Visualizzazione post con etichetta URSS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta URSS. Mostra tutti i post

domenica 11 gennaio 2026

Operazione Unthinkable, la guerra "impensabile" con cui l’Occidente nel 1945 voleva battere l’URSS

La Gran Bretagna non tollerava la crescente influenza dei russi dopo la sconfitta di Hitler ed era pronta a iniziare la Terza Guerra Mondiale già nel 1945. Solo una sobria valutazione delle dimensioni e della potenza dell'Armata Rossa fermò l’impensabile…

All'inizio di maggio del 1945, l'URSS e gli Alleati occidentali schiacciarono definitivamente la Germania nazista sferrando potenti colpi da est e da ovest. La tanto attesa pace in Europa, devastata da anni di guerra, era finalmente arrivata. La sola idea che nel Vecchio Continente potesse scoppiare un nuovo conflitto armato sembrava semplicemente assurda. Ma non per tutti.

Prima ancora che i festeggiamenti per la sconfitta del nazismo fossero terminati, il primo ministro del Regno Unito Winston Churchill aveva già dato istruzioni ai propri militari per pianificare un attacco ai sovietici, che avrebbe avuto luogo nell'estate di quello stesso anno...

giovedì 21 agosto 2025

Dopo il collasso e lo smantellamento dell'URSS, gli USA potrebbero essere i prossimi sulla lista?


È ciò che ipotizzava Konstantin Pavlovič Petrov, un generale dell'esercito sovietico pensionato dal 1995 e entrato poi in politica.

Secondo la sua ipotesi, i "globalisti mafiosi" avrebbero prima messo l'una contro l'altra le due superpotenze per evitare una loro eventuale alleanza (a scapito loro, l'élite, presente comunque ovunque) e poi hanno iniziato l'operazione di smembramento dell'URSS. Sembrerebbe assurdo ma, nonostante le apparenze, per i "globalisti mafiosi" il mondo multipolare che molti si auspicano oggi sarebbe invece perfetto, più conveniente e più controllabile.

Brevemente: nel 1967 Petrov si è laureato presso la Scuola Superiore di Comando e Ingegneria delle Forze Missilistiche di Serpukhov. 
Nel 1976 si è laureato presso il dipartimento di comando dell'Accademia F.E. Dzerzhinsky delle Forze Missilistiche. 
Ha prestato servizio nelle forze militari-spaziali dell'URSS e della Federazione Russa. 
Ha ricoperto gli incarichi di Capo di Stato Maggiore del 4° Centro, Capo del 4° Centro del Cosmodromo di Baikonur, Vice Capo del Centro di Controllo di Volo, Vice Capo dell'Accademia Spaziale Militare AF Mozhaisky. 
Ha partecipato allo sviluppo e ai test del sistema spaziale Energia-Buran.

Quando pubblicò il libro "I segreti della gestione dell'umanità" (Dead Water: The Secret of Managing Humanity or Secrets of Globalization), in due parti, l'opera fu dichiarata estremista nella Federazione Russa e l'edizione del 2004 fu vietata. 

Morì il 21 luglio 2009. La sua morte suscitò polemiche tra i suoi sostenitori che avallavano l'idea che l'assassinio fosse stato orchestrato dalla CIA  ( sr.wikipedia.org)...

sabato 30 marzo 2024

Marzo 1954, quando l’Urss chiese di entrare nella Nato

 
Era passato un anno dalla morte di Stalin; Nikita Krusciov era il nuovo capo del Cremlino. 
La stessa NATO aveva cinque anni, come la bomba atomica sovietica. 

Per quanto strano possa sembrare il Cremlino espresse la volontà di aderire all’alleanza NATO. Era il 31 marzo del 1954. 

Mosca insisteva sul fatto che il Trattato Nord Atlantico nella forma attuale era certamente un “patto aggressivo”, ma la sua natura poteva cambiare se l’URSS, il principale membro dell’ex coalizione anti-Hitler, vi avesse aderito. 

I sovietici espressero anche la speranza che le grandi potenze non permettessero la partecipazione della Germania (la sua divisione in due stati non era vista come irrevocabile) a nessun blocco militare.
VEDI QUI ...