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venerdì 10 ottobre 2025

Una grande onda sta attraversando la Via Lattea e sposta le stelle

Gli scienziati hanno accumulato nuove prove del fatto che l'immagine classica della Via Lattea che è presente in quasi tutti i libri di astronomia è parzialmente sbagliata e dovrà presto essere aggiornata, almeno nei testi inerenti gli studi accademici.

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics, che ha avuto tra i suoi autori diversi ricercatori dell'ESA e alcuni astronomi italiani, ha infatti fornito prove dell'esistenza di una grande increspatura che sembra scuotere la nostra galassia come un'onda marina.

Per scoprire quest'onda, i ricercatori hanno studiato attentamente la mappatura delle stelle della nostra galassia, visto che non possiamo guardare la Via Lattea dall'esterno. Questa mappa è stata realizzata tramite il contributo di generazioni di astronomi e il lungo lavoro dell'osservatorio Gaia dell'Agenzia Spaziale Europea.

Una sorta di “ola stellare” identificata da uno studio guidato dall’Inaf, grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale Gaia...

venerdì 9 giugno 2023

Betelgeuse è quasi il 50% più luminosa del solito. Che cosa sta succedendo?

Ogni volta che succede qualcosa a Betelgeuse, proliferano le ipotesi di una sua esplosione come supernova. Sarebbe bello se lo facesse. Siamo abbastanza lontani da non subire conseguenze, quindi è divertente immaginare il cielo illuminato in quel modo per mesi.

Ora la stella supergigante rossa si è illuminata di quasi il 50% e le speculazioni si sono moltiplicate.

Betelgeuse esploderà come supernova. Su questo punto c’è un accordo universale. Ma la questione del quando è meno certa. 
Il comportamento della stella è sconcertante. 
Come possono i miseri esseri umani scoprirlo?

Betelgeuse non è solo una supergigante rossa, ma anche una stella variabile semi-regolare pulsante. 
Ciò significa che c’è una certa periodicità nelle sue variazioni di luminosità, anche se l’ampiezza può variare. Ha un ciclo di circa 400 giorni in cui la sua luminosità cambia. C'è anche un ciclo più breve di 125 giorni, un altro di 230 giorni e un enorme ciclo di ben 2.200 giorni, tutti determinati dalle pulsazioni. 
Tutti questi cicli possono rendere difficile la comprensione della stella ...

martedì 2 maggio 2023

La Grande Nube di Magellano sta plasmando l’evoluzione della Via Lattea

 
L’interazione gravitazionale tra la Grande Nube di Magellano e la Via Lattea sta modellando le regioni dell’alone galattico.

Rappresentazione della Via Lattea con le Nubi di Magellano. Credit: Nina McCurdy / Nick Risinger / NASA.

La più grande compagna vicina della nostra galassia è la Grande Nube di Magellano (LMC), una galassia nana visibile ad occhio nudo dall’emisfero australe. 

Negli ultimi anni, nuove ricerche teoriche e migliori capacità di osservazione hanno insegnato molto agli astronomi su questa galassia satellite e sta diventando sempre più chiaro come LMC sta plasmando l’evoluzione della Via Lattea. 

E con un peso tra il 10% e il 20% della massa della nostra galassia, vale la pena tenere in seria considerazione LMC che gli astronomi ritengono sia alla sua prima orbita attorno alla nostra galassia ...

sabato 16 aprile 2022

La nostra galassia potrebbe essere morta da miliardi di anni ... e non ce ne siamo accorti.

La Via Lattea è come uno zombie: anche se continua a girare su se stessa, è 'cosmicamente' morta. Ma cosa differenzia 'una galassia viva' da una 'galassia morta'?

Anche le galassie muoiono.

La nostra vicina, la galassia di Andromeda, è abbastanza certo che abbia terminato il suo ciclo vitale qualche miliardo di anni fa, ma solo di recente ha iniziato a mostrare i segni esteriori della sua fine.

La stessa sorte potrebbe essere capitata alla nostra Via Lattea, anche se i segni della sua morte non ci sono ancora pervenuti.

Secondo Kevin Schawinski, professore di astrofisica delle galassie e dei buchi neri presso il Politecnico federale di Zurigo (ETH Zürich), la Via Lattea si troverebbe in uno stato ‘zombie’.

Ma cosa distingue una ‘galassia viva’ da una ‘galassia morta’?..

martedì 2 febbraio 2021

Il grande Vuoto che ci circonda


La struttura a vasta scala dell’Universo consiste di addensamenti di galassie e materia oscura, circondati da enormi regioni pressoché vuote, percorse da una rete di filamenti che si comportano come superstrade per convogliare la materia verso i nodi più densi dell’intricata ragnatela universale, come gli ammassi galattici. 

Un nuovo studio, pubblicato su The Astrophysical Journal, si pone l’obiettivo di rivelare la vasta struttura cosmica circostante la nostra galassia, che risulta situata ai bordi di un immenso Vuoto Locale.

Il team, guidato da Brent Tully dell’University of Hawaii, ha realizzato simulazioni a computer per mappare dimensione e forma di un vasta regione chiamata Vuoto Locale, ai bordi della Via Lattea. 

Utilizzando osservazioni dei moti delle galassie, gli astronomi hanno ricavato la distribuzione di massa responsabile di quei moti, ricostruendo così mappe tridimensionali del nostro Universo locale. 

La distribuzione delle galassie nell’Universo deriva dall’incessante tiro alla fune tra la spinta espansiva dell’energia oscura e la forza attrattiva della materia oscura e di altre galassie nelle vicinanze ...

domenica 3 febbraio 2019

"La Via Lattea" di Federico Bellini

La Via Lattea (dal latino Via Lactea) è la nostra Galassia. 
Qui si trova il Sistema Solare, il Sole, la Terra, il genere umano ed è la Galassia per antonomasia, presa a modello per studiare tutte le altre dell’Universo.

(a sinistra: Cina, XIII d.C.)


In base agli studi astronomici più recenti, dal punto di vista strettamente morfologico è una Galassia a Spirale Barrata, ovvero è composta da un nucleo attraversato da una struttura a forma di barra dalla quale si dipartono i Bracci di Spirale che seguono un andamento logaritmico. Osservandola dalla Terra, che giace in uno dei suoi bracci di spirale, essa appare nel cielo notturno come una fascia chiara di luce bianca che percorre trasversalmente l’intera volta celeste, una fascia dove si addensano un numero di Stelle maggiore che nelle altre aeree, oltre ad apparire di aspetto leggermente diverso a seconda dell’emisfero in cui si osserva.

Numerose interruzioni di luce sono causate dalla presenza in più punti di nebulose oscure e polveri che offuscano le Stelle più lontane, mentre il tratto più luminoso ricade tra le Costellazioni di Ofiuco, Scorpione e Sagittario, ossia in direzione del Centro Galattico; altri punti brillanti sono anche il tratto costituito dal Braccio del Cigno, nell’omonima Costellazione, dal Braccio della Carena-Sagittario, nella Costellazione della Carena. ...