NBC, BBC, Telegraph, Guardian.
Appare nei media alternativi, come Epoch Times e Breitbart.
In effetti, la menzogna viene ripetuta come un dato di fatto quasi ovunque, nelle Camere del Congresso, nel Parlamento del Regno Unito, a Wall Street, nei media e nei governi europei ...
sabato 11 maggio 2024
I misteri irrisolti della Siberia, un luogo pieno di segreti
Si estende a est a partire dagli Urali fino all’Oceano Pacifico, e dall’Oceano Artico verso sud fino alle colline del Kazakistan centro-settentrionale e fino ai confini con la Mongolia e la Cina.
La Siberia, il cui nome significa “terra che dorme”, è luogo oggetto di numerose leggende, nate dalla scoperte di diverse tombe antiche, enigmatici insediamenti e strani manufatti, una serie di antichi ed irrisolti misteri che circondano questa regione del pianeta Terra.
Proponiamo alcuni tra gli enigmi più conosciuti della Siberia, alcuni dei quali sono già stati trattati in articoli pubblicati sul nostro blog ...
martedì 19 dicembre 2023
Arkaim, la sorprendente Stonehenge della Russia: un enigma da decifrare
martedì 20 settembre 2022
I pagliacci dell'inverno hanno circondato il Regno Unito
domenica 7 agosto 2022
La Russia sta vincendo la guerra finanziaria
Le sanzioni si sono ritorte contro coloro definiti da Vladimir Putin come le nazioni ostili.
Nel saggio precedente ho scritto dell'impatto sul sistema bancario e le probabili conseguenze. La Russia, la Cina e le nazioni associate che dipendono da loro per il commercio e lo sviluppo economico si stanno ora muovendo per proteggersi da quella che sta emergendo come una crisi monetaria fiat su vasta scala, soprattutto per il dollaro e l'intero sistema finanziario occidentale.
Questi sviluppi stanno accelerando la fine dell'era del petrodollaro e il suo ruolo come valuta di riserva. Si prevede che un sostituto emergente dall'Asia centrale sarà una nuova supervaluta utilizzata per i pagamenti transfrontalieri, basata su un paniere di materie prime e valute delle nazioni partecipanti. Includere le valute è un errore, ma per il resto la proposta ha dei meriti.
Questo articolo spiega perché e come funzionerebbe uno schema correttamente costruito. Dimostrerò perché potrebbe fungere de facto da gold standard ...
lunedì 17 gennaio 2022
Il mistero delle sei dimensioni. Perché furono secretati i progetti di un genio italiano.
Un genio che lasciò l’Italia per andare a vivere nella fredda Russia, che parlava correttamente 5 lingue, suonava diversi strumenti musicali, scriveva poesie ed era un ottimo disegnatore.
martedì 9 marzo 2021
Sei cose che, anche se non lo direste mai, sono state inventate dai russi
1 / Il paracadute a zaino
I documenti storici mostrano come gli inventori abbiano meditato per secoli su come realizzare il paracadute (presumibilmente è del 1485 il celebre disegno di Leonardo da Vinci), ma il primo paracadute davvero utilizzabile è stato inventato Gleb Kotelnikov (1872-1944), uomo di teatro e d’ingegno. Il suo paracadute a zaino è ora utilizzato in tutto il mondo.
L’idea di creare un paracadute sicuro ed efficace venne a Kotelnikov dopo aver assistito, nel 1910, alla morte di uno dei primi piloti russi, Lev Matsievich, caduto da 400 metri dopo che il suo aereo era andato a pezzi in quota. L’attore si interessava di ingegneria fin da ragazzino, così subito dopo la tragedia applicò le sue capacità e conoscenze per creare un sistema che permettesse di portare un paracadute piegato sulla schiena, che si aprisse in aria in caso di necessità ...
domenica 12 maggio 2019
Riflessioni sulla Scienza Cosmica Russa - Specchi di Kozyrev
Carol Hiltner
Provate ad immaginare di stare sotto ad un’immensa aurora boreale scintillante e vedere i suoi colori cambiare al mutamento dei vostri pensieri. Questa è l’esatta situazione che ha portato il dottore Alexander V Trofimov nella sua rivoluzionaria ricerca sulla coscienza umana in collaborazione con Vlail P Kaznacheev seguendo le orme del grande fisico del 20° secolo Nikolai Kozyrev.
Kozyrev aveva ideato degli esperimenti riproducibili che provavano l’esistenza di un “campo torsionale di energia” che va oltre l’elettromagnetismo e la gravità, che viaggia molto più velocemente della luce. Gli altri scienziati, tra cui Einstein, lo hanno chiamato “etere”. Altri lo chiamano “energia di punto zero”. All’interno di questo “flusso del tempo” il passato, il presente e il futuro esistono simultaneamente e in ogni luogo. Questa scoperta sarebbe la base per spiegare scientificamente tutti i fenomeni psichici. Negli ultimi trent’anni gli scienziati Trofimov e Kaznacheev hanno sviluppato delle sperimentazioni per dare delle spiegazioni pratiche riuscendo a fare delle scoperte sorprendenti.
Quando ho visitato i laboratori di Trofimov nell’istituto di Ricerca Scientifica Internazionale per l’antropologia e l’ecologia Cosmica in Novosibirsk dove era il direttore generale, ci ha mostrato con entusiasmo i suoi due principali apparati sperimentali, due contenitori di metallo, a forma di tubo, dimensionati per poter contenere una persona, dotati di materassi e acqua potabile....
sabato 23 luglio 2016
Putin il "pontefice"
Putin ha costruito più ponti in Russia di tutti gli altri leader della storia messi insieme. Naturalmente non li ha edificato personalmente, ma ne ha ordinato la costruzione e creato le condizioni per realizzarla. Ai detrattori di Putin, sia nazionali che occidentali, piace attribuirgli personalmente ogni male che accade in Russia, e per loro nulla di buono si è mai verificato in Russia negli ultimi 15 anni. Stando così le cose infatti si potrebbe anche elogiare Putin per tutti i grandi progressi che sono stati realizzati grazie al suo operato....
Qui di seguito le foto dei ponti più lunghi costruiti a partire dal 2000....
venerdì 2 maggio 2014
La fine del Nuovo Ordine Mondiale?
Christopher R. Hill, diplomatico americano, ha affermato che la risposta della Russia alla crisi ucraina significa che Mosca ha tradito il “nuovo ordine mondiale” , di cui la stessa Russia ha fatto parte per gli ultimi 25 anni.
In un pezzo per l’influente Project Syndicate, Hill, ex ambasciatore degli Stati Uniti in Iraq e Corea, scrive che l’annessione della Crimea da parte della Russia e la campagna di “intimidazioni” contro Kiev, ha messo fine ad un periodo storico di 25 anni, accusando inoltre Mosca di ”regressione, recidività e revanscismo“.
La definizione di Hill di “nuovo ordine mondiale” è il coinvolgimento della Russia post-Glasnost nelle “istituzioni occidentali, nell’economia di mercato e in una democrazia parlamentare multipartitica”.
“Questo nuovo ordine mondiale è resistito per quasi 25 anni. Fatta eccezione per la breve guerra della Russia con la Georgia nell’agosto 2008 (un conflitto generalmente visto come istigato dalla spericolata leadership georgiana), l’acquiescenza e l’impegno della Russia per un “nuovo ordine mondiale”, tuttavia problematico, è stato uno dei grandi successi dell’ epoca post-guerra fredda“, scrive ancora Hill ...
mercoledì 20 febbraio 2013
Erano proprio meteoriti?
Propongo una serie di articoli per cercare de capirne di più.
Da fonti interne dell’amministrazione USA veniamo confidenzialmente a sapere che forse le cose non stanno esattamente come ci sono state raccontate…
E anche di là dell’Atlantico qualcuno fa delle affermazioni fuori dal coro.
Ha iniziato il giornale russo Znakriportando la notizia secondo la quale il meteorite era stato intercettato dal sistema di difesa anti-missile di Urzhumka vicino a Chelyabinsk.
Poi il vice Primo Ministro Dmitry Rogozin, secondo il quale “è necessario sviluppare un nuovo sistema di difesa per identificare e neutralizzare minacce provenienti dallo spazio” ha fatto nascere qualche sospetto (1).
Ma la vera ‘bomba’ esplode quando il leader liberale Vladimir Zhirinovsky afferma pubblicamente che non si è trattato affatto di meteoriti ma del test di un’arma spaziale americana (2). Da notizie riservate pare che tale arma sarebbe stata abbattuta da un missile russo.
Secondo Zhirinovsky il nuovo segretario di Stato Americano John Kerry voleva avvisare il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov del test ma non sarebbe riuscito ad avvisarlo in tempo perché quest’ultimo era in viaggio in Africa...
lunedì 3 settembre 2012
Mosca rinuncia al TAV
Una notizia davvero poco pubblicizzata!.. La Russia rinuncia, per ragioni di costi, a due grossi progetti di linee a grande velocità...
Brutto colpo per Alstom e le ferrovie francesi.
Il governo russo si rifiuta di finanziare la costruzione di linee ad alta velocità nei prossimi anni per ragioni di costrizioni economiche.
Alstom e la SNCF avevano posto molte speranze nel grande numero di appalti proposti. Le decisioni sarebbero state prese all’inizio del 2013. Due linee erano previste per la coppa del mondo di calcio che si svolgerà in Russia nel 2018.
Invece niente.
Recentemente si è scoperta la totale assenza di fondi federali destinati al programma di costruzione delle due nuove linee. Il blocco “liberale” del governo (nella persona del ministro delle Finanze Anton Siluanov e il vice primo ministro Igor Shuvalov) si è opposto ai piani del potente padrone delle ferrovie russe Vladimir Lakunin, per ragioni di costi.
Gli investimenti previsti per mettere il paese su rotaie ad alta velocità dovrebbero ammontare a 103 miliardi di euro, coperti al 70% dal budget federale russo.
Invece le somme richieste par le ferrovie russe (RJD) non compaiono nel programma di investimenti previsti per gli anni 2013 - 2018 ...













