Infatti, gli altri due Codici noti sono quello di Leningrado che è completo, ma datato all’inizio del XI secolo d.C. (nota 2) e quello di Aleppo, databile al 930 circa d.C., ma gravemente incompleto (nota 3).
Come è noto, non si tratta di testi originali, bensì della trascrizione di testi precedenti.
Tutti e tre i Codici sono detti testi masoretici perché sono stati scritti secondo i principi della masorah (tradizione).
Il testo masoretico è quello attuale della Bibbia ebraica (nota 4).
I Codici in questione rappresentano una tappa fondamentale per comprendere come il testo biblico sia stato fissato e poi trasmesso nella forma che conosciamo oggi ...



