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domenica 26 luglio 2026

Stonehenge, falsa leggenda?

Senza nulla togliere al valore archeologico/spirituale del sito, è bene sapere che un secolo fa Stonehenge non appariva come lo vediamo oggi.
Catherine


"E' stato tutto ricostruito".

Uno studente riporta alla luce i documenti: la disposizione delle pietre è opera dei restauri di un secolo fa.

N.B. de Gli scritti. Stonehenge è una delle tante testimonianze storico-scientifiche che ci ricordano come l’uomo abbia da sempre ha cercato Dio. Probabilmente a Stonehenge, le cui origini vengono datate al 3000 a.C., si compivano sacrifici animali alle divinità: la presenza di numerose sepolture di epoche diverse attesta che vicino a questo luogo ritenuto sacro si seppellivano persone per affidarle alla vita eterna. 
Insieme agli altri siti megalitici della Gran Bretagna, Marden Henge, dieci volte più grande di Stonehenge, Avebury ed ai siti delle isole Orcadi (Brodgar o Brogar, Stenness, Maeshowe o Maes Howe, Skara Brae), ci ricorda il senso religioso dell’uomo che ha sempre cercato di comunicare con il “cielo”.
Più di questo è difficile dire a livello scientifico - ma quanto detto è molto – ed è divertente la leggenda che si è creata, invece, su Stonehenge e che viene demolita dal bell’articolo di Antonio Polito cui abbiamo aggiunto le immagini di riferimento...

venerdì 21 gennaio 2022

La nascita di Satana

Millenni fa un gruppo di individui ha voluto creare due personaggi fittizi, Yahweh e Satana, e ha portato avanti, con metodi subdoli, questa nuova concezione fino ai giorni nostri. 
Se per creare la figura di Yahweh sono stati utilizzati principalmente due dei famosi 'Anunnaki' mesopotamici, per la creazione del personaggio Satana ne sono stati usati fondamentalmente quattro, i cui caratteri sono stati fusi in un' unica entità dalle (presunte) molteplici sfaccettature.

L'opera, pur così lontana nel tempo e grandiosa, non è in realtà così complessa come si potrebbe pensare: è bastato semplicemente creare questi personaggi e 'imporli' al principio a suon di guerre di conquista.
Il popolo ebraico, militarmente molto forte potendo contare al proprio interno elementi di gruppi etnici da sempre dediti all' arte delle armi, ha conquistato con la spada e con i soldi tantissime terre e popolazioni.

Il resto, purtroppo, l'ha fatto la natura umana e la sua innata mancanza di responsabilità. Sopratutto con la nascita della parte più subdola del post-ebraismo, il Cristianesimo, l' uomo si è macchiato di azioni riprovevoli con la giustificazione di rivalersi da decenni di persecuzione da parte dell'Impero Romano...

giovedì 1 aprile 2021

Monte Sambucaro - Stonehenge Italiana?

Nel 2012 (la scoperta risale in realtà a settembre del 2008 - NdC) sono state rilevate delle strane formazioni rocciose sul Monte Sambucaro, nel basso Lazio, a confine tra Lazio e Campania.

La scoperta è stata fatta da Antonio Nardelli, un fotografo, che dopo un’accurata ricerca effettuata tramite il famosissimo ‘Google Maps’, si è diretto immediatamente sul posto sito in provincia di Frosinone, ad un’altezza rispetto al livello del mare di 1200 metri. Secondo quanto riportato dallo stesso, si tratta di ben 7 cerchi concentrici la cui circonferenza si stringe procedendo verso la parte centrale del terreno sui quali poggiano. Il più esterno misura ben 50 metri di diametro, valore notevolissimo.

Secondo molteplici testimonianze che sono state raccolte in loco, sembrerebbe che gli abitanti di Radicosa (un comune che si trova molto vicino a questa zona) vogliano ricondurre la struttura rocciosa alla seconda guerra mondiale e che solamente una parte di queste grandi rocce sembrano emergere in superficie: la loro struttura più solida si trova infatti a grandi profondità. Ma questa ipotesi è stata successivamente scartata.

Tuttavia, non ci sono riscontri in tal senso: formazioni rocciose con questa particolare forma e dimensione non sono un evento comune nel nostro Paese. In Europa formazioni simili se ne possono trovare in Irlanda e Regno unito, oltre ad essere stati ricondotti agli anni 7000-3000 a.C...
www.centrometeoitaliano.it

giovedì 9 luglio 2020

Karahunj: La Stonehenge dell'Armenia

Gli armeni antichi usavano diversi attrezzi telescopici per mappare il cielo notturno. In questo articolo parleremo in modo approfondito di un centro astronomico in particolare, quello di karahunj uno dei più antichi osservatori al mondo.

Carahunge o Karahundj, Zorakarer è di 3, 500 anni più vecchio di Stonehenge e 3000 anni più vecchio delle piramidi egiziane. La superficie totale dell'osservatorio è di 7 ettari, il sito si trova su un promontorio roccioso vicino Sisian. Circa 223 tombe di pietra di grandi dimensioni sono state trovate in quella zona.

Molti archeologi che hanno visitato karahunj hanno stabilito che il sito era stato un tempio con un grande osservatorio molto sviluppato. Il tempio era dedicato al Dio armeno Ari Dom l'equivalente Dio del Sole Orus venerato dagli egizi , il sito è stato datato intorno al 7600-4500 anni a.C.

Tutta l'Armenia, e in particolare la regione montagnosa di Zangezur, è ricca di resti preistorici. Nelle varie regioni della provincia di Sisian si trovano molti monumenti megalitici, che sono tra le più antiche strutture in pietra mai erette. Esempi di questa cultura megalitica sono i dolmen e le simili pietre menhiriche a Anghelakotiche che appartengono al secondo millennio a.C.

Non dovrebbe essere una sorpresa per chi conosce qualche aspetto della storia armena, l'astronomia è una parte importante della cultura nazionale. Simboli Sun, segni zodiacali, e antichi calendari predominarono nella regione, mentre il resto del mondo stava nascendo culturalmente parlando compresi Egitto e Cina, i primi simboli cosmici ha cominciato a comparire sul lato della montagna Geghama Range intorno al 7000 aC ...

giovedì 15 dicembre 2016

I misteri di Bush Barrow e il "gigante" di Stonehenge

  di Marisa Uberti

Settembre1808, tumuli di Normanton Down Barrows, una necropoli britannica del Bronzo Antico (2.200- 1.500 a.C.) situata a sud del complesso megalitico di Stonehenge nella contea del Wiltshire, in Inghilterra.

Un intrepido archeologo dilettante, William Cunnington (1754-1810) e il suo mecenate Sir Richard Colt Hoare (1758-1838), antiquario, archeologo, artista e viaggiatore inglese, stanno da anni scavando centinaia di tumuli in tutto il Wiltshire meridionale. 

A livello scientifico, i loro scavi sono molto poveri, tuttavia la loro vasta campagna di indagini (450 tumuli, di cui 24 a Normanton Down) li farà annoverare come pionieri. Il loro lavoro è condotto con l'intento di restituire alla loro patria un'origine ben più antica di quella romana, di recuperare una storia pre-romana e "pagana" di quei luoghi "magici" che nel Medioevo erano stati associati con diavoli, streghe e quant'altro. Il sito di Normanton Down, con i suoi otto tumuli funerari, è uno dei più ampi del genere...

giovedì 3 novembre 2016

Le musiche degli Dei nei segreti acustici di Stonehenge

Trevor Cox rivela come l’impronta acustica del monumento preistorico più famoso del mondo è stata misurata.

Appena dopo l’alba, in una nebbiosa mattina di primavera dell’anno 2009, il mio ingegnere acustico, ricercatore presso l’Università di Salford, Bruno Fazenda, e Rupert Till dell’Università di Huddersfield, Regno Unito, andavano in giro per Stonehenge a fare scoppiare dei palloncini. 

Non era un qualche bizzarro rito pagano, ma un serio tentativo di catturare la “risposta all’impulso” dell’antico cerchio di pietre del sud dell’Inghilterra, e forse l’inizio per stabilire come l’ambiente di Stonehenge avrebbe potuto risuonare per i nostri antenati...