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giovedì 25 settembre 2025

Conquista della Luna: ora è ufficiale, la Cina sta superando la NASA

Un rapporto della Commercial Space Federation, associazione che rappresenta gli interessi dell’industria spaziale privata, evidenzia come la Cina stia vivendo una crescita accelerata nel settore aerospaziale e si prepari a sfidare la posizione dominante degli Stati Uniti nello spazio.

Definito una valutazione del rischio che la concorrenza cinese esercita sull’influenza americana, il documento descrive un quadro netto: il decennio di progressi costanti della Cina nel settore spaziale sta rimodellando il panorama competitivo e potrebbe presto mettere in discussione la leadership tecnologica e commerciale degli Stati Uniti. I rischi vanno oltre l’innovazione tecnica, toccando mercati, partnership e governance, segnando un momento cruciale nella competizione spaziale globale. 

Tra i dati principali emerge l’aumento degli investimenti pubblici e privati: dai 340 milioni di dollari spesi nel 2015 per l’industria spaziale non governativa ai 2,86 miliardi nel 2024, provenienti in gran parte da fondi statali e locali. 

Parallelamente, Pechino ha accelerato i programmi di esplorazione lunare e planetaria, promuovendo iniziative di cooperazione come la Stazione internazionale di ricerca lunare e arrivando perfino a condividere campioni lunari con gli Stati Uniti, nonostante i vincoli politici che limitano la collaborazione bilaterale...

domenica 16 febbraio 2025

Cina-USA, le ricadute militari della corsa all'Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente trasformando il carattere della guerra. Quella ucraina ha dato un’accelerazione alla svolta. E l’AI era molto attiva a Gaza.

di Giuseppe Gagliano

Nella competizione per l’egemonia globale, la sfida tra Stati Uniti e Cina sull’intelligenza artificiale non riguarda solo innovazione tecnologica e progresso economico, ma anche e soprattutto il controllo delle applicazioni militari di una tecnologia destinata a trasformare il modo in cui le nazioni combattono, si difendono e proiettano potere. Da tempo, entrambi i Paesi investono massicciamente nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale, con la consapevolezza che le future guerre saranno vinte non solo sul terreno ma anche sui circuiti dei processori grafici e negli algoritmi di apprendimento automatico.

Negli Stati Uniti, l’AI è ormai integrata in quasi tutti i sistemi militari strategici, dall’intelligence al controllo operativo. Durante l’intervento in Siria, i droni americani hanno dimostrato la potenza di questa tecnologia: algoritmi di visione artificiale hanno permesso di identificare bersagli con una precisione mai vista prima, riducendo il rischio di errori umani. Questi stessi algoritmi hanno anche analizzato in tempo reale immagini satellitari per prevedere movimenti delle truppe nemiche, offrendo un vantaggio strategico cruciale ...