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lunedì 1 agosto 2022

Acqua Viva

L'acqua è la sostanza più abbondante sulla Terra nel suo strato vicino alla superficie. Anche una persona stessa, secondo varie fonti, è composta dal 70 all'80% di acqua e, tuttavia, possiamo dire che l'acqua è una sostanza inesplorata. Lo spazio ha scelto l'acqua come base della vita.
Miliardi di anni fa, la nube di gas e polvere fredda che ha formato la Terra conteneva già acqua sotto forma di polvere di ghiaccio. Ciò è confermato dagli studi sull'universo. L'accademico Vernadsky ha scritto: 

"Non esiste un composto simile che possa essere paragonato all'acqua nella sua influenza sul corso dei principali e più grandiosi processi geologici.
Non c'è sostanza terrena, minerale, roccia, corpo vivente che non la includa.”

Il ruolo dell'acqua nella vita del pianeta è decisivo, perché tutti i cambiamenti climatici, tutte le condizioni per l'esistenza della vita sono create dall'ambiente acquatico e il ciclo che osserviamo è diretto proprio all'esistenza e allo sviluppo degli esseri viventi ...

martedì 17 marzo 2015

Memoria dell'acqua e Omeopatia

Il Dna è in grado di emettere e di trasmettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono poi «memoria» delle caratteristiche del Dna stesso. Frequenze che in passato, nel corso di un esperimento, furono trasformate in suoni. La voce del Dna. Insomma, il Dna «comunica» all’acqua che memorizza e divulga il messaggio.

Uno studio italo-francese che ne riporta alla mente un altro lontano nel tempo e molto contestato dalla comunità scientifica internazionale: quello della «memoria dell’acqua», pubblicato da Nature nel 1988 e poi cancellato perché non ripetibile.

Il medico e immunologo Jacques Benveniste (1935-2004), noto a livello internazionale per i suoi studi sulle allergie e sul sangue, all’epoca direttore della ricerca medica all’Inserm (il Cnr francese), è l’autore di quell’esperimento. Benveniste fu poi accusato di truffa e di conflitti di interesse con le aziende di prodotti omeopatici. Seppur additato dalla scienza internazionale, non fu mai licenziato dall’Inserm, cosa che invece avvenne per la sua segretaria, e continuò i suoi studi fino alla sua morte. 

Questa nuova ricerca (ricerca del 2011 NdC) sembrerebbe aver trovato una chiave scientifica a quello che cercò di provare Benveniste. Che oggi, se fosse ancora vivo, sarebbe super felice nel leggere quanto scoperto dal team italo francese e pubblicato su una delle riviste di fisica più prestigiose, il Journal of Physic. Titolo del lavoro: Dna,waves and water, che ad effetto gioca tra le parole Dna, onde (elettromagnetiche) e acqua. Ma ancora più importante è il nome di chi ha guidato il team francese: il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier insieme ai biologi Lavallè e Aissa. Il secondo gruppo di ricerca, l’italiano, era invece di fisici. Coordinato da Emilio Del Giudice, (Iib,International Institute for Biophotonics, di Neuss in Germania) con Giuseppe Vitiello (Fisico teorico del Dipartimento di matematica ed informatica dell’università di Salerno) e Alberto Tedeschi, ricercatore (White Hb di Milano) ...

sabato 4 agosto 2012

I Messaggi dall'acqua. Le ricerche di Masaru Emoto

L'acqua è la risorsa fondamentale per tutte le forme di vita sul nostro pianeta, la sua qualità e la sua integrità sono essenziali per la loro sopravvivenza. Un sorprendente messaggio ci giunge dall'acqua attraverso le ricerche di Masaru Emoto.

Il Dr. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d'acqua, come l’acqua di rubinetto di diverse città del mondo, ‘acqua proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai di varie parti del mondo.
Gli venne poi l’idea di esporre l’acqua alle vibrazioni della musica, di parole sia scritte che dette e fin anche dei pensieri. Si è visto che i cristalli dell’acqua trattata mutano di struttura, inviando dei messaggi.

L'acqua ghiaccia in bellissimi cristalli se in presenza di energia emozionale positiva oppure, crea strutture spiacevoli in presenza di energia emozionale negativa, come mostrato nel libro "What the Bleep Do We Know" di William Arntz, Betsy Chasse e Mark Vicente ed in altre fonti. 
Alcuni di questi esperimenti sono avvenuti su acqua racchiusa in contenitori sui quali sono state scritte frasi come "Ti amo" o "Ti odio". Non abbiamo visto ancora prove definitive sul fatto che Emoto abbia trovato il modo per assicurarsi che la persona al microscopio, osservando e fotografando i cristalli mentre si formavano, non abbia influito mentalmente sul formarsi dei cristalli in tempo reale, in modo da ottenere il risultato che voleva ...