Visualizzazione post con etichetta senso di colpa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta senso di colpa. Mostra tutti i post

giovedì 1 maggio 2025

Una vita dominata dal lavoro vale la pena di essere vissuta?


Immaginatevi un mondo in cui il lavoro abbia preso il sopravvento su tutto. 

Le nostre esistenze graviterebbero attorno a questo nuovo centro, tutto il resto diventerebbe secondario. In modo quasi impercettibile, qualsiasi altra cosa – i giochi a cui giocavamo, le canzoni finora cantate, le passioni realizzate, le feste celebrate – finirebbe per assomigliare e infine diventare lavoro. Arriveremmo a un momento, anch’esso ampiamente ignorato, in cui le svariate realtà, che esistevano prima che il lavoro monopolizzasse le nostre vite, svanirebbero del tutto dal panorama culturale, precipitando nell’oblio.

Cosa penserebbe la gente in questo mondo di solo lavoro? Cosa direbbe? Come si comporterebbe? 


Ovunque si girasse, vedrebbe pre-impiego, impiego, post-impiego, sotto-impiego, e senza impiego – nessuno rimarrebbe fuori dalla categorizzazione.
Ovunque si loderebbe e si adorerebbe il lavoro, ci si augurerebbe che la giornata fosse il più produttiva possibile, si aprirebbero gli occhi per svolgere compiti ben precisi, chiudendoli solo per andare a dormire. 
Ovunque una solida etica lavorativa diventerebbe il mezzo per eccellenza con cui raggiungere il successo, mentre la pigrizia diventerebbe il peccato più grave di tutti. 

Tra produttori di contenuti, divulgatori di sapere, architetti e direttori di nuovi filiali si sentirebbero chiacchiere incessanti su workflow, grafici, piani e benchmark, potenziamento, monetizzazione e crescita ...

sabato 28 maggio 2022

Il senso di colpa

 di Vincenzo Bilotta

Il senso di colpa è un'emozione fondamentale che un essere umano prima o poi si trova a provare. 
 
Quante volte ci siamo sentiti in colpa? Tante! Ci si può sentire in colpa per le cose non dette o non fatte. Ci si può sentire in colpa, inoltre, anche quando si pensa di non avere fatto abbastanza per una determinata persona cara che è poi venuta a mancare.

Chi si sente in colpa pensa di non essere stato adeguato alle situazioni che ha vissuto e soffre perchè avrebbe dovuto tenere, a suo avviso, un comportamento diverso da quello che è stato invece capace di avere. Ma da cosa nasce il concetto di colpa? La sua matrice è sicuramente di stampo religioso. Infatti, secondo la religione cristiana noi nasciamo colpevoli (di essere nati?) e man mano che andiamo crescendo diventiamo peccatori.

Fin da piccoli ci viene instillato il concetto di colpa sia da i nostri genitori che dagli educatori che "subiamo" nel corso della nostra formazione fisica ed intellettuale.

Chiunque è pronto a rimproverarci quando facciamo qualcosa che, a suo avviso, non va bene e per ciò stesso veniamo messi in punizione. Ciò ci farà crescere delle persone insicure e piene di paura di sbagliare o di non fare mai abbastanza per compiacere gli altri ...

venerdì 4 febbraio 2022

Pregiudizi sul sesso


di Davide Ragozzini

Cos’è la sessualità? Mi sono chiesto come potevo iniziare questo capitolo dandone una buona definizione, ne riporto una meravigliosa della "Organizzazione Mondiale della Sanità":

"La sessualità è un bene della persona che si può vivere anche in coppia all'interno del proprio progetto di vita, nel rispetto di sé e degli altri".

Quindi la sessualità è un aspetto molto importante della nostra vita, che da una parte ha la caratteristica di possedere l’esigenza di una buona crescita per poterla vivere appieno e dall’altra, come in un gioco di specchi, ci offre molte possibilità di crescita. 

Già da queste poche righe capiamo l’importanza di come dovremmo tenerla in considerazione per fare in modo che cresca insieme a noi sana e serena ...

sabato 17 ottobre 2020

Il bisogno di essere speciali


"Mi sento depressa e mi giudico molto, ma senza sapere perché …"

Questo è un modo per non cambiare, un trucco della mente. 

Invece di essere usata per comprendere, l’energia va nel giudizio, nella condanna. 
Ma un cambiamento può avvenire solo tramite la comprensione, non la condanna. 

La mente è molto astuta; appena nota dei fatti, ci salta subito sopra e inizia a condannarli. Ora tutta l’energia diventa giudizio, quindi la comprensione viene messa da parte … e il giudizio non può aiutarti.

Ti può deprimere, ti può far infuriare, ma depressa e infuriata non potrai mai cambiare. Rimarrai la stessa e continuerai a girare in tondo, in un circolo vizioso.

La comprensione libera. Quindi, appena noti un certo fatto, non devi né condannarlo né preoccupartene ... 

domenica 10 febbraio 2019

Il senso di colpa


di Giovanni Peccarisio

Il senso di colpa appartiene alla memoria (eterica) e si radica nell'interiorità a causa di un evento subito e compiuto nel passato e vissuto giorno dopo giorno senza speranza di soluzione.

In tal modo esso impedisce il cammino verso la libertà interiore e proprio per questa sua caratteristica il senso dì colpa, è una situazione interiore che blocca e rende passivi verso l’esterno.
Il lato caldo del senso di colpa è il rancore.
Il rancore appartiene alla vita dell'anima.

Se il senso di colpa spegne e intristisce la vitalità del nostro mondo interiore, il rancore dilania continuamente la nostra interiorità a causa di un incessante movimento emozionale che spesso trapassa nella sete di vendetta.

La vendetta, se eseguita, crea il passaggio da dentro a fuori. Un contenuto della nostra individualità (rancore) diventa così una azione verso l’esterno (vendetta).

Il rancore vive nel presente, la vendetta si proietta nel futuro.
Il rancore è il fratello minore dell'odio e la vendetta un suo servo ...

martedì 27 novembre 2018

Corrispondenze

 Bisogna aver paura solo della viltà.

Le affinità tra le cosiddette apparizioni mariane ed eventi ufologici sono state esplorate. 
Le analisi, però, si sono per lo più concentrate sulle somiglianze fenomenologiche: sono state così messe in luce le analogie formali tra la sedicente Beata Vergine Maria e taluni visitatori, fra la “danza del Sole” e le sfere luminose etc.
Nondimeno, se si focalizza l’attenzione sui contenuti delle profezie mariane per compararli con i messaggi ricevuti da alcuni contattisti, si rilevano somiglianze ancora più strette talora sino ad una perfetta sovrapponibilità.
Proviamo a collazionare i tratti salienti di queste comunicazioni.

Profezie mariane
Formidabili tribolazioni attendono l’umanità, con catastrofi naturali (sic), guerre, carestie.

Profezie aliene
Si prospetta un’era di cataclismi, conflitti, povertà diffusa.

Vaticini mariani
Le avversità dipendono dalla condotta del genere umano che persevera nei suoi peccati e nelle sue trasgressioni della legge divina.

Vaticini alieni
Le sofferenze e le calamità sono dovute ad un’umanità che è recalcitrante a cambiare stile di vita ed a por rimedio ai suoi errori ...