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domenica 25 gennaio 2026

Un test sperimentale sull'esistenza dell'anima umana

 
di Avi Loeb

Al termine di un'intervista a tarda notte di ieri con il brillante Nate Cain al podcast The Raising Cain Show (accessibile qui ), mi è stato chiesto se gli esseri umani abbiano un'anima, dati il ​​loro senso di libero arbitrio, la loro coscienza e le loro esperienze "extracorporee". 

Con "anima", Nate si riferiva a un ingrediente che si estende oltre il nostro corpo fisico.

In risposta, ho ammesso di essere una persona pratica e che, piuttosto che avere un'opinione su questa questione, preferisco un approccio sperimentale per scoprire la risposta a questa domanda fondamentale.

Un altro modo per formulare la domanda è se le esperienze umane siano tutte spiegate dalle proprietà fisiche del cervello umano.
Il motivo per cui propongo un test sperimentale è che presto saremo in grado di simulare il cervello umano con l'intelligenza artificiale (IA)... 

sabato 16 luglio 2022

Il cervello umano, arma semisegreta dell’ospizio Occidente

di Roberto Pecchioli 

Prima ci hanno decerebrato, denaturato, reso inoffensivi, docili animali umani da salotto incapaci di difendere se stessi, proteggere figli e famiglie, reagire ai soprusi. Adesso, messo alle strette dalla geopolitica multipolare, il canuto, sfiancato Occidente, il Grande Ospizio descritto da Eduard Limonov, sta elaborando un’arma tecnologica nuova di zecca per conservare una stanca egemonia, sottomettere i popoli al suo suprematismo, alla sua risibile democrazia dominata dal denaro, alla sua litania dei diritti. 
È il cervello umano, sì, proprio il contenuto delle nostre teste, sterilizzate da decenni di propaganda, programmazione neurolinguistica, esperimenti psico sociali.

L’apparato militare-industriale (i due termini sono simbiotici) ha fatto un ulteriore passo sulla strada della manipolazione umana, la via per trasformare l’antiquato homo sapiens in un cyberuomo sorvegliato da remoto, addirittura utilizzabile come arma. Eterogenesi dei fini per il povero omino occidentale, pacifista, tremebondo, impaurito, pazientemente programmato da generazioni. 
La Nato, l’apparato militare che difende quel che resta del dominio occidentale nel mondo, ha infatti aggiunto ai tradizionali ambiti della guerra – terra, mare, aria – e ai più moderni spazio e cyberspazio, un nuovo settore, il campo cognitivo ...