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venerdì 25 marzo 2022

Atlantropa: il progetto Tedesco per prosciugare il Mediterraneo

 
Lo scrittore statunitense Philip K. Dick, nel suo romanzo La svastica sul sole (noto anche con il titolo L’uomo nell’alto castello), pubblicato nel 1962, cita il progetto chiamato Atlantropa, fantascientifico sogno dell’architetto tedesco Herman Sörgel, rimasto, per fortuna, lettera morta.

Dick immagina un Mar Mediterraneo prosciugato dai tedeschi, usciti vincitori, insieme ai giapponesi, dalla Seconda Guerra Mondiale. 

Quello era esattamente il progetto di Sörgel: costruire una serie di gigantesche dighe sullo stretto di Gibilterra per chiudere un tratto lungo 30 chilometri

Diverse centrali idroelettriche avrebbero prodotto una quantità di energia elettrica sufficiente al fabbisogno dell’intera Europa, mentre il Mar Mediterraneo, soggetto a evaporazione, avrebbe scoperto qualcosa come 600.000 chilometri quadrati di terra coltivabile, per garantire spazio vitale agli abitanti del nuovo continente euro-africano, chiamato Atlantropa o Panropa ...

sabato 5 dicembre 2015

Brasile, non è un disastro: è un crimine ambientale

(foto: la città di Mariana dopo il disastro)
Il fango tossico fuoriuscito dalla rottura di due dighe della società mineraria Samarco ha ormai ha raggiunto l’Atlantico. I piani di evacuazione non sono scattati, i conflitti di interesse della politica sono molti e la multa che la società dovrà pagare è un’inezia rispetto al fatturato

Janaina Cesar

Lo tsunami velenoso costituito da 62 milioni di metri cubi di fanghi e residui tossici fuoriusciti dal cedimento delle dighe Fundao e Santarem, di proprietà della società mineraria Samarco, ha devastato il bacino del fiume Rio Doce nella regione di Minas Gerais ed è arrivato all'Atlantico, inquinando le spiagge di Espirito Santo. Ora cammina verso il sud della Bahia . Questo senza dubbio è il più grande disastro ambientale della storia del Brasile (la mappa interattiva della zona interessata).

Nessuna sirena è suonata. Nessuno piano di evacuazione è stato messo in atto. I pochi fortunati che hanno saputo quel che stava accadendo hanno avuto la notizia per telefono. Gli altri, sfortunati, sono stati travolti dal fango tossico contaminato da piombo, mercurio, arsenico. Spazzatura proveniente dalla lavorazione delle miniere. Il risultato della catastrofe: 11 persone sono morte, 12 scomparse, una migliaio di sfollati e tutta una biodiversità distrutta. Solo dal fiume Rio Doce, sono stati prelevati duemila tonnellate di pesci morti...