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domenica 10 novembre 2024

Luce vs tenebre, cosa ci insegna il principio di polarità?

Il breve racconto introduttivo è familiare a qualcuno, ma indica la strada per le riflessioni dell’autore, che sono indicative per un nuovo modo di pensare. In poche parole: Dove c’è luce c’è buio e dove c’è buio c’è luce. Siamo in tempi di oscurità, quindi cerchiamo la luce che è in essa racchiusa.

Luce e buio sono espressioni della stessa essenza. Cosa serve per percorrere il sentiero della luce?

di Milosz Matuschek

"In un villaggio della Cina, non molto piccolo, ma nemmeno grande, viveva un contadino – non povero, ma nemmeno ricco, non molto vecchio, ma nemmeno giovane – che aveva un cavallo. E poiché era l’unico contadino del villaggio ad avere un cavallo, la gente del villaggio disse: “Oh, che bel cavallo, che fortuna!”.

E il contadino rispose: “Forse sì” ...

sabato 30 dicembre 2017

Le tenebre di Fukushima

DI ROBERT HUNZIKER

counterpunch.org

Gli effetti delle radiazioni del triplo crollo della centrale nucleare di Fukushima Daiichi si fanno sentire in tutto il mondo. Sia che intacchino la vita marina che gli esseri umani, si accumulano nel tempo. L’impatto si sta lentamente attenuando solo per mostrare i suoi veri colori in una data futura imprevedibile. 

È così che funzionano le radiazioni, lente ma sicuramente distruttive; serve tempo per identificarne i rischi, nel senso che una fusione nucleare ha l’impatto, per decenni, di 1.000 incidenti industriali regolari, forse di più.

Sono passati sei anni da quando il triplo crollo totale si verificò a Fukushima Daichii l’11 marzo 2011, al giorno d’oggi soprannominato “311”. Col passare del tempo, è facile per il mondo in generale perdere la cognizione delle gravi implicazioni del più grande disastro industriale del mondo; fuori dal campo visivo funziona così.

Secondo le stime del governo giapponese e della TEPCO (Tokyo Electric Power Company), lo smantellamento andrà effettuato di decennio in decennio – molto probabilmente quattro decenni – con un costo fino a 21 trilioni di ¥ (189 miliardi di dollari). Tuttavia, questa è la parte più semplice da comprendere sulla storia del disastro nucleare di Fukushima. La parte difficile e dolorosa è in gran parte nascosta alla visione pubblica attraverso una severa restrittiva legge nazionale sulla segretezza (Legge sulla protezione dei segreti appositamente designati, legge n. 108/2013), la pressione politica a bizzeffe e la paura di esporre la verità sui pericoli inerenti le fusioni dei reattori nucleari. I potenti interessi impliciti lo vogliono nascondere ...