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lunedì 13 ottobre 2025

I fattori Yamanaka: grosse novità sulla scoperta del ringiovanimento cellulare

 
Il dottor Shinya Yamanaka è un medico che ha iniziato la sua carriera a Kyoto, in Giappone, come chirurgo. 

Rendendosi conto di non essere molto portato, abbandona le cliniche e si mette a fare ricerca in laboratorio, concentrandosi sulla riparazione delle cellule

Un giorno del 2012, mentre stava pulendo casa, riceve una telefonata, che gli comunica che ha vinto il premio Nobel per la Medicina per le sue scoperte in questo ambito.

Il dott. Yamanaka, insieme al dott. James Gurdon, sono stati premiati per le scoperte in quello che viene chiamato “cell rewind“, ovvero il “riavvolgimento della cellula“, come un nastro che torna indietro.

La formula magica è un un gruppo di geni, chiamati OSK, o Fattori Yamanaka...

lunedì 21 luglio 2025

È possibile ingannare il corpo che invecchia facendolo sentire più giovane?

  
Se gli anziani si vestono, vivono e parlano come facevano nel loro periodo di massimo splendore, questo li aiuta a sentirsi più giovani e in forma? 

Michael Mosley spiega come ha testato questa teoria su sei volti del passato.

Rallentare con l'età è tutta una questione mentale?

Per scoprirlo, ho reclutato sei celebrità di età compresa tra 76 e 88 anni per farle vivere nel mio laboratorio scientifico, una casa di campagna arredata come una capsula del tempo degli anni '70. Il progetto è stato concepito come seguito di un esperimento condotto per la prima volta dalla professoressa Ellen Langer dell'Università di Harvard,  

Nel 1979, Ellen stava studiando in che misura l'invecchiamento fosse un prodotto del nostro stato d'animo. Per scoprirlo, lei e i suoi studenti idearono uno studio che chiamarono the counterclockwise experiment (Esperimento Antiorario).

Si trattava di prendere un gruppo di uomini anziani e di riportarli al mondo del 1959. La domanda a cui voleva rispondere era: se riportassimo le loro menti indietro di 20 anni, i loro corpi rifletterebbero questo cambiamento?...

sabato 10 febbraio 2024

Secondo una recente scoperta scientifica il viaggio nel tempo potrebbe essere possibile


Alcuni scienziati avrebbero scoperto la prova che il viaggio nel tempo è possibile, che i movimenti possono essere reversibili e che il tempo non sarebbe sempre lineare.

Secondo la teoria della relatività di Einstein, l'unico modo per "viaggiare nel tempo" sarebbe viaggiare più velocemente della luce e vedere il tempo intorno a sé scorrere più lentamente. Tuttavia, una nuova ricerca di Till Bohmer e Thomas Blochowicz dimostra che i viaggi nel tempo stanno già avvenendo oggi a livello microscopico.

Pubblicato sulla rivista scientifica Nature Physics, i due ricercatori dell'Università Tecnica di Darmstadt in Germania spiegano in un comunicato stampa
"L'irreversibilità quotidiana che sperimentiamo entra in gioco solo attraverso un'altra legge della natura, la seconda legge della termodinamica
Ciò significa che il disordine in un sistema è in costante aumento. Ma se una tazza rotta dovesse rimettersi insieme, il disordine diminuirebbe."

In altre parole, è la seconda legge della termodinamica che rende tecnicamente impossibile il viaggio nel passato ...

martedì 7 febbraio 2023

Le emozioni negative favoriscono l'invecchiamento patologico

 
I neurologi ritengono che le emozioni negative, l'ansia e la depressione favoriscano l'insorgenza di malattie neurodegenerative e demenza

Ma qual'è il loro impatto sul cervello e si possono limitare i loro effetti deleteri? 

I neuroscienziati dell'Università di Ginevra (UNIGE) hanno osservato l'attivazione del cervello di giovani e anziani quando si confrontano con la sofferenza psicologica degli altri. 
Le connessioni neuronali degli anziani mostrano una significativa inerzia emotiva: le emozioni negative le modificano eccessivamente e per un lungo periodo di tempo, in particolare nella corteccia cingolata posteriore e nell'amigdala, due regioni cerebrali fortemente coinvolte nella gestione delle emozioni e nella memoria autobiografica. Questi risultati, che sono stati pubblicati su Nature Aging (1), indicano che una migliore gestione di queste emozioni - attraverso la meditazione ad esempio - potrebbe aiutare a limitare la neurodegenerazione.

Negli ultimi 20 anni, i neuroscienziati hanno osservato come il cervello reagisce alle emozioni. "Stiamo cominciando a capire cosa succede al momento della percezione di uno stimolo emotivo", spiega la dottoressa Olga Klimecki (2), ricercatrice presso il Centro svizzero per le scienze affettive dell'UNIGE e presso il Deutsches Zentrum für Neurodegenerative Erkrankungen, ultima autrice di questo studio realizzato nell'ambito di un progetto di ricerca europeo co-diretto dall'UNIGE, "Tuttavia, ciò che accade dopo rimane un mistero" ...

sabato 14 luglio 2018

Sorridi ai tuoi organi

Come viene rivelato nel Testo Classico di Medicina Interna dell'Imperatore Giallo (la "bibbia della medicina Cinese") il nostro stato d'animo determina in gran parte lo stato della nostra salute:
"Curare dentro di sé l'ottimismo, la serenità, la giovialità, l'assenza di brama e di altri sentimenti deleteri sono le condizioni indispensabili per il mantenimento della salute ".

La tecnica taoista chiamata "Il Sorriso Interiore" può essere di grande utilità per diffondere nel nostro "mondo cellulare e organico" una benefica sensazione di benessere. 

1. Prima di tutto, sviluppa un sentimento di felicità a livello del tuo viso, aiutandoti con un sorriso (per aiutarti puoi immaginare di avere qualcuno di fronte a te per il quale provi naturalmente grande tenerezza: il volto di un bambino, del Buddha, della Vergine Maria se si è cristiano, etc.)

2. Quando questo sentimento di gioia è installato al livello della testa, portalo giù lentamente attraverso il tuo corpo.

Ci sono 3 percorsi per guidare questo Sorriso Interiore ...

martedì 13 giugno 2017

Non più una teoria della cospirazione: le élites pagano per il sangue dei giovani

Quella che una volta era solo una delle fantasie dei teorici della cospirazione – i ricchi l’ingerivano il sangue dei giovani per favorire la longevità – è ormai una realtà ed un vero e proprio business negli Stati Uniti. Non è solo un affare ma ci sono miliardari che ammettono di essere interessati ad esso.

“Sto cercando tra la roba parabiosi, che penso sia qualcosa di veramente interessante. Hanno scoperto che il sangue di topi giovani, iniettato in topi anziani ha un enorme effetto ringiovanente,” E’ quello che Peter Thiel, il miliardario co-fondatore di PayPal e consigliere di Donald Trump ha detto alla rivista Inc Magazine “Penso che ci siano un sacco di queste cose che-sono-state stranamente sottovalutate.”

Ma questo non è più un esperimento che riguarda solamente i topi. La società Startup di Jesse Karmazin, Ambrosia, sta facendo la stessa cosa con gli esseri umani e molti ricchi sono in coda per ricevere il sangue dei giovani.

Come riporta Vanity Fair, Ambrosia, che compra sangue dalle banche del sangue, ha ora circa 100 clienti paganti. Alcuni sono tecnologi della Silicon Valley, come Thiel, anche se Karmazin ha sottolineato che queste persone non si servono solamente da Ambrosia e che chiunque abbia più di 35 anni abbia diritto alle trasfusioni....

domenica 6 gennaio 2013

Triste ritorno al passato per un mondo senza futuro

Questo articolo del The Guardian spiega come sarà il nostro futuro: in Germania costa troppo assistere i vecchi, i costi d’affitto delle abitazioni sono elevati, si sta quindi facendo strada la soluzione della spedizione all’estero: i vecchi vengono esportati nei Paesi dell’est Europa e in Asia, dove stazionano fino a quando non arriverà la morte a prenderseli.

Le stime per il 2011 sono: oltre 7.000 spedizioni verso l’Ungheria, 3.000 in Repubblica Ceca, 600 in Slovacchia, numeri imprecisati verso Spagna, Grecia, Ucraina, Thailandia. Il dipartimento di statistiche della Germania stima che siano circa 400 mila (con un incremento annuo stimato del 5%) i vecchi che non potranno affrontare la spesa di una casa di cura in Germania, e che quindi saranno in pole position per questa forma estrema di raccolta differenziata.

Per ora viaggiano su treni e aerei insieme alle persone normali, ma per il futuro perché non pensare a dei convogli a bordo di economici carri bestiame? Si potrebbero anche integrare le spedizioni di vecchi con degli storpi, se restasse spazio a bordo, per ottimizzare i costi. È tutto vero, non è fantascienza. E aggiungo io, è già successo nel nostro recente passato, quindi nulla vieta possa succedere ancora.

Un crescente numero di anziani e malati tedeschi vengono spediti all'estero per cure di lungodegenza in ospizi o centri di riabilitazione, a causa dei costi crescenti e del livello in declino dell'assistenza tedesca. L'iniziativa, che ha visto migliaia di pensionati ricollocati in case dell'Europa dell'Est e dell'Asia è stata pesantemente criticata dalle organizzazioni di welfare come "deportazione inumana".

Il problema è la popolazione che invecchia e gli alti costi sociali dell'assistenza, che in un momento di tagli ed austerity non può provvedere a tutti. Così, come si delocalizzano le industrie per risparmiare sui costi, ora si delocalizzano a forza anche anziani e malati per lo stesso motivo. Ma qui si tratta di esseri umani, e non di macchinari...