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sabato 23 luglio 2016

Putin il "pontefice"


La parola "pontefice" deriva dal latino "pontifex" che, di per sé, è la combinazione di "ponte" e di fex (facere) nel senso di fare.

Probabilmente la costruzione dei ponti era l'attività di più alta tecnologia in epoca romana e perciò la parola si è fatta strada anche per indicare i sacerdoti più importanti dell'antica Roma. In seguito il titolo onorifico è stato recuperato dalla Chiesa cristiana per indicare un vescovo e oggi è utilizzato, per lo più, per designare il Papa.

Ma è Vladimir Putin che è emerso come il vero pontifex/costruttore di ponte dei nostri tempi. Egli lo è certamente in senso figurativo ma anche attraverso delle azioni molto concrete.
Putin ha costruito più ponti in Russia di tutti gli altri leader della storia messi insieme. Naturalmente non li ha edificato personalmente, ma ne ha ordinato la costruzione e creato le condizioni per realizzarla. Ai detrattori di Putin, sia nazionali che occidentali, piace attribuirgli personalmente ogni male che accade in Russia, e per loro nulla di buono si è mai verificato in Russia negli ultimi 15 anni. Stando così le cose infatti si potrebbe anche elogiare Putin per tutti i grandi progressi che sono stati realizzati grazie al suo operato....

Dei 25 ponti più lunghi in Russia, 16 sono stati costruiti dal 2000 in poi, cioè dopo che Putin era entrato in carica. La lunghezza complessiva di tutti quei ponti è 61,379.5 metri, di questo totale quelli nuovi (dal 2000) si estendono su 40,000.5 metri, cioè due terzi della lunghezza totale.

Qui di seguito le foto dei ponti più lunghi costruiti a partire dal 2000....

martedì 27 ottobre 2015

Papa Francesco e la storia della più grande operazione di marketing dell'umanità

 Mirco Mariucci

La chiesa è investita da ripetuti scandali di pedofilia; alcuni vescovi ammettono di aver saputo e taciuto, trasferendo i preti colpevoli da una parrocchia all’altra.

Il New York Times pubblica una serie di scomodi dossier, rivelando che i vertici del Vaticano, e addirittura lo stesso Papa Ratzinger, pur essendo a conoscenza di casi molto gravi di pedofilia, hanno preferito adottare la politica del silenzio e della copertura.

Lo Ior, la banca del Vaticano, è ciclicamente al centro di scandali e irregolarità. Arrivano pensanti accuse di violazione delle norme antiriciclaggio. Alla guida dell'Istituto per le Opere di Religione c'è Ettore Gotti Tedeschi, persona di fiducia del Papa.


Nello stato della Città del Vaticano, a seguito di una fuga di notizie riservate, scoppia lo scandalo Vatileaks: la perversione della Chiesa per il potere, il denaro e gli intrighi è stata messa a nudo.

Nei confronti della Chiesa Cattolica viene lanciata una pressante campagna mediatica per il pagamento dell'Imu.

Quasi tutti concordano che la Chiesa sta sbagliando nei riguardi dei diritti civili, e che dovrebbe rinunciare alla sua continua interferenza con la politica.

Papa Ratzinger, con il suo orribile accento “tetesco”, le scarpette rosse di Prada, la pelliccia d'ermellino ed il vistoso crocifisso d'oro, induce una forte antipatia, persino nei credenti..