È possibile sapere cosa succederà dopo la morte alla nostra anima e ai nostri corpi: fisico, mentale ed emotivo?
L’anima (l’uomo), a un certo punto del suo percorso in questa dimensione, deve abbandonare i suoi tre involucri (corpo fisico, corpo emotivo e corpo mentale): deve uscirne e restituirli ai rispettivi tre corpi della Terra. In altre parole, gli atomi che al momento della nascita l’anima aveva addensato intorno a sé per costruirsi i tre corpi, non essendo più tenuti insieme, si disuniscono e tornano a vagare liberamente nei rispettivi ambienti: il corpo fisico, il corpo emotivo e il corpo mentale del pianeta Terra.
In tutti gli scritti esoterici si afferma che esistono ben tre tipi di morte: una per ogni corpo che l’uomo deve abbandonare. La prima, è quella universalmente accettata dall’uomo ordinario, e riguarda il degenerare del corpo fisico fino al punto in cui questo diviene incapace di svolgere le funzioni per cui è stato costruito e viene abbandonato dall’anima.
Talune irragionevoli idee comuni, sostengono che dopo la morte del corpo fisico “tutto finisca”, e che la coscienza del Sé, l’anima, si perda non si sa bene dove… per il solo fatto di aver abbandonato il guscio fisico (ma ciò che è stato vivo non muore e basta, l’energia infatti si trasforma ma non sparisce) ...