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lunedì 2 settembre 2024

L’origine della materia

Tutti gli oggetti che ci circondano, dai più piccoli ai più grandi, dai più vicini ai più lontani hanno una caratteristica in comune: sono fatti di atomi; una scoperta, quest’ultima, relativamente recente.

Fin dagli inizi della filosofia naturale l’uomo si è sforzato infatti di capire di che cosa sia fatta la materia ma solo due secoli fa i chimici sono riusciti a dimostrare, attraverso esperimenti di laboratorio, che la materia ordinaria è formata dalla aggregazione di un numero enorme di particelle elementari: in una goccia di acqua, ad esempio, si contano alcuni miliardi di miliardi di molecole costituite a loro volta di atomi.

Da questa osservazione si deduce che gli atomi sono estremamente piccoli rispetto agli oggetti macroscopici (il diametro medio di uno di essi è di circa un centomilionesimo di centimetro: bisogna metterne in fila cento milioni per fare un centimetro) ma, a dispetto del loro nome (atomo in greco significa “indivisibile”), a loro volta gli atomi sono costituiti da altre particelle ancora più piccole, che sono i protoni, i neutroni e gli elettroni ...

sabato 31 agosto 2024

Ipotesi sull’origine del mondo percepito

  - Premessa -
Questo articolo è dedicato ai ricercatori che hanno già incontrato e compreso gli insegnamenti contenuti negli scritti di Carlos Castaneda, David Bohm, Vadim Zeland e A.R. Bordon, senza scomodare la descrizione yogica della realtà secondo Patañjali, altrettanto pertinente per quanto riguarda alcune ipotesi sull’origine del mondo percepito.

Nessuno è per questo escluso dalla lettura del presente, ma molti concetti sono dati per acquisiti sulla base di quanto sopra stabilito, pertanto la lettura potrebbe divenire incomprensibile per il neofita.

Il Mondo percepito conformato alla percezione dell’osservatore

In primis, cosa hanno in comune questi autori?

Una descrizione del mondo percepito della quotidianità (non ho scritto realtà) non solida e monolitica, ma assolutamente dipendente e conformata alla percezione “dell’osservatore” ...