Le acque blu del lago d'Aral sono ormai un ricordo sbiadito. In soli 50 anni il lago è stato quasi completamente prosciugato.
Il lago d’Aral, uno dei quattro laghi più grandi del mondo (quarto più esteso lago del mondo nel 1960 - NdC) è ormai quasi un ricordo.
In soli 50 anni le sue acque sono state quasi completamente prosciugate. Si tratta di un disastro ambientale prodotto dalla mano dell’uomo, con pesanti ripercussioni sul territorio circostante e sulla vita delle persone che vi abitano.
Il lago d’Aral è un lago salato di origine oceanica, situato al confine tra Uzbekistan e Kazakistan. Fino a 50 anni fa, il lago d’Aral era tra i laghi più grandi del mondo, con una superficie di 68.000 Km quadrati totali. Questa superficie si è ridotta del 75% dal 1960 ad oggi. Ogni anno, il satellite Terra della Nasa documenta il ritiro delle acque di questo lago.
La maggior parte del lago quindi è prosciugato. Al suo posto resta solo sabbia, sale e scheletri di navi arenate che un tempo erano usate per le attività di pesca nel lago...
Il lago d’Aral è un lago salato di origine oceanica, situato al confine tra Uzbekistan e Kazakistan. Fino a 50 anni fa, il lago d’Aral era tra i laghi più grandi del mondo, con una superficie di 68.000 Km quadrati totali. Questa superficie si è ridotta del 75% dal 1960 ad oggi. Ogni anno, il satellite Terra della Nasa documenta il ritiro delle acque di questo lago.
La maggior parte del lago quindi è prosciugato. Al suo posto resta solo sabbia, sale e scheletri di navi arenate che un tempo erano usate per le attività di pesca nel lago...


