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giovedì 22 maggio 2025

Walter Russell, l’Uomo che vide troppo

di Pasquale Galasso

Nel 1921 un artista visionario sfidò Einstein con una teoria così rivoluzionaria che il mondo preferì dimenticarla. Ora, dopo un secolo, la verità sta tornando a galla.
Walter Russell, pittore dalla tecnica ipnotica e scultore di forme che sembravano pulsare di vita, aveva scoperto qualcosa di sconvolgente: la materia non esiste.

Ciò che chiamiamo realtà, sosteneva, è solo energia addormentata, un sogno di Dio che dimentica sé stesso. L’universo non è una macchina, ma un organismo vivente che respira in cicli eterni.

New York, 1921. Mentre il mondo celebrava Einstein, in un modesto studio illuminato da candele, Walter Russell terminava il manoscritto che avrebbe dovuto cambiare per sempre la nostra comprensione dell’universo. “The Universal One” non era un semplice libro: era una chiave per decifrare il linguaggio segreto della creazione. Nel 1949, Russell scolpì “The Cosmic Clock”: un orologio le cui lancette formano una doppia spirale del DNA. 

Come poteva conoscere la struttura elicoidale 4 anni prima di Watson e Crick? ...

lunedì 2 settembre 2024

L’origine della materia

Tutti gli oggetti che ci circondano, dai più piccoli ai più grandi, dai più vicini ai più lontani hanno una caratteristica in comune: sono fatti di atomi; una scoperta, quest’ultima, relativamente recente.

Fin dagli inizi della filosofia naturale l’uomo si è sforzato infatti di capire di che cosa sia fatta la materia ma solo due secoli fa i chimici sono riusciti a dimostrare, attraverso esperimenti di laboratorio, che la materia ordinaria è formata dalla aggregazione di un numero enorme di particelle elementari: in una goccia di acqua, ad esempio, si contano alcuni miliardi di miliardi di molecole costituite a loro volta di atomi.

Da questa osservazione si deduce che gli atomi sono estremamente piccoli rispetto agli oggetti macroscopici (il diametro medio di uno di essi è di circa un centomilionesimo di centimetro: bisogna metterne in fila cento milioni per fare un centimetro) ma, a dispetto del loro nome (atomo in greco significa “indivisibile”), a loro volta gli atomi sono costituiti da altre particelle ancora più piccole, che sono i protoni, i neutroni e gli elettroni ...

lunedì 7 marzo 2022

La morte non esiste, è il più clamoroso equivoco della storia umana

 Prof. Vittorio Marchi

La morte è il più clamoroso equivoco della storia umana. Inconsciamente non possiamo sopportare di morire, in quanto sappiamo che non è possibile farlo. 

Dai più eminenti uomini di scienza dell’ultimo secolo, scopriamo che l’Universo è tutto Pensiero e che la Realtà esiste solo in ciò che pensiamo. L’energia, è quella manifestazione che fa accadere le cose e gli eventi. Essendo di carattere vibrazionale, essa si manifesta in una incommensurabile vastità di forme e di aspetti. 

Dietro tutte queste apparenze si cela una realtà legata ad un campo di frequenze comprese in bande, ciascuna delle quali ha uno sbocco nel panorama delle cose materiali che noi vediamo.

Sofisticate tecnologie dimostrano che l’uomo non muore, quando sembra separarsi dalla sua carica energetica che lo vivifica, perché ciò che si stacca dal soma, migra e fluisce verso altre locazioni. Il nostro apparato sensoriale è limitato e quindi inadeguato a permetterci di percepire la realtà al suo livello più profondo. 

Occorre comprendere che l’anima che sta per trapassare non è il corpo, bensì la vita stessa e che la sua natura non è materica ma spirituale e che al contrario del suo corpo psico-fisico non conosce mutamento, né decadimento ...

mercoledì 10 febbraio 2021

Universi paralleli, la prova della loro esistenza e interazione

Può sembrare la sceneggiatura di un film, eppure i fisici teorici studiano questi scenari da almeno 50 anni, ed esistono complicati ed eleganti calcoli matematici in grado di descriverli. 

L’ultima formulazione è stata pubblicata su “Physical Review X” da un team di studiosi australiani e statunitensi.

Secondo lo strano mondo della meccanica quantistica, abitato da atomi e particelle, esiste un universo in cui questo articolo non è mai stato scritto. E, a un tempo, un altro mondo in cui è possibile leggerlo e commentarlo. Bizzarrie della realtà a livello dei suoi costituenti più intimi, governata da fenomeni che spesso fanno a pugni con il senso comune. E che hanno fatto storcere il naso persino ad Albert Einstein.

Come la teoria del multiverso, in base alla quale esisterebbe una pluralità di universi paralleli, al punto che ogni decisione che ciascuno di noi prende in questo mondo ne creerebbe di nuovi. Secondo questa interpretazione, ci sarebbe, ad esempio, un mondo in cui il Terzo Reich è uscito vincitore dalla II guerra mondiale, e un altro in cui Hitler è uno sconosciuto pittore.

Può sembrare la sceneggiatura di un film, eppure i fisici teorici studiano questi scenari da almeno 50 anni, ed esistono complicati ed eleganti calcoli matematici in grado di descriverli. Secondo la formulazione, pubblicata (2014) su “Physical Review X”da un team dell’University of California a Davis, e della Griffith University australiana, non solo gli universi paralleli esisterebbero davvero, ma potrebbero persino interagire ...