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lunedì 4 novembre 2019

"Costruirò una Macchina del Tempo per ricevere messaggi dal futuro"

Un professore di fisica sta costruendo una 'macchina del tempo' per ricevere messaggi dal futuro.

di Massimo Fenris

Uno dei misteri probabilmente più grandi, su cui l’uomo e la scienza si sono interrogati da sempre.

Sarebbe possibile viaggiare nel tempo? Cosa accadrebbe se si riuscisse a tornare nel passato e cambiare le cose? Cambierebbe il presente o si creerebbe una realtà alternativa?

La maggior parte degli scienziati, non crede che il viaggio nel tempo sia possibile, mentre altri, iniziano a considerarlo.

Ma quello che ha intenzione di fare un professore di fisica dell’Università del Connecticut è a dir poco straordinario.

Ronald Mallett, vuole costruire una “macchina del tempo”, non propriamente per muoversi nello spazio-tempo, ma per ricevere messaggi dal futuro ...

venerdì 24 agosto 2018

Lo Stargate di Dan Burisch, una tecnologia extraterrestre?

In due ore di intervista sul Project Camelot, Dan Burisch parla della tecnologia degli Stargate, sia quelli naturali che artificiali, e come siano stati utilizzati da extraterrestri e da vari enti governativi per inviare e reperire informazioni sui viaggi nel tempo.

Kip Thorne

Lo Stargate 'A' è simile ad un ponte o 'wormhole' teorizzato da Einstein-Rosen, attraverso il quale lo spazio-tempo viene distorto da intensi campi gravitazionali provocato dal collasso di alcune stelle.
Il crollo e la compressione della stella avviene fino al punto di formare un punto di singolarità in cui il tempo rallenta rispetto agli osservatori esterni.

Si è ritenuto che non vi siano punti di singolarità al centro dei buchi neri, e ci potrebbero essere altri luoghi dove lo spazio-tempo verrebbe notevolmente distorto da un intenso campo gravitazionale. In un punto di singolarità, il tempo si ferma in modo efficace fino ad espandersi all'infinito, come previsto dalla teoria della relatività generale. In questo modo sarebbe possibile per chiunque sopravvivere anche brevemente agli intensi campi gravitazionali che accompagnano il punto di singolarità, per poi emergere in qualsiasi data futura che si desidera.

Alcuni fisici anche considerato che sarebbe teoricamente possibile formare un ponte di Einstein-Rosen, attraverso il quale viaggiare indietro nel tempo....

lunedì 6 luglio 2015

Il mistero del cronovisore

Questa vicenda sembra davvero superare i confini della realtà, per entrare in una dimensione dove il mistero si mescola al conosciuto, dando vita ad uno degli enigmi più affascinanti dell’ultimo secolo.

Inutile negare, che il solo pensiero di poter rivisitare gli eventi di un’epoca lontana, attraverso una sorta di televisore è un’ipotesi a dir poco intrigante; che gli eventi lontani abbiano potuto lasciare “una traccia” nell’ambiente, è un’ipotesi a dir poco suggestiva; che possa esistere uno strumento capace di vedere il passato, è un’ipotesi portentosa e fantastica insieme.

Negli ultimi anni, la parola Stargate o macchina del tempo è ricorsa molte volte, sulla bocca di scienziati, ricercatori e archeologi sperimentali, accompagnata da ricerche spasmodiche e fantascientifiche, con l’unico fine di soddisfare quell’esigenza – insita nell’uomo dagli albori della Civiltà – di conoscere il passato o il futuro.

Viaggiare nel tempo!
Il sogno di ogni essere umano: un percorso affascinante, filosofico e mistico insieme. Un’aspirazione legittima, ma di difficile realizzazione, almeno così sembrava fino a quando – al di là delle più fantastiche previsioni – Padre Pellegrino Maria Ernetti, negli anni sessanta, annunciò al mondo un’invenzione incredibile:“il Cronovisore”: un misterioso apparecchio capace di recuperare suoni ed immagini di ogni tempo ...

venerdì 4 luglio 2014

Alieni o uomini del futuro?

di Gabriele Lombardo

In questo periodo sto leggendo uno dei magnifici libri di Desiderius Papp, scrittore tedesco di cui non si riesce a trovare nessuna traccia biografica. In alcuni ambienti di studio, egli viene considerato in effetti un astronomo, ma di tale qualifica non si trova traccia né sul web né in altre fonti; considerato filologo, esperto di biologia e microbiologia, di fisica astronomica, di chimica e di evoluzionismo, in ambiente di ricerca, viene stimato da alcuni come il padre precursore della moderna esobiologia, ovvero di quella scienza che si prefigge di studiare la vita extraterrestre. 
Scrisse moltissimo tra gli anni ’30 e la fine degli anni ’40. I suoi testi che spaziano tra le varie discipline scientifiche, parlano anche di evoluzione planetaria e stellare passando anche per l’evoluzione umana e della vita in generale.

E’ mia opinione personale che il nome Desiderius Papp possa essere un acronimo, o un nome fittizio di uno scienziato conosciuto e di fama, che però non volle esprimere pubblicamente le sue tesi tanto avveniristiche quanto eretiche e rimase in tal senso anonimo nel mondo reale.

I suoi scritti sono semplici da leggere e comprendere, e pur trovandoli tutti molto interessanti, oggi ho deciso di soffermarmi, sul libro “Avvenire e fine del mondo” uscito nella sua terza edizione (quella in mio possesso) nel 1934. Quest’ultimo infatti, mi ha dato lo spunto per l’elaborazione di una mia personale teoria che esporrò tra breve. La parte del libro che più mi ha interessato e fatto riflettere parla dell’evoluzione umana dal passato fino ad oggi, e di quella che avverrà da qui ad un milione di anni (ovviamente non considerando come ipotesi l’estinzione della specie) ...