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domenica 5 luglio 2026

La piramide non finita di Zawyet el-Aryan: che cos’era davvero

Che di piramidi in Egitto ce ne siano parecchie di più, rispetto alle tre arcinote della piana di Giza, è cosa risaputa. 

Quello che non in molti sanno è che ci sono anche siti archeologici negletti, poco conosciuti, che si dice potessero essere piramidi ma che in con tutta probabilità erano tutt’altro. 

Ci troviamo di nuovo di fronte a luoghi che l’archeologia spiega in un modo, ma la cui vera natura è ben lungi dall’essere stata compresa fino in fondo. 

Questo è, ad esempio, il caso delle due piramidi di Zawyet el-Aryan: la piramide non finita e la piramide a strati. 

Scopriamo di che si tratta... 

domenica 30 novembre 2025

Finalmente sappiamo da dove arrivano i gatti domestici

Nuove analisi genetiche coordinate da ricercatori italiani mostrano che i gatti domestici arrivarono in Europa solo 2.000 anni fa dal Nord Africa grazie agli antichi Romani, dopo una storia evolutiva molto lunga e complessa che racconta molto anche di noi.

Immagine: Un gatto selvatico africano (Felis lybica), l’antenato dei mici domestici che hanno conquistato il mondo
di Salvatore Ferraro

Per quanto siamo ormai abituati a vedere un gatto acciambellato sul divano di casa o aggirarsi per le strade del centro storico, la sua storia evolutiva è molto meno scontata di quanto immaginiamo, soprattutto se paragonata a quella del cane. 
Il gatto domestico, Felis catus, è oggi uno dei mammiferi più diffusi al mondo e ha seguito l'essere umano in quasi ogni angolo del pianeta, adattandosi con una facilità sorprendente agli ambienti creati da noi (spesso facendo non pochi danni)...

martedì 30 maggio 2023

La mitica terra di Punt

 
La terra di Punt è il leggendario paese dal quale gli antichi Egizi ottenevano beni di lusso, quali oro, lapislazzuli ed ebano, oltre che animali, tra cui pavoni e babbuini. 

Proprio questi ultimi sono l’oggetto del recente studio (2020 - NdC), condotto dal primatologo Nathaniel Dominy e pubblicato  sulla rivista eLife, che sembra portarci ancora più vicino a questa terra misteriosa.

La mitica terra di Punt

Durante gli oltre 3000 anni di regno, l’antico Egitto ha condotto numerose spedizioni commerciali verso diversi paesi. Si importavano legno del Libano, rame da Cipro, oro della Nubia.
Un importante partner commerciale era senza alcun dubbio la terra “perduta” di Punt, nota già ai tempi della Regina-Faraone Hatshepsut e, più avanti, sotto il regno di Seti I.
Ad oggi, però, nessuno conosce con certezza l’esatta posizione di questa mitica regione.

Da antichi testi egizi sembra che si trovasse in una qualche zona a sud e ad est dell’Egitto, accessibile sia via terra che via mare.
È tuttavia vasta la regione che soddisfa questi criteri ed è stata individuata dagli studiosi nella zona che comprende il nord-est della Somalia, il Sudan meridionale, la parte settentrionale dell’Etiopia, fino alla costa del Mar Rosso dell’attuale Eritrea ...

sabato 29 gennaio 2022

L'incredibile storia di Roger S.

Il presunto rapimento alieno di "Roger S" è un resoconto apparso su Internet a nome di James S. Greenen; si rivela decisamente intrigante, per questo conviene trattare il caso con le dovute cautele senza, tuttavia, banalizzare.

E' interessante poiché contiene diversi indizi che conducono a una connessione con la teoria degli antichi astronauti e con la cultura degli antichi egizi. Inoltre, sembra alludere a un coinvolgimento umano in queste faccende di rapimenti alieni. Per quanto strani, bizzarri o stravaganti possano essere, sta a noi ricercatori e appassionati approfondire questi casi, per discernere, per divulgarli e per fare in modo che certe testimonianze non vadano perdute.

Verso le 23:30 del 19 aprile 1989, “Roger S” di dieci anni, si sarebbe svegliato nella sua casa di Orlando (Florida) per assistere a una scena alquanto insolita. Intorno al suo letto c'erano quattro strane e agghiaccianti creature con teste a forma di cuore e grandi occhi neri. Avevano due buchi al posto del naso e la bocca si riduceva a una fessura color oro. Questi individui, alti non più di cinque piedi stavano facendo di lui l’oggetto della loro attenzione.

Senza capire come, fu rimosso dal letto e posizionato su un dispositivo simile a un tavolo senza gambe dotato di una sezione trasparente. Cominciò a muoversi verso la finestra, fluttuando nell'aria. La finestra era aperta e il dispositivo si diresse verso un oggetto dalla forma tipica di due piatti sovrapposti, che stazionava in un campo lì vicino. 

Roger ricorda un portello che si aprì sul lato del velivolo. Poi, più nulla ...