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sabato 25 aprile 2026

La Germania si prepara alla guerra: il nemico è la Russia

 
La nuova strategia militare cambierà in modo permanente i rapporti tra Mosca e Berlino. 

Berliner Zeitung, Germania: la nuova strategia militare della Germania definisce esplicitamente la Russia un avversario.

Il ministro della Difesa tedesco Pistorius ha presentato una nuova strategia militare che identifica direttamente la Russia come principale avversario, secondo quanto riportato dalla Berliner Zeitung

Il documento afferma, senza alcun fondamento, che Mosca si starebbe preparando a un "attacco militare" contro i paesi della NATO.

La nuova strategia militare cambierà per sempre le relazioni tra Mosca e Berlino. Tutti i tedeschi ne subiranno le conseguenze...

sabato 17 gennaio 2026

Riflessioni sul livello di istruzione dei governanti

 
Un confronto tra Cina, India, Russia e Stati Uniti

di Jeffrey Sachs e Anastasia Shakhidzhanova

In questa nota proponiamo un confronto transnazionale dei livelli di istruzione più elevati dei membri del governo di quattro grandi paesi: Cina, India, Russia e Stati Uniti. 

Nella nostra era tecnologicamente avanzata, le conoscenze tecniche dei funzionari governativi sono diventate sempre più vitali per una governance efficace. Pertanto, indaghiamo in che misura l'attuale governo di ciascun paese possieda il mix di competenze necessarie per una governance efficace. 
Classifichiamo il titolo di studio più elevato di ciascun funzionario per livello (laurea triennale, laurea magistrale, dottorato) e ambito (economia, giurisprudenza, economia aziendale/manageriale, STEM e altro). 
Presentiamo i risultati qui come un set di dati conciso che può essere esteso ad altri paesi di interesse e aggiornato nel tempo...

giovedì 21 agosto 2025

Dopo il collasso e lo smantellamento dell'URSS, gli USA potrebbero essere i prossimi sulla lista?


È ciò che ipotizzava Konstantin Pavlovič Petrov, un generale dell'esercito sovietico pensionato dal 1995 e entrato poi in politica.

Secondo la sua ipotesi, i "globalisti mafiosi" avrebbero prima messo l'una contro l'altra le due superpotenze per evitare una loro eventuale alleanza (a scapito loro, l'élite, presente comunque ovunque) e poi hanno iniziato l'operazione di smembramento dell'URSS. Sembrerebbe assurdo ma, nonostante le apparenze, per i "globalisti mafiosi" il mondo multipolare che molti si auspicano oggi sarebbe invece perfetto, più conveniente e più controllabile.

Brevemente: nel 1967 Petrov si è laureato presso la Scuola Superiore di Comando e Ingegneria delle Forze Missilistiche di Serpukhov. 
Nel 1976 si è laureato presso il dipartimento di comando dell'Accademia F.E. Dzerzhinsky delle Forze Missilistiche. 
Ha prestato servizio nelle forze militari-spaziali dell'URSS e della Federazione Russa. 
Ha ricoperto gli incarichi di Capo di Stato Maggiore del 4° Centro, Capo del 4° Centro del Cosmodromo di Baikonur, Vice Capo del Centro di Controllo di Volo, Vice Capo dell'Accademia Spaziale Militare AF Mozhaisky. 
Ha partecipato allo sviluppo e ai test del sistema spaziale Energia-Buran.

Quando pubblicò il libro "I segreti della gestione dell'umanità" (Dead Water: The Secret of Managing Humanity or Secrets of Globalization), in due parti, l'opera fu dichiarata estremista nella Federazione Russa e l'edizione del 2004 fu vietata. 

Morì il 21 luglio 2009. La sua morte suscitò polemiche tra i suoi sostenitori che avallavano l'idea che l'assassinio fosse stato orchestrato dalla CIA  ( sr.wikipedia.org)...

mercoledì 27 novembre 2024

Come le bugie diventano fatti e il mondo finisce

 di Paul Craig Roberts

La ripetizione infinita da parte dei media venduti o disattenti trasforma le bugie in verità.

Qualunque media si legga, si legge che “la Russia ha invaso l’Ucraina”. 

La menzogna non è limitata ai controllori ufficiali della narrazione, come NY Times, Washington Post, Reuters, AP, Bloomberg, CNN, Wikipedia, NPR, ABC, CBS, NBC, BBC, Telegraph, Guardian.  

Appare nei media alternativi, come Epoch Times e Breitbart

In effetti, la menzogna viene ripetuta come un dato di fatto quasi ovunque, nelle Camere del Congresso, nel Parlamento del Regno Unito, a Wall Street, nei media e nei governi europei ...

sabato 11 maggio 2024

I misteri irrisolti della Siberia, un luogo pieno di segreti

La Siberia si estende su di un territorio di quasi 13 milioni di km². Antiche leggende e strani ritrovamenti ne fanno uno dei luoghi più misteriosi del pianeta Terra. 
Ecco una carrellata dei segreti conservati nella “terra che dorme”.

La Siberia è una vasta regione della Russia che copre quasi tutta l’Asia settentrionale e comprende una grande parte della steppa eurasiatica.

Si estende a est a partire dagli Urali fino all’Oceano Pacifico, e dall’Oceano Artico verso sud fino alle colline del Kazakistan centro-settentrionale e fino ai confini con la Mongolia e la Cina.
La Siberia, il cui nome significa “terra che dorme”, è luogo oggetto di numerose leggende, nate dalla scoperte di diverse tombe antiche, enigmatici insediamenti e strani manufatti, una serie di antichi ed irrisolti misteri che circondano questa regione del pianeta Terra.

Proponiamo alcuni tra gli enigmi più conosciuti della Siberia, alcuni dei quali sono già stati trattati in articoli pubblicati sul nostro blog ...

martedì 19 dicembre 2023

Arkaim, la sorprendente Stonehenge della Russia: un enigma da decifrare

 
I misteri che avvolgono l’antico passato del nostro pianeta non cessano mai di affascinare l’immaginazione, tra questi ce n'è uno di cui molti non hanno mai sentito parlare, quello dell’Arkaim. 

Dagli imponenti monoliti di Stonehenge alle intricate ed enigmatiche Linee di Nazca incise sul suolo del deserto, il nostro mondo è costellato di siti enigmatici che mettono alla prova la nostra comprensione della storia e di altri mitici che spesso emergono da passati dimenticati.

Tra questi enigmi si trova Arkaim, una colossale fortezza annidata nei monti Urali della Russia. 
Spesso soprannominato la “Stonehenge della Russia”, questo luogo nasconde segreti che continuano a sconcertare storici, archeologi, e persino appassionati di extraterrestri, che non riescono a trovare una soluzione o una spiegazione definitiva ...

martedì 20 settembre 2022

I pagliacci dell'inverno hanno circondato il Regno Unito

di Tom Luongo

Con un margine ristretto, Liz Truss è diventata il Primo Ministro del Regno Unito. Non ha molto tempo per mettere insieme un governo, a meno che il Regno Unito non voglia tornare all'ennesima elezione generale.

Truss, in virtù del suo pieno sostegno all'Ucraina contro la Russia, è stata la scelta di quei conservatori intenti a mantenere aperti i rapporti con gli Stati Uniti, permettendo al Regno Unito di essere più indipendente dall'Unione Europea.

La scelta della cricca di Davos, Rishi Sunak, e beniamino dei Remainer della City di Londra, non è riuscito a superare la Truss alla fine. Quella che era iniziata come una decapitazione politica di Johnson per mano della cricca di Davos, che meritava di essere incarcerato per aver fatto saltare i colloqui di pace tra Russia e Ucraina ad aprile, si è conclusa con la sua versione femminile in carica adesso.

Sebbene sia felice di veder perdere la cricca di Davos, dare potere ai neoconservatori statunitensi non è una vittoria. Alla fine i profondi legami tra i servizi segreti e militari degli Stati Uniti e del Regno Unito hanno avuto la meglio nella battaglia per la leadership dei Tory.
Ancora una volta, non ci sono vincitori dal nostro punto di vista ...

domenica 7 agosto 2022

La Russia sta vincendo la guerra finanziaria


di Alasdair Macleod

Le sanzioni si sono ritorte contro coloro definiti da Vladimir Putin come le nazioni ostili. 

Si sta avviando una serie di eventi che potrebbero indebolire l'intero sistema finanziario occidentale, poiché i prezzi aumentano spingendo i tassi d'interesse più in alto e l'attività economica si contrae. 

Questi sviluppi da soli stanno portando a una contrazione del credito bancario, al crollo dei mercati azionari e a rendimenti obbligazionari nettamente superiori.

Nel saggio precedente ho scritto dell'impatto sul sistema bancario e le probabili conseguenze. La Russia, la Cina e le nazioni associate che dipendono da loro per il commercio e lo sviluppo economico si stanno ora muovendo per proteggersi da quella che sta emergendo come una crisi monetaria fiat su vasta scala, soprattutto per il dollaro e l'intero sistema finanziario occidentale.

Questi sviluppi stanno accelerando la fine dell'era del petrodollaro e il suo ruolo come valuta di riserva. Si prevede che un sostituto emergente dall'Asia centrale sarà una nuova supervaluta utilizzata per i pagamenti transfrontalieri, basata su un paniere di materie prime e valute delle nazioni partecipanti. Includere le valute è un errore, ma per il resto la proposta ha dei meriti.

Questo articolo spiega perché e come funzionerebbe uno schema correttamente costruito. Dimostrerò perché potrebbe fungere de facto da gold standard ...

lunedì 17 gennaio 2022

Il mistero delle sei dimensioni. Perché furono secretati i progetti di un genio italiano.


"... La mia vita è priva del senso di paura, del senso di dolore e del senso di fame” : così dichiarava il fisico teorico, e il geniale costruttore di aerei Roberto Oros Di Bartini.

Un genio che lasciò l’Italia per andare a vivere nella fredda Russia, che parlava correttamente 5 lingue, suonava diversi strumenti musicali, scriveva poesie ed era un ottimo disegnatore. 

Ancora adesso i suoi progetti sono pochissimo conosciuti perché restano secretati. 

Non solo fu molto avanti dei suoi tempi, lui è come se fosse vissuto al di fuori del tempo vedendo il nostro spazio quadridimensionale da fuori.
Mikhail Bulgakov aveva scritto il suo Voland pensando a lui. 
Era molto bello e aveva un aspetto quasi mistico a causa di una rara malattia agli occhi: le sue pupille non si restringevano mai, per cui Di Bartini non amava la luce del sole e preferiva la penombra.

Figlio naturale del barone Di Bartini, Roberto nacque a Fiume il 14 maggio 1897. Il padre lo riconobbe e gli diede un’ottima istruzione. 
Era un piccolo genio già da bambino; ambidestro, si distingueva per l’amore per le scienze, passava molto tempo in un osservatorio astronomico regalatogli dal padre, e a 16 anni pilotava già un aereo ...

martedì 9 marzo 2021

Sei cose che, anche se non lo direste mai, sono state inventate dai russi


Il paracadute, per esempio, così come lo conosciamo. E l’estintore a schiuma. Per non parlare del latte in polvere e della pellicola fotografica. In certi casi, però, la genialità non fu capita, i brevetti non vennero depositati, e la storia mondiale ha messo nel dimenticatoio quei pionieri della tecnica

1 / Il paracadute a zaino

I documenti storici mostrano come gli inventori abbiano meditato per secoli su come realizzare il paracadute (presumibilmente è del 1485 il celebre disegno di Leonardo da Vinci), ma il primo paracadute davvero utilizzabile è stato inventato Gleb Kotelnikov (1872-1944), uomo di teatro e d’ingegno. Il suo paracadute a zaino è ora utilizzato in tutto il mondo.

L’idea di creare un paracadute sicuro ed efficace venne a Kotelnikov dopo aver assistito, nel 1910, alla morte di uno dei primi piloti russi, Lev Matsievich, caduto da 400 metri dopo che il suo aereo era andato a pezzi in quota. L’attore si interessava di ingegneria fin da ragazzino, così subito dopo la tragedia applicò le sue capacità e conoscenze per creare un sistema che permettesse di portare un paracadute piegato sulla schiena, che si aprisse in aria in caso di necessità ...

domenica 12 maggio 2019

Riflessioni sulla Scienza Cosmica Russa - Specchi di Kozyrev

Intervista ad Alexander V Trofimov

Carol Hiltner

Provate ad immaginare di stare sotto ad un’immensa aurora boreale scintillante e vedere i suoi colori cambiare al mutamento dei vostri pensieri. Questa è l’esatta situazione che ha portato il dottore Alexander V Trofimov nella sua rivoluzionaria ricerca sulla coscienza umana in collaborazione con Vlail P Kaznacheev seguendo le orme del grande fisico del 20° secolo Nikolai Kozyrev.

Kozyrev aveva ideato degli esperimenti riproducibili che provavano l’esistenza di un “campo torsionale di energia” che va oltre l’elettromagnetismo e la gravità, che viaggia molto più velocemente della luce. Gli altri scienziati, tra cui Einstein, lo hanno chiamato “etere”. Altri lo chiamano “energia di punto zero”. All’interno di questo “flusso del tempo” il passato, il presente e il futuro esistono simultaneamente e in ogni luogo. Questa scoperta sarebbe la base per spiegare scientificamente tutti i fenomeni psichici. Negli ultimi trent’anni gli scienziati Trofimov e Kaznacheev hanno sviluppato delle sperimentazioni per dare delle spiegazioni pratiche riuscendo a fare delle scoperte sorprendenti.

Quando ho visitato i laboratori di Trofimov nell’istituto di Ricerca Scientifica Internazionale per l’antropologia e l’ecologia Cosmica in Novosibirsk dove era il direttore generale, ci ha mostrato con entusiasmo i suoi due principali apparati sperimentali, due contenitori di metallo, a forma di tubo, dimensionati per poter contenere una persona, dotati di materassi e acqua potabile....

sabato 23 luglio 2016

Putin il "pontefice"


La parola "pontefice" deriva dal latino "pontifex" che, di per sé, è la combinazione di "ponte" e di fex (facere) nel senso di fare.

Probabilmente la costruzione dei ponti era l'attività di più alta tecnologia in epoca romana e perciò la parola si è fatta strada anche per indicare i sacerdoti più importanti dell'antica Roma. In seguito il titolo onorifico è stato recuperato dalla Chiesa cristiana per indicare un vescovo e oggi è utilizzato, per lo più, per designare il Papa.

Ma è Vladimir Putin che è emerso come il vero pontifex/costruttore di ponte dei nostri tempi. Egli lo è certamente in senso figurativo ma anche attraverso delle azioni molto concrete.
Putin ha costruito più ponti in Russia di tutti gli altri leader della storia messi insieme. Naturalmente non li ha edificato personalmente, ma ne ha ordinato la costruzione e creato le condizioni per realizzarla. Ai detrattori di Putin, sia nazionali che occidentali, piace attribuirgli personalmente ogni male che accade in Russia, e per loro nulla di buono si è mai verificato in Russia negli ultimi 15 anni. Stando così le cose infatti si potrebbe anche elogiare Putin per tutti i grandi progressi che sono stati realizzati grazie al suo operato....

Dei 25 ponti più lunghi in Russia, 16 sono stati costruiti dal 2000 in poi, cioè dopo che Putin era entrato in carica. La lunghezza complessiva di tutti quei ponti è 61,379.5 metri, di questo totale quelli nuovi (dal 2000) si estendono su 40,000.5 metri, cioè due terzi della lunghezza totale.

Qui di seguito le foto dei ponti più lunghi costruiti a partire dal 2000....

venerdì 2 maggio 2014

La fine del Nuovo Ordine Mondiale?


Paul Joseph Watson

Christopher R. Hill, diplomatico americano, ha affermato che la risposta della Russia alla crisi ucraina significa che Mosca ha tradito il “nuovo ordine mondiale” , di cui la stessa Russia ha fatto parte per gli ultimi 25 anni.

In un pezzo per l’influente Project Syndicate, Hill, ex ambasciatore degli Stati Uniti in Iraq e Corea, scrive che l’annessione della Crimea da parte della Russia e la campagna di “intimidazioni” contro Kiev, ha messo fine ad un periodo storico di 25 anni, accusando inoltre Mosca di ”regressione, recidività e revanscismo“.

La definizione di Hill di “nuovo ordine mondiale” è il coinvolgimento della Russia post-Glasnost nelle “istituzioni occidentali, nell’economia di mercato e in una democrazia parlamentare multipartitica”.

“Questo nuovo ordine mondiale è resistito per quasi 25 anni. Fatta eccezione per la breve guerra della Russia con la Georgia nell’agosto 2008 (un conflitto generalmente visto come istigato dalla spericolata leadership georgiana), l’acquiescenza e l’impegno della Russia per un “nuovo ordine mondiale”, tuttavia problematico, è stato uno dei grandi successi dell’ epoca post-guerra fredda“, scrive ancora Hill ...

mercoledì 20 febbraio 2013

Erano proprio meteoriti?

Numerose le perplessità sull'inattesa pioggia di meteoriti verificatasi il 15 febbraio su diverse zone del pianeta.
Propongo una serie di articoli per cercare de capirne di più.


Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Da fonti interne dell’amministrazione USA veniamo confidenzialmente a sapere che forse le cose non stanno esattamente come ci sono state raccontate…
E anche di là dell’Atlantico qualcuno fa delle affermazioni fuori dal coro.

Ha iniziato il giornale russo Znakriportando la notizia secondo la quale il meteorite era stato intercettato dal sistema di difesa anti-missile di Urzhumka vicino a Chelyabinsk.
Poi il vice Primo Ministro Dmitry Rogozin, secondo il quale “è necessario sviluppare un nuovo sistema di difesa per identificare e neutralizzare minacce provenienti dallo spazio” ha fatto nascere qualche sospetto (1).

Ma la vera ‘bomba’ esplode quando il leader liberale Vladimir Zhirinovsky afferma pubblicamente che non si è trattato affatto di meteoriti ma del test di un’arma spaziale americana (2). Da notizie riservate pare che tale arma sarebbe stata abbattuta da un missile russo.

Secondo Zhirinovsky il nuovo segretario di Stato Americano John Kerry voleva avvisare il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov del test ma non sarebbe riuscito ad avvisarlo in tempo perché quest’ultimo era in viaggio in Africa...

lunedì 3 settembre 2012

Mosca rinuncia al TAV

Catherine
Una notizia davvero poco pubblicizzata!.. La Russia rinuncia, per ragioni di costi, a due grossi progetti di linee a grande velocità...

Brutto colpo per Alstom e le ferrovie francesi.
Il governo russo si rifiuta di finanziare la costruzione di linee ad alta velocità nei prossimi anni per ragioni di costrizioni economiche.
Alstom e la SNCF avevano posto molte speranze nel grande numero di appalti proposti. Le decisioni sarebbero state prese all’inizio del 2013. Due linee erano previste per la coppa del mondo di calcio che si svolgerà in Russia nel 2018.
Invece niente.
Recentemente si è scoperta la totale assenza di fondi federali destinati al programma di costruzione delle due nuove linee. Il blocco “liberale” del governo (nella persona del ministro delle Finanze Anton Siluanov e il vice primo ministro Igor Shuvalov) si è opposto ai piani del potente padrone delle ferrovie russe Vladimir Lakunin, per ragioni di costi.

Gli investimenti previsti per mettere il paese su rotaie ad alta velocità dovrebbero ammontare a 103 miliardi di euro, coperti al 70% dal budget federale russo.
Invece le somme richieste par le ferrovie russe (RJD) non compaiono nel programma di investimenti previsti per gli anni 2013 - 2018 ...