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mercoledì 19 agosto 2026

Quando gli USA volevano far scomparire la Germania

Un piano per far scomparire la Germania come superpotenza regionale: una soluzione difficile da concepire oggi, anche se qualche malevolo di sicuro qualche pensierino in merito lo ha fatto, ma che venne ideata e in parte realizzata alla fine della Seconda Guerra Mondiale. 

Si parla del piano Morgenthau, che è stato un piano di occupazione, smilitarizzazione e deindutrializzazione che gli USA avevano progettato nel 1944, sul finire della guerra, circa l’aspetto che la Germania sconfitta avrebbe dovuto avere. 

Il nome del progetto viene dal suo ideatore, Henry Morgenthau, all’epoca ministro del tesoro del governo Roosvelt.

La proposta di questo piano generò non pochi dissensi sia all’interno della maggioranza governativa, sia tra l’opinione pubblica: il progetto prevedeva infatti un trattamento particolarmente severo del Paese tedesco, che avrebbe dovuto abbandonare l’economia industriale per tornare ad un sistema di tipo agricolo-pastorale, distruggendo quindi le proprie imprese, centro nevralgico del sistema di produzione europeo...

venerdì 26 settembre 2025

Quando gli italiani invasero la Jugoslavia

Il 6 aprile 1941 iniziò l'invasione della Jugoslavia, avviata dalle truppe nazifasciste tedesche, subito sostenute da quelle ungheresi (11 aprile) e italiane (15 aprile).
 
Novemila soldati del Regno d’Italia partiti da Zara (allora italiana) raggiunsero Sebenico e Spalato e due giorni dopo Dubrovnik e Mostar dove si riunirono a quattro divisioni comandate dal generale Alessandro Pirzio Biroli, salite dall’Albania; la seconda armata (9 divisioni di fanteria, 4 motorizzate e 1 corazzata) comandata dal generale Emilio Giglioli, dal Friuli Venezia Giulia si diresse su Lubiana. 
Il 15 aprile re Pietro II Karađorđević fuggì a Londra e il 17 aprile il generale Kalafatovik firmò l’armistizio. 

L’occupazione fu la risposta di Germania e Italia alla sconfessione del patto che il principe Paolo (reggente) aveva firmato con loro un mese prima (4 marzo 1941): principe che un colpo di Stato appoggiato dalla Gran Bretagna aveva poco dopo sostituito col principe ereditario Pietro, non ancora diciottenne... 

martedì 27 febbraio 2024

La Battaglia di Los Angeles - un mistero ancora irrisolto

Nella notte tra il 24 e 25 febbraio del 1942 si è verificato un fatto storico del tutto eccezionale per l’epoca. Los Angeles fu teatro di un episodio che ancora oggi risulta controverso e non del tutto risolto.

Gli Stati Uniti erano da poco entrati nella Seconda Guerra Mondiale dopo l’attacco del Giappone, il 7 dicembre 1941 a Pearl Harbor. 

Tutta la costa occidentale e della California era sotto tiro e in stato di massima allerta e la paura di una possibile invasione giapponese era all’ordine del giorno. 

Alle ore 2:05 del 25 febbraio scattò l’allarme aereo (con il tipico suono della sirena) e la contraerea passò al “ livello verde” ovvero pronta al combattimento. L’allarme fu lanciato nel momento in cui i radar registrarono un veivolo non identificato che si trovava a 193 km a ovest di Los Angeles. 

Nonostante l’insufficienza numerica furono preparati i radar dell’8° comando di intercettazione in attesa di notizie sicure e certe. Immediatamente il cielo buio si illuminò dalla luce dei fari a terra finché non venne “ inquadrato” un oggetto misterioso dalla forma tipica di un disco volante. Una sorta di astronave...

giovedì 14 aprile 2022

Il mistero degli UFO durante il fascismo

 di Emilio Acunzo

Nel giugno del 1933 un oggetto non identificato solca i cieli di Milano e si schianta: forse fra Varese, Sesto Calende e Vergiate.

Questo episodio rimarrà dimenticato fino al 1996 quando una busta anonima giunse a Roberto Pinotti, direttore dell’allora “Notiziario UFO”; conteneva diversi documenti originali, di epoca fascista, riferiti ad avvistamenti di “aeromobili non convenzionali” (oggi UFO)

Il primo invio era composto da due lettere su carta intestata del Senato del Regno e tre telegrammi.

La prima lettera era un biglietto indirizzato ad un certo De Santi indicava una trasmissione di una”nota personale riservatissima”...

lunedì 4 aprile 2022

Operazione Paperclip: il patto col diavolo degli USA

 
Ma di cosa si tratta nello specifico? 

E’ il lontano 1945 e il mondo è devastato dalla guerra. 
La Germania nazista è ormai collassata dietro gli attacchi degli Alleati e già si profila un nuovo assetto mondiale che vedrà contrapporsi Usa e Urss. 

Foto: Wernher von Braun spiega il sistema di lancio Saturno al presidente John F. Kennedy a Cape Canaveral, Florida 16/11/1963.

In tutto questo pandemonio, si va anche a configurare l’inizio del celebre processo di Norimberga, per punire e condannare coloro che si erano macchiati di crimini di guerra.
Fin qui, tutto in ordine con ciò che abbiamo studiato nei libri di storia. Ma è a questo punto che prende vita l’Operazione Overcast, poi ribattezzata Paperclip.

In mezzo alla maceria di una Germania annientata, gli statunitensi non avevano trovato solo folli proclami razzisti o piani di dominio globale. Tra le carte del Reich vi erano infatti molteplici progetti scientifici, medici e ingegneristici di altissimo livello. Gli scienziati tedeschi erano infatti all’avanguardia in molteplici campi di studio, tanto da sorprendere gli statunitensi stessi.

Questi ultimi, avendo compreso le potenzialità di questi uomini, e avendo ben chiaro che il prossimo nemico si trovava ad est, non ci pensarono due volte a reclutarli tra le loro fila. Ingegneri, dottori, chimici, fisici, militari persino, tutto faceva brodo quando in ballo vi era la supremazia tecnologica.

L’Operazione Paperclip ebbe inizio nello stesso 1945, con una spasmodica ricerca di ogni scienziato nazista che avesse una qualche valenza per i progetti americani ...