Un intrepido archeologo dilettante, William Cunnington (1754-1810) e il suo mecenate Sir Richard Colt Hoare (1758-1838), antiquario, archeologo, artista e viaggiatore inglese, stanno da anni scavando centinaia di tumuli in tutto il Wiltshire meridionale.
A livello scientifico, i loro scavi sono molto poveri, tuttavia la loro vasta campagna di indagini (450 tumuli, di cui 24 a Normanton Down) li farà annoverare come pionieri. Il loro lavoro è condotto con l'intento di restituire alla loro patria un'origine ben più antica di quella romana, di recuperare una storia pre-romana e "pagana" di quei luoghi "magici" che nel Medioevo erano stati associati con diavoli, streghe e quant'altro. Il sito di Normanton Down, con i suoi otto tumuli funerari, è uno dei più ampi del genere...
