Alcuni li preferiscono di gran lunga ai cani come “miglior amico dell’uomo”; secondo uno studio recente, inoltre, la preferenza nei loro confronti denuncerebbe una personalità non soltanto più introversa ma anche una più spiccata sensibilità ed intelligenza.
Benché condividano i propri spazi vitali con gli uomini ormai da millenni, tuttavia, i gatti restano animali misteriosi, i cui comportamenti appaiono talvolta incomprensibili. Scopriamo quindi qualcosa in più sul meraviglioso mondo di questi felini, tentando anche di comprendere come mai i gatti siano stati investiti di significati simbolici particolari, spesso variabili da cultura a cultura.
Esplosioni
Oggi lo amiamo ma, in diverse epoche il gatto se l’è vista brutta nel suo rapporto con gli esseri umani. Recentemente, ad esempio, uno studio ha evidenziato come, stando alle illustrazioni riportate da alcuni manuali della guerra risalenti al XV e XVI secolo, una tattica per attaccare villaggi nemici o sedare rivolte consistesse nel prelevare gatti in loco, munirli di “zainetti” esplosivi ben assicurati sul dorso e poi ri-spedirli in direzione del villaggio di provenienza. Secondo le previsioni, il gatto per la paura sarebbe corso in direzione di un luogo in cui nascondersi e, nel giro di pochi minuti, sarebbe saltato in aria, provocando l’incendio dei luoghi circostanti ...