Visualizzazione post con etichetta portali dimensionali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta portali dimensionali. Mostra tutti i post

lunedì 27 luglio 2026

Porte stellari collegano l’uomo con civiltà extraterrestri fin dall’antichità?

 
C’è vita nell’universo, oltre che sulla Terra?

La domanda affascina da decenni gli scienziati che tentano sia di ricreare in laboratorio le condizioni in cui la vita può essersi formata sul nostro pianeta, sia di trovare pianeti extrasolari (“esopianeti”) dove tali condizioni possano essersi riprodotte. 

La Nasa, in particolare, col programma Discovery si è data ufficialmente la missione di trovare tali pianeti e grazie alla sonda Kepler ha già stimato che possano esistere “almeno 17 miliardi” di esopianeti simili alla Terra da qualche parte nell’universo, di cui oltre 700 sono già stati confermati dalle osservazioni di Kepler con alcuni di essi che presentano caratteristiche molto simili alla Terra.

Solo dall’ inizio 2015 sempre la Nasa ha confermato grazie ai dati di Kepler che esistono due pianeti, Kepler-438b e Kepler-442b, molto simili al nostro pianeta anche come dimensioni. Problema: i due pianeti distano rispettivamente 475 e 1.100 anni luce. Impossibile dunque pensare anche solo di inviare una sonda automatica per verificare l’esistenza di vita su di essi, o per instaurare relazioni con eventuali civiltà aliene, visto che anche i razzi più veloci attualmente non raggiungono velocità superiori a 100 mila chilometri all’ora, circa un decimillesimo della velocità della luce...

sabato 7 dicembre 2024

Cosa sono esattamente i buchi bianchi? Ed esistono davvero?


 I buchi neri sono forse i corpi celesti più affascinanti dell’universo e, nonostante siano oggetto di alcune delle scoperte degli ultimi anni, forse anche i più misteriosi.

Esistono tuttavia degli oggetti cosmici previsti dalla teoria della relatività generale che rappresentano l’esatto opposto dei buchi neri: i buchi bianchi.

Cosa sono di preciso? Esistono davvero i buchi bianchi? Scopriamolo insieme.

Cosa sono i buchi bianchi? E perché si chiamano così?

Per capire cosa sono i buchi bianchi, dobbiamo partire dal loro opposto: i buchi neri.

Fino al 2015, quando LIGO rilevò onde gravitazionali generate dalla fusione di due buchi neri, l'esistenza di quest'ultimi era soltanto una previsione teorica del fisico Albert Einstein e della sua teoria della relatività generale.

Ovviamente non si tratta di “buchi” in senso stretto, ma di corpi celesti con una densità tale da impedire persino alla luce di scappare alla loro attrazione gravitazionale ...

sabato 28 ottobre 2023

La città perduta di Erks

Avvistamenti di oggetti volanti, terreni segnati con cerchi che nessuna sa da dove provengano, strane luci che disegnano simboli nell'aria: queste sono soltanto alcune delle fantastiche storie che circondano la montagna Uritorco, uno dei luoghi più misteriosi dell'America Latina.

Ci troviamo in Argentina, a 110 chilometri dalla città di Cordoba. Il luogo è affascinante, con formazioni rocciose chiamate Los Terrones dall'acceso colore rossastro e dai contorni capricciosi, che gli hanno valso l'appellativo di "oasi surrealista". C'è chi pensa che l'Uritorco sia la terrazza della perduta città extraterrestre di Erks. Una città invisibile agli sguardi indiscreti, ma che si materializza quando si pronunciano certe parole conosciute soltanto da chi è incaricato di evocare il mistero.

Quando la città discende alla nostra dimensione umana si può osservare in tutto il suo splendore: ci sono fotografie che testimoniano la sua esistenza. Mostrano in lontananza il tempio della Sfera, contenente i tre specchi con i quali gli abitanti di questa città captano perfino il canto più oscuro dell'anima degli uomini. 

Le poche persone che hanno potuto entrarvi, e comunque soltanto rimanendo sulla superficie, affermano che solamente una città si può paragonare ad Erks, la mitica Shamballah che si trova ai suoi antipodi terrestri e spirituali, nel Tibet. 

Entrambe le città nacquero unite dal momento che nessuna opera umana può sfuggire al principio della polarità. La circostanza per cui in questi ultimi anni si sia rivelata l'esistenza e l'ubicazione di Erks è un segno indiscutibile della nuova era, segnata da una maggiore coscienza cosmica ...

giovedì 8 dicembre 2022

Il corpo come interfaccia

 di Paolo Brega

Il suono e la musica hanno da sempre rivestito un particolare interesse per le popolazioni antiche.
Gli “Antichi" sapevano molto più di quanto fosse riconosciuto a loro riguardo alla Vita, all'Universo, all'Astronomia, alla Matematica Avanzata, al Magnetismo, alla Guarigione, alle Forze Occulte, eccetera.

Pensiamo a Stonehenge e alla sua architettura archeoacustica come ha dimostrato il progetto quadriennale del Dr Bruno Fazenda e colleghi, delle Università di Huddersfield e di Bristol, il quale ha stabilito come le grida, discorsi, canzoni o urla sacrificali potessero risuonare, qualunque contenuto essi potessero avere.

Mancano alcuni pezzi, ma, quando erano al loro posto, ci dovevano essere amplificazioni, e boati, echi e riverberi...

sabato 17 luglio 2021

Gli Stati Uniti sono in possesso di dispositivi “Stargate” per viaggi “Spazio-Temporali”?

 
 di Massimo Frattini

I portali spazio-temporali sono una realtà e vengono attestati da numerose fonti. 
Sono considerati come Stargate che portano a luoghi lontani nel cosmo, sia in questa dimensione che in un’altra, in questo regno terreno o qualche milione di anni luce. 

La maggior parte delle persone crede che questi gateway o portali esistano solo nella fantascienza, ma ci sono molti ricercatori che credono fermamente che i portali sono stati aperti nei tempi antichi e nei giorni nostri.

Secondo due informatori della sicurezza nazionale, il Dipartimento della Difesa avrebbe sviluppato circa 45 anni fa, la tecnologia dei viaggi nel tempo. 

Già nel 1967, il governo degli Stati Uniti aveva un dispositivo di viaggio temporale completamente operativo basato sull’accesso quantistico precedentemente documentato da Tesla ...