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giovedì 6 agosto 2026

L'Ombra

 
L’intera creazione esiste in te, e tutto quello che è in te esiste anche nella creazione.
Non esistono confini fra te e un oggetto che è accanto a te, proprio come non esiste distanza fra te e oggetti molto lontani. Tutte le cose, le più piccole come le più grandi, sono presenti in te e uguali a te. Un unico atomo contiene tutti gli elementi della terra.
Un solo movimento dello spirito comprende tutte le leggi della vita. In un’unica goccia d’acqua si cela il segreto dell’oceano infinito. Un’unica tua manifestazione rivela tutte le manifestazioni della vita.
- Kahlil Gibran -


L’uomo dice ” Io ” e con questo termine intende un’infinità di diverse identificazioni:
”Io sono un essere di sesso maschile, di nazionalità tedesca, padre di famiglia, insegnante. Sono attivo, dinamico, tollerante, bravo, amante degli animali, amate della pace, bevo il tè, ho per hobby la cucina, ecc.“. Queste identificazioni sono state a un certo momento precedute da scelte: una possibilità è stata preferita ad un’altra, un polo è stato integrato nell’identificazione mentre l’altro è stato escluso.
Così l’identificazione: ” Io sono attivo e bravo ” esclude automaticamente:
”Io sono passivo e pigro“.

Da un’identificazione deriva per lo più molto rapidamente anche una valutazione: ” Bisogna essere attivi e bravi – non è bene essere passivi e pigri “. Indipendentemente dal fatto che una simile valutazione possa essere sostenuta da argomentazioni e teorie, si tratta in ogni caso di un punto di vista soggettivamente convincente ...

lunedì 4 gennaio 2016

Gog e Magog. Esaù e Giacobbe. Ashkenazi e Davidici alle radici del NWO

Gog e Magog sono leggendarie popolazioni dell'Asia centrale, citate nella tradizione biblica e poi in quella coranica, quali genti selvagge e sanguinarie, fonte di incombente e terribile minaccia.

La tradizione di Gog e Magog trova la sua scaturigine nella Bibbia ebraica (Genesi 10: qui Magog è il capostipite di un popolo, ma può anche essere il nome della nazione oppure la terra di Gog) con riferimento a Magog, figlio di Jafet, e prosegue con una serie di oscure profezie nel Libro di Ezechiele, i cui echi si avvertono nell'Apocalisse detta di Giovanni e nel Corano.
La tradizione è fumosa e l'identità dei personaggi differisce da una fonte all'altra.

Essi vengono descritti ora come uomini, ora come esseri soprannaturali, giganti o demoni, gruppi etnici o abbinati a territori. In modo piuttosto strano, Gog e Magog approdano in Britannia, nella mitologia tardo antica e medievale: in terra d’Albione essi diventano due giganti, unici sopravvissuti di una mostruosa figliolanza nata dalle trentatré figlie dell’imperatore Diocleziano.
Due interessanti caratteristiche di Gog e Magog sono menzionate nel Corano. La prima indica una popolazione che in sostanza non comprende nessuna lingua, in poche parole “intrattabile”. La seconda che queste popolazioni commettono corruzione sulla terra.


La parola “terra” qui è utilizzata nel senso di “mondo”, il che significa che la corruzione sarà globale. Perché vi sia una corruzione da parte di qualcuno, ci deve essere un’origine filosofica, un valore predefinito di fede.
Affinché un tale sistema di corruzione abbia universalmente diffusione contagiando tutto il pianeta, è essenziale che ci sia una totale subordinazione per un grande fondamento eretico-filosofico.

Per questo motivo, la comparsa di Gog e Magog e il sistema di distruzione che portano con loro è il riferimento di un terribile disastro basato su una filosofia perversa e che farà soffrire il mondo intero, e siccome l’Apocalisse recita testualmente “... Satana sarà liberato dal suo carcere e uscirà per sedurre le nazioni, Gog e Magog”, diventa importante capire chi siano Gog e Magog...

mercoledì 23 luglio 2014

I segreti della ghiandola pineale

Tratto da "LIFE i segreti della Ghiandola Pineale"
di A.M. King - Arcangelo Miranda

La Ghiandola Pineale è un corpuscolo grande come una lenticchia, a forma di cono (quindi potrebbe ricordare una minuscola coppa, il Graal), situata alla base del nostro cervello (quindi dentro di noi).

La Ghiandola Pineale, secondo le filosofie orientali, nella sua piena attività produce 972 sostanze ed ormoni; l’interezza di questa produzione corrisponde a quella del liquido dell’immortalità del Graal, ambrosia o amrita, il nettare degli dei, cioè quella sostanza capace di cambiare il codice genetico, provocando un’azione opposta a quella dei malefici peptidi ipotalamici (neuroumori) creati a seguito di stress emozionale.

È noto che chi beve dal Graal ottiene l'eterna giovinezza, la guarigione da tutte le malattie e l'illuminazione; la Ghiandola Pineale è il nostro Graal fisiologico e possiamo "bere" da essa un liquido di questa portata, se la programmiamo in merito ...