La leggenda dice che il Santo discese in un sotterraneo, con una scala di 365 gradini, per uccidere un drago. Lo si deve festeggiare, tra il sesto ed il settimo colpo, scandito dall’orologio, che rintocca la mezzanotte.
In questa notte si sono rifugiate, in parte, le usanze dei Saturnalia, che la Chiesa aveva, a poco a poco, scacciato dai giorni che precedevano il Natale.
La notte di S. Silvestro, la festa della speranza, la speranza nel domani.
Con lo scoccare della mezzanotte un ciclo si conclude ed un altro ha inizio ...
