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mercoledì 2 luglio 2025

Il caso Ingo Swann e le basi aliene sulla Luna


Il viaggio di Ingo Swann ( 14 settembre 1933 – 31 gennaio 2013) nel regno dell’ignoto ha avuto inizio con un’affermazione audace contenuta nel suo libro pubblicato nel 1998, “Penetration: The Question of Extraterrestrial and Human Telepathy”. 

Swann, artista, sensitivo e collaboratore della CIA, ha affermato di essere stato coinvolto in operazioni segrete di visione a distanza e, in particolare, di aver osservato basi extraterrestri sul lato nascosto della Luna.

Questa narrazione, spesso liquidata come fantasiosa, ha tuttavia suscitato nuovo interesse nel 2006, quando la CIA ha declassificato migliaia di documenti legati al cosiddetto Progetto Stargate, confermando il coinvolgimento di Swann e di altri sensitivi in programmi di ricerca psichica a fini militari e di intelligence.

Ma chi era Ingo Swann? E cosa ha visto davvero sulla Luna? ...

mercoledì 4 giugno 2025

Le scoperte che cambiano la storia scritta: Hilma af Klint


Vita ed opere di Hilma af Klint. L’artista che mette in discussione la paternità dell’astrattismo.

La storia dell’arte è spesso scandita da date e periodi che si susseguono con un preciso schema, quasi come se un dato evento sia unico in un determinato momento ed in un determinato spazio. Ovviamente tutto ciò è una pura convenzione.

Quando eravamo a scuola questo ci serviva a fare il punto della situazione, ed avere più chiare le idee, ma diciamoci la verità, quanti di noi immaginavano che in quello stesso momento accadevano migliaia di eventi storici che hanno cambiato il mondo? Chi sia arrivato prima a compiere un atto o una scoperta a volte non è importante, visto che il risultato è ciò che risalta, ma a volte è necessario conoscere chi abbia avuto una nuova intuizione o l’estro e sia perciò precursore rispetto agli altri.

Quando, sicuri che a dipingere il primo quadro astratto della storia fu Kandinskij, nessuno avrebbe mai potuto pensare che qualcuno fosse arrivato prima di lui a farlo. Pensandoci bene, quanti primati possiamo dire con assoluta certezza reali? Il mondo è quanto di più grande e vasto ci sia da “tenere sotto controllo”, e chissà quanti pionieri nella storia sono arrivati solo pochi secondi prima di altri ...

lunedì 3 luglio 2023

Parigi nel XX secolo, opera profetica di Jules Verne

Cosa accomuna George Orwell, Aldous Huxley e Jules Verne? Gli autori di 1984, Il Mondo Nuovo e Il Giro del mondo in 80 giorni? Apparentemente nulla. 

Infatti i primi due appartengono al filone della narrativa utopistica, il terzo scrive ottanta romanzi di avventure e romanzi scientifici ai primordi della fantascienza. Verne scrive avventure esotiche con la presenza di macchine innovative dove la tecnica e la scienza assieme alla fiducia nel progresso appaiono centrali nella sua narrazione. 

Ma nel 1992 Jean Verne, pronipote di Jules, ritrova un romanzo rimasto nascosto per più di un secolo. Una cassaforte di famiglia, della quale si era perduta la chiave, passa da una generazione all’altra e solo nel 1989 la madre di Jean incarica una società specializzata di aprirla facendo saltare la serratura. 
Ma il contenuto non viene osservato attentamente e rimarrà in un sacchetto di supermercato ancora per qualche anno. La curiosità di Jean porta alla scoperta di un romanzo inedito del quale si sapeva l’esistenza, ma che nessuno aveva mai visto ...

venerdì 3 marzo 2023

Hieronymus Bosch: l'artista che riuscì a raffigurare gli incubi e i terrori dell'uomo medievale

Hieronymus Bosch fu un artista i cui lavori, ancora oggi, sono estremamente riconoscibili e influenti grazie alla particolarità dei soggetti e dello stile. Vissuto tra il tardo XV secolo e il primo XVI secolo, Bosch si distingue per i suoi paesaggi infernali e per i bizzarri personaggi che popolano le sue opere. L'artista deve la sua fama proprio alle spaventose rappresentazioni delle forze del male, e al fatto che diede voce e immagine alle angoscianti paure che popolavano l'immaginario dell'uomo medievale.

Chi era Hieronymus Bosch

Della vita di Hieronymus Bosch non si sa moltissimo: il pittore olandese nacque di certo in un momento in cui il panorama artistico europeo era in pieno fermento. Bosch emerse, insieme a Van Eyck, come uno degli artisti più notevoli e influenti del periodo dei Primitivi Fiamminghi, che coincise con il Rinascimento italiano pur essendo una corrente artistica indipendente. Bosch si distinse per la creatività e l'inquietudine con cui affrontò temi legati ai soggetti religiosi ...

mercoledì 1 marzo 2023

Dicotomia, il segno dei tempi

Chi ha studiato storia dell’Arte sa che il cambiamento della forma, passando da un’epoca storica a un’altra, ha sempre coinciso con un mutamento della percezione umana, che sostanzialmente è un mutamento dei modi di concepire e progettare lo spazio, e dei modi di sentire e recepire la struttura.

@ DAMIEN MARTIN DIAZ – MYSTEIRES OF THE UNIVERSE, GRAPHITE ON PAPER


Anche la nostra epoca, nonostante le molte crisi economiche, ecologiche ed esistenziali, si è posta il problema di come formare o qualificare lo spazio, ma la proposta è stata limitata a segni indicativi che non documentano una visione organica, né tanto meno l’illusione di un possibile impegno adeguato a sconfiggere la superficialità con la quale si è organizzato il virtuale senso estetico del nostro sistema comune ...

mercoledì 9 febbraio 2022

La musica prodotta dall'Intelligenza Artificiale è Arte?

 di Edoardo Gagliardi 

Nonostante si tenti di mantenere in vita Sanremo e le sue canzonette, molto presto la musica potrebbe cambiare. E non si tratta solo di un vecchio detto, la musica del futuro infatti potrebbe essere interamente prodotta e suonata dall’intelligenza artificiale.

Ad intraprendere questa strada ci sta già pensando la Apple che ha avrebbe acquisito una start up, la AI music, che si occupa di produrre musica attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale. Al momento dalla Apple non confermano la notizia, ma fonti vicine all’azienda hanno fatto sapere che l’operazione si sta realizzando.

Oggi sono molti i siti internet che offrono brani sia gratuiti che attraverso il pagamento di piccole somme di denaro, ma dietro ogni creazione musicale c’è un essere umano, un artista, una sensibilità capace di tradurre in musica le proprie emozioni e pensieri.

Tutto questo potrebbe essere messo seriamente in crisi nel momento in cui l’intelligenza artificiale si mettesse a fare musica attivamente ...

mercoledì 10 marzo 2021

Crop Circles - cosa sono i Cerchi nel Grano?

Alcuni fatti scientifici sui cerchi nel grano che nessuno conosce davvero

di Armando Rossi

I cerchi nel grano sono apparsi in tutto il mondo per un periodo molto lungo, e mentre alcuni potrebbero rappresentare il lavoro sciatto ed evidente di alcuni burloni, altri sono così elaborati, così intelligenti, così intricati e in modo significativo che la loro creazione comporta un alto impiego di tecnologia avanzata. 

E’ veramente difficile immaginare come alcuni di questi disegni potrebbero essere fatti nel cuore della notte, senza impronte lasciate alle spalle, in poche ore di tempo.

“Alcune di queste formazioni sono così immense e complesse da sfidare la ragione. E dopo tutti questi decenni, nessuno dei colpevoli sono stati catturati con le mani nel sacco nell’intento di fare una qualsiasi di queste formazioni davvero straordinarie”. Dice Richard Dolan, storico, accademico ed autore, uno dei più importanti ricercatori UFO di tutto il mondo.

I cerchi che hanno più probabilità di essere veri sono proprio stati effettivamente oggetto di studio da parte degli scienziati rinomati provenienti da tutto il mondo per decenni. 

Ad esempio, Richard Taylor, un fisico dell’Università dell’Oregon, ha pubblicato un documento su di loro nel numero 9/2011 sulla rivista: Physics World, affermando:
L’arte dei Crop Circle non sta dando modo di rinunciare ai loro segreti facilmente. Questa estate, gli artisti sconosciuti si avventuravano nelle campagne vicino alle vostre case a svolgere il loro mestiere, con la certezza che continueranno l’eredità del movimento artistico con la scienza più orientata della storia ...

giovedì 23 luglio 2020

Il falso mito della scoperta delle Americhe

Una faccenda alquanto intricata che ha dettato le opere più importanti del Rinascimento e ha posto le fondamenta della moderna società.

di Riccardo Magnani

Lago di Lecco, 20 luglio 2020

La questione della "scoperta delle Americhe" viene affrontata da sempre nella maniera errata, fuorviati dal fatto che dietro questo importante evento epocale si sono raccolti gli interessi politici e economici che hanno concorso a determinare l'odierno assetto mondiale, quindi cerchiamo di risolvere la questione una volta per tutte.

Per anni, mettendo in discussione la storiella che vuole il Nuovo Mondo scoperto da Cristoforo Colombo, si è parlato della mappa anacronistica dell'ammiraglio turco Piri Reis, datata 1513 e in cui si fa menzione a un infedele di Genova di nome Colombo e secondo alcuni evidenzia le coste del Brasile e dell'Antartide.

Poi è stata la volta dei Vichinghi, che avrebbero raggiunto il Canada o dei Templari, lungo le coste della Nuova Scozia, e a seguire dei Cinesi, dei Romani e degli Etruschi, alimentando un filone del mistero che è divenuto il punto di forza di una infinità di trasmissioni televisive e di pubblicazioni a tema, senza però che nessuno riuscisse a individuare il bandolo della matassa e risolvere questo interrogativo definitivamente ...

venerdì 8 novembre 2019

Fenomeni ufologici nell'arte?

di Mauro Paoletti (Il fenomeno ufologico nell'arte)

Lo studio del fenomeno ufologico ha evidenziato che tale evento è stato oggetto di molte cronache antiche e riprodotto da alcuni artisti all’interno delle loro opere, come fossero stati involontari testimoni del fatto. Possiamo così stilare un lungo elenco di dipinti che presentano raffigurazioni di "oggetti volanti" e strani fenomeni fisici o atmosferici.

Nel 1335, nella porzione di cielo di un affresco nel monastero dei Decani, Kosovo-Metohija, ex Jugoslavia, furono riprodotti due oggetti aerei, con una persona all'interno, che si inseguono sopra la scena che riproduce una Crocifissione. (ved. l'immagine sotto)

Gli affreschi sono rimasti sconosciuti fino al 1964, quando vennero fotografati con un teleobiettivo, dato che le immagini sono situate a circa quindici metri da terra. L’autore delle foto, Aleksander Paunovich, analizzandole, scorse due oggetti "aerei". Nel primo, un uomo sembra pilotare l’oggetto, mentre rivolto all’indietro controlla la traiettoria del "velivolo" che segue. Nel secondo, si può osservare un essere che non presenta sembianze umane e tiene un oggetto fra le mani.

Gli angeli, raffigurati a contorno della scena, vigilano il volo degli oggetti e tengono gli occhi chiusi e le mani sulle orecchie nell’atto di tapparle, come non volessero restare abbagliati o sordi.
Produce una certa impressione sapere che nel Medioevo furono dipinti due oggetti molto simili allo sputnik lanciato solo nel 1957....

venerdì 12 agosto 2016

Le sculture di Ron Mueck

Le sculture di Ron Mueck si concentrano sulla forma umana, ritratta nei momenti più intimi, isolati e vulnerabili. 
Un approccio iperrealista che non manca di descrivere i sentimenti più reconditi della psiche umana.

Il suo lavoro viene a tratti criticato e a tratti esaltato, sicuramente fa sempre parlare perché non si può restare indifferenti. 

Un piede gigante o un neonato piangente riprodotto dieci volte la sua grandezza naturale, ci portano di fronte sì sculture, ma anche persone in carne ed ossa e sentimenti veri, seppur raccolti in una smorfia di dolore, di paura ...