Se ne parla ormai da settimane: la notizia è rimbalzata immediatamente sui media nazionali e internazionali, dalle informazioni della prima ora agli approfondimenti che ne sono seguiti.
Dal Corriere della Sera a Repubblica fino al National Geographic, dalla Bbc, all’Indipendent fino al Guardian in molti ne scrivono, e Nature Astronomy non tarda a sottolineare che lo studio appena pubblicato sulle sue colonne, dal titolo Radar evidence of an accessible cave conduit on the Moon below the Mare Tranquillitatis pit, è al quarto posto nella lista degli articoli che hanno suscitato maggior interesse al mondo.
Quando arriva in redazione per l’intervista Riccardo Pozzobon è rientrato da poche ore da una missione scientifica alle isole Lofoten in Norvegia, ma nonostante la stanchezza non nasconde la soddisfazione per la recente scoperta cui ha contribuito: se da oltre un cinquantennio si ipotizza la presenza di grotte sotterranee e tunnel di lava sulla Luna, ora gli scienziati hanno fornito la prima prova diretta della loro esistenza, con tutto ciò che ne consegue per le future missioni spaziali ...
