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lunedì 12 ottobre 2026

Perché il tempo sembra passare più velocemente quando invecchiamo?

La spiegazione potrebbe non essere una sola

Da bambini un’estate sembrava interminabile. Da adulti un anno sembra finire in un attimo. 

Ma il tempo non sta davvero accelerando: è il nostro cervello a costruire, ricordare e interpretare il trascorrere del tempo in modo diverso.

C'è una sensazione che, prima o poi, sembra accomunare quasi tutti. Da bambini aspettare il Natale sembrava un'eternità, l'estate durava mesi e un compleanno appariva lontanissimo. 

Poi qualcosa cambia. Si diventa adulti e improvvisamente gennaio lascia il posto alla primavera, l'estate finisce, arriva Natale e ci si ritrova a pensare: “Ma non era appena iniziato l'anno?”....

sabato 16 luglio 2022

Il cervello umano, arma semisegreta dell’ospizio Occidente

di Roberto Pecchioli 

Prima ci hanno decerebrato, denaturato, reso inoffensivi, docili animali umani da salotto incapaci di difendere se stessi, proteggere figli e famiglie, reagire ai soprusi. Adesso, messo alle strette dalla geopolitica multipolare, il canuto, sfiancato Occidente, il Grande Ospizio descritto da Eduard Limonov, sta elaborando un’arma tecnologica nuova di zecca per conservare una stanca egemonia, sottomettere i popoli al suo suprematismo, alla sua risibile democrazia dominata dal denaro, alla sua litania dei diritti. 
È il cervello umano, sì, proprio il contenuto delle nostre teste, sterilizzate da decenni di propaganda, programmazione neurolinguistica, esperimenti psico sociali.

L’apparato militare-industriale (i due termini sono simbiotici) ha fatto un ulteriore passo sulla strada della manipolazione umana, la via per trasformare l’antiquato homo sapiens in un cyberuomo sorvegliato da remoto, addirittura utilizzabile come arma. Eterogenesi dei fini per il povero omino occidentale, pacifista, tremebondo, impaurito, pazientemente programmato da generazioni. 
La Nato, l’apparato militare che difende quel che resta del dominio occidentale nel mondo, ha infatti aggiunto ai tradizionali ambiti della guerra – terra, mare, aria – e ai più moderni spazio e cyberspazio, un nuovo settore, il campo cognitivo ...