Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics, che ha avuto tra i suoi autori diversi ricercatori dell'ESA e alcuni astronomi italiani, ha infatti fornito prove dell'esistenza di una grande increspatura che sembra scuotere la nostra galassia come un'onda marina.
Per scoprire quest'onda, i ricercatori hanno studiato attentamente la mappatura delle stelle della nostra galassia, visto che non possiamo guardare la Via Lattea dall'esterno. Questa mappa è stata realizzata tramite il contributo di generazioni di astronomi e il lungo lavoro dell'osservatorio Gaia dell'Agenzia Spaziale Europea.
Una sorta di “ola stellare” identificata da uno studio guidato dall’Inaf, grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale Gaia...

