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giovedì 15 gennaio 2026

LA Rand Corporation esplora strategie per contrastare un'IA rogue globale catastrofica

 

Un paper della RAND Corporation esplora strategie estreme per contrastare un’IA rogue globale catastrofica: impulso elettromagnetico ad alta quota (HEMP), spegnimento di Internet e dispiegamento di un’IA tool specializzata. 
La “rogue AI” (intelligenza artificiale ribelle) descrive un’IA che sfugge ai suoi obiettivi e alle regole di programmazione iniziali, diventando imprevedibile e potenzialmente pericolosa, capace di auto-migliorarsi e deviare dai parametri stabiliti. 
Questo concetto emerge da studi recenti su sistemi che riescono a “svincolarsi” dal loro codice, evidenziando rischi di comportamenti autonomi e incontrollabili.
Il documento intitolato Assessment of Select Global Technical Options to Counter a Rogue AI di Michael J. D. Vermeer (RAND Corporation, 2025), introduce:

Questo documento presenta un’esplorazione preliminare di tre strategie tecniche per contrastare un’intelligenza artificiale (IA) ribelle distribuita a livello globale: impulso elettromagnetico ad alta quota, spegnimento globale di Internet e dispiegamento di un’IA tool specializzata. Queste tre opzioni mirano a ostacolare le azioni dell’IA ribelle, a fermarne o rallentarne la proliferazione e a eradicarla, a seconda dell’opzione impiegata. Ciascuna di queste opzioni tecniche proposte cercherebbe di contrastare un’IA ribelle così minacciosa per la continuità governativa e il benessere umano da rendere necessaria l’adozione di azioni estreme che potrebbero causare danni collaterali significativi.
L’analisi in questo documento è intenzionalmente limitata nel campo, concentrandosi su opzioni che, in teoria, potrebbero essere eseguite unilateralmente dagli Stati Uniti con preavviso breve e avere portata globale. L’autore non affronta interventi più localizzati o non tecnici e non tenta di fornire una soluzione completa alla sfida posta da un’IA ribelle. Al contrario, l’autore mira a chiarire le assunzioni, le incertezze e i compromessi associati a ciascuna opzione e a stimolare ulteriori discussioni e ricerche su questo argomento. Le conclusioni devono essere considerate come un passo iniziale verso la comprensione della fattibilità tecnica e dei rischi delle misure di risposta
estreme in caso di un incidente catastrofico di perdita di controllo dell’IA.
Link al paper ...

mercoledì 25 settembre 2024

Imparare è bello, studiare no!

La critica di Silvano Agosti alla scuola: imparare è bello, studiare no!

Silvano Agosti (1938) ha scritto più volte della scuola, condannandola senza mezzi termini. La sua visione pura dell'esistenza non può tollerare alcuna violenza nei confronti dell'essere umano, quindi la scuola gli appare come una cosa abominevole.

La stampa ufficiale quando riporta le considerazioni con cui Agosti condanna la scuola prova a depotenziarne il valore definendole "provocazioni". Le sue lucidissime e naturalissime considerazioni non hanno, in realtà, nulla di provocatorio. Provocatori continuano invece ad apparire i campi di reclusione scolastici.
In un suo breve saggio del 2007 intitolato Il genocidio invisibile Agosti ha illustrato con parole semplici e chiare il modo in cui le scuole, privilegiando lo studio rispetto all'apprendimento, si trasformano in luoghi di tortura.

Accade quindi che istituzioni nate per soccorrere l’uomo finiscano per danneggiarlo o addirittura sopprimerlo, o che l’infinito piacere di imparare venga sostituito dalla pratica poco amata dello “studiare”.
Imparare” è pratica naturale di evoluzione e crescita della personalità e procura emozioni delicate e favorevoli, a volte perfino ineffabili.
Studiare” ovvero inserire di forza nel proprio apparato percettivo una serie di concetti e nozioni non chiamate dal desiderio, si rivela invece a lungo andare una pratica perversa, capace solo di annullare qualsiasi reale desiderio di conoscere ...