giovedì 31 gennaio 2019

Il Labirinto della “Mappa Mundi” di Hereford

Giancarlo Pavat

La terra dimentica dei Templari”, dedicato al misterioso “Cristo nel labirinto” di Alatri ed a un labirinto simile rintracciato a Grinstad in Svezia, pubblicato sul numero 42 dello scorso aprile (2014 NdC), un lettore di FENIX di Roma, ci ha scritto segnalandoci l’esistenza di un ulteriore labirinto uguale a quello di Chartres e quindi a quelli di Alatri e della Scandinavia.

Questo labirinto, che il lettore ha visto durante una sua vacanza in Inghilterra, si trova effettivamente dipinto su una splendida mappa medievale conservata nella cattedrale di Hereford nel Regno Unito.
Eravamo ovviamente a conoscenza di questa vera e propria opera d’arte medievale ma ringraziamo comunque il lettore per averci dato l’occasione di parlarne.

Nota con il termine latino di “Mappa Mundi”, ovvero “Mappa del Mondo”, pur essendo senza data si ritiene sia stata dipinta tra il 1276 ed il 1283 in Inghilterra da Richard de Haldingham de Lafford, identificabile, secondo alcuni storici britannici, con “Riccardo de bello”, prebendario di Lafford nella diocesi di Lincoln e vissuto nella seconda metà del XIII secolo. Ma si ignora chi fossero i committenti.

La mappa ha un diametro di circa 1,58 metri e rappresenta il mondo allora conosciuto, secondo una convenzione che deriva dall’epoca romana ...

martedì 29 gennaio 2019

Le menzogne sulla crescita

Un fenomeno che aumenta quantitativamente non determina solo un aumento quantitativo ma una variazione radicale e qualitativa del fenomeno stesso. 
Questo processo in filosofia è chiamato eterogenesi dei fini. 
Cioè i mezzi diventano fini, e i fini diventano mezzi. 

Facciamo qualche esempio: Se perdessi un pò di capelli, la fisionomia del mio viso, sostanzialmente non subirebbe nessun cambiamento. Ma se li perdessi tutti, i lineamenti e le fattezze del mio viso, esprimerebbero i tratti di una persona calva. Quindi, l'aumento della quantità, genera il cambiamento della qualità.

Se applichiamo questa teoria sull'attuale economia, ne suscita una perplessità, come segnalata da Marx, il quale fece questa considerazione: "se il denaro aumenta quantitativamente e diventa la condizione universale per soddisfare i bisogni e produrre i beni, allora il denaro non è più un mezzo, ma il primo fine", per conseguire il quale, si vedrà se soddisfare i bisogni e in che misura produrre i beni ...

lunedì 28 gennaio 2019

Il pregiudizio

Massimo Agostini

“Noi non abbiamo altro punto di riferimento per la verità e la ragione che l’esempio e l’idea degli usi e opinioni del nostro paese. […]
Perciò gli altri diversi da noi sembrano selvaggi, allo stesso modo in cui chiamiamo selvatici i frutti che la natura ha prodotto nel suo naturale sviluppo”
Montaigne: (“Essais”, libro I, cap. XXXI).»


La riflessione su pregiudizi ed egoismi comuni potrebbe tranquillamente chiudersi con questa affermazione di Montaigne per lasciare ad ognuno, dotato di volontà, bellezza e sapienza, il compito di procedere con la propria intima riflessione. Ritengo infatti che ogni insegnamento dovrebbe limitarsi a fornire, agli altri, spunti di analisi, ovvero di autoanalisi.

Essendo naturale la tendenza di ogni gruppo sociale al pregiudizio e all’autoreferenzialità, appare logico il rischio che anche ogni associazione, per quanto elevata culturalmente, possa essere assoggettata allo stereotipo e quindi al preconcetto, soprattutto rispetto ad altre similari organizzazioni.
Sembrerebbe infatti scientificamente dimostrato la naturale tendenza dei gruppi: nazioni, stati, etnie o semplici gruppi sociali, allo stereotipo e al conseguente pregiudizio dovuto al tipo di informazioni in esso trasmesse e assimilate.

Ed è per questo che il nostro operare nella vita dovrebbe essere scevro da verità rivelate, presupposto di ogni possibile pregiudizio, ma bensì essere caratterizzato da percorsi, intimi, personali, esclusivi, di consapevolezza; una consapevolezza che non può essere frutto di insegnamenti più o meno dotti, trovando più sicuro alimento proprio in quell’intima esperienza di analisi e nel personale confronto con la propria e altrui essenza....

domenica 27 gennaio 2019

Il ricordo di sé (parte III)

Prima parte QUI
Seconda parte QUI

Ricorda te stesso sempre e dovunque. Il ricordo di sé produce precisi mutamenti chimici che provocano la comparsa dell'essenza dell'essere umano.
P.D. Ouspensky

L'attenzione divisa non produce risultati immediati e i centri superiori non possono sopraggiungere senza lo sforzo perseverante di molti anni. Svegliarsi è difficile, ma può essere fatto. E' impossibile svegliarsi senza dedicarsi totalmente alla propria evoluzione. Si è in errore se si pensa che siano sufficienti delle mezze misure.
Robert Earl Burton

Vedere il sonno

Un risultato importante che si ottiene dagli esercizi di ricordo è quello di toccare con mano il proprio stato ipnotico. Possiamo comprendere che se siamo svegli solo nei momenti in cui ci sforziamo di ricordarcelo, allora dormiamo e viviamo come burattini per tutto il resto della giornata. Prendiamo decisioni nel sonno, lavoriamo nel sonno, studiamo nel sonno, facciamo l'amore nel sonno, intratteniamo i rapporti umani nel sonno.

Praticando gli esercizi, dopo un po’ di tempo, ci ricorderemo di noi - cioè saremo coscientemente presenti - anche al di fuori dei momenti stabiliti per l'esercizio. Magari camminando per strada improvvisamente ci ricorderemo di noi ("Ecco, sono presente, cammino e mi ricordo di me, non sto vagando fra i pensieri come al solito"), senza averlo prestabilito e senza aver fatto uno sforzo. In tal caso potremo approfittare della situazione mantenendo quello stato di presenza più a lungo possibile prima di ricadere nel sonno, ma, come detto in precedenza, non si devono fare sforzi al di fuori dello spazio riservato agli esercizi.

Nei momenti di ricordo, osservandoci con attenzione, possiamo cogliere la differenza fra lo stato di coscienza in cui ci ricordiamo di noi e lo stato in cui eravamo un attimo prima, quando non ci ricordavamo e stavamo dormendo. E' indispensabile portare avanti questo lavoro sul cogliere la differenza fra i due stati di coscienza. Dovremmo farlo ogni volta che ci è possibile, ossia ogni volta che ce ne ricordiamo ...

sabato 26 gennaio 2019

Allarme sanitario: la “Sindrome di Stoccolma” ha contagiato il Mondo intero!

Secondo recenti studi dell’OMS (“Organizzazione Militanti Sovversivi”) una strana epidemia si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il pianeta, e credo ti convenga leggere attentamente questo testo, perché potresti essere già stato contagiato anche tu!

Per chi come me è del tutto ignorante in materia medica, la Sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro, può manifestare impensabili sentimenti positivi (talvolta giungendo all’innamoramento) nei confronti del proprio sequestratore.

E per quanto possa sembrare incredibile, questa patologia è stata riscontrata in intere masse di individui, che collettivamente manifestano simili sintomi.

In tutto il mondo, infatti, sono state messe in atto complesse pratiche sociali ed economiche, tali da non consentire ad alcun individuo di poter guadagnare da vivere senza partecipare a processi di alienazione, all’interno di fabbriche nauseabonde o dentro uffici grandi come scatole di fiammiferi, spesso in condizioni di sicurezza non idonee, causando più di una morte ...

venerdì 25 gennaio 2019

Il tempo perduto


di Gianni Tirelli

Il fatto di avere accorciato fino all’inverosimile i tempi di produzione di un qualsiasi bene di consumo e accelerato chimicamente e meccanicamente la maturazione dei prodotti della terra, non ha restituito all’individuo “moderno” quel tempo libero necessario e vitale che il Sistema impostore e cialtrone prometteva come baluardo di progresso e libertà, ma lo ha sovraccaricato e oberato di ulteriore lavoro, per relegarlo dentro una schiavitù senza catene.

Questa accelerazione sistematica di tutto ciò che concerne il lavoro e la comunicazione, ha reso la nostra vita un inferno quotidiano sottraendo all’individuo quel tempo libero e sacrosanto alla contemplazione, alla meditazione, alla preghiera, e all’osservazione del mondo esterno e dentro di noi.

Senza questo Tempo vitale, non siamo che dei numeri, meccanismi arrugginiti e consunti.

Come si possono bruciare otto ore del proprio tempo, ogni santo giorno, fra miasmi velenosi e rumore, nell’occupazione di un lavoro senza sbocchi, privato di ogni passione e di crescita umana? Sarebbe meglio farla finita per sempre. 

Il tempo, e la qualità della vita, sono i beni più preziosi che abbiamo, e li dobbiamo custodire gelosamente, e nessuno ce li può sottrarre; tanto meno ad un prezzo così alto...

giovedì 24 gennaio 2019

Il ricordo di sé (parte II)

Ricordati di te stesso, idiota!

(Gurdjieff, nascosto dietro le quinte, a Orage che sta parlando sul palco)

Se non possiamo controllare la macchina, siamo la macchina.Robert Earl Burton

(Parte I QUI)

Esercizi di ricordo di sé più avanzati

Dopo aver acquisito dimestichezza con gli esercizi precedenti - Il ricordo di sé (parte I) - si possono fare tentativi con esercizi che richiedono maggiore impegno. 
Ad esempio, molti trovano più difficile ricordarsi di sé quando sono in compagnia di altre persone. Fino a quando svolgono gli esercizi in solitudine riescono a mantenere una sufficiente concentrazione su se stessi, ma nel momento in cui devono prestare attenzione a ciò che fa o dice un'altra persona piombano nel sonno più completo.

Facciamo un esempio. Quando laviamo i piatti di norma non occorre un notevole grado di concentrazione, questa è infatti un'attività prevalentemente meccanica, il corpo la compie quasi da solo, tanto che la maggior parte del tempo possiamo permetterci di pensare a tutt'altro fantasticando con la mente. Un po' come accade quando si guida su un'autostrada senza traffico: si può pensare ad altro o parlare con il passeggero, eppure la parte più meccanica del nostro cervello continua a guidare senza problemi.

Se vogliamo svolgere l'esercizio di ricordo di sé mentre stiamo lavando i piatti dobbiamo portare l'attenzione su di noi oltre che sulle consuete azioni necessarie a lavare i piatti ( attenzione divisa ). Dal momento che tali azioni non ci impegnano mentalmente o emotivamente, ma solo fisicamente, l'esercizio risulterà relativamente - relativamente alla dimestichezza che abbiamo acquisito con tali esercizi - semplice. Dovremo infatti impiegare molte energie per dirigere l'attenzione verso l'interno, ma relativamente poche per fare sì che il nostro corpo continui a lavare i piatti...

mercoledì 23 gennaio 2019

L' origine evoluzionistica della vita è impossibile


Non ci sono testimonianze umane sulla origine della vita e non esiste alcuna evidenza geologica e fisica della sua origine. 

Parlando dell'origine di una ipotetica molecola autoreplicante e della sua struttura, Pross ha ammesso che “La semplice risposta è che non sappiamo, e forse non sapremo mai”. 

Più tardi, in merito all' origine di tale molecola, Pross ha detto, “…si potrebbe rifare la domanda nel modo seguente: dato un miscuglio reagente sconosciuto, sotto effettive condizioni sconosciute, reagenti per dare un prodotto sconosciuto tramite uno sconosciuto meccanismo, può un particolare prodotto con specifiche caratteristiche…essere stato incluso tra il prodotto della reazione ?”

Questo riassume molto bene il progresso fatto dagli evoluzionisti per stabilire uno scenario ateo e meccanico dell'origine della vita dopo più di mezzo secolo di ricerca fisica, chimica e geologica. 

Comunque è possibile trarre fatti che stabiliscano oltre ogni dubbio che una origine evoluzionistica della vita su questo pianeta sarebbe stata impossibile. L' origine della vita avrebbe potuto risultare solo dall'azione di un agente intelligente esterno indipendente dall'universo naturale. 

C' è spazio sufficiente solo per descrivere poche delle barriere insuperabili per una origine evoluzionistica della vita: ...

lunedì 21 gennaio 2019

Il ricordo di sé (parte I)

"Non c'è altro modo per sfuggire alla morte, all'infuori del ricordo di sé."
Robert Earl Burton


Il segreto degli alchimisti consiste nel « ricordo di sé », la PRESENZA. Lo sforzo di restare presenti produce il « fuoco alchemico » necessario per l'Opera.

Il primo passo verso l’acquisizione della liberazione e dell’immortalità consiste in un accurato lavoro di « risveglio »; l’individuo deve cioè rendersi pienamente conto che allo stato attuale sta dormendo.

Quando ci destiamo al mattino in realtà non ci svegliamo, ma passiamo da uno stato di sogno a un altro: è il sonno verticale; un sonno, cioè, che permette la posizione verticale, il movimento, il parlare, lo studiare... pur tuttavia è ancora ben lungi dall'essere un reale stato di veglia. Si tratta di una condizione di perpetuo rintronamento nella quale non si pensa, ma si è pensati, non si provano emozioni, ma si è da esse trascinati, non si gestisce il proprio corpo, ma si subisce la sua fisiologia.

Se vogliamo lavorare per evadere dalla prigione è imperativo innanzitutto che sappiamo di essere all'interno di una prigione. Il più grande ostacolo al risveglio è che l'uomo pensa di essere già cosciente e pienamente libero! Per avere la certezza di essere in uno stato di prigionia è necessario vederlo con i propri occhi e, magari, rimanerne scioccati. L'ideale sarebbe riuscire a SENTIRE EMOTIVAMENTE l'addormentamento. Questo fornisce l'energia occorrente per iniziare a lavorare su di sé ...

domenica 20 gennaio 2019

Perché Avi Loeb pensa che ‘Oumuamua sia un oggetto artificiale

 Avi Loeb, astronomo ed astrofisico, presidente del dipartimento di astronomia dell’Università di Harvard e autore di uno degli articoli più controversi nel campo della scienza dell’anno scorso difende con passione la sua affermazione in base alla quale ‘Oumuamua potrebbe essere un oggetto artificiale di origine aliena.

In una recente intervista apparsa sul web sul sito del quotidiano israeliano Haaretz, Loeb ha difeso le ipotesi contenute nell’articolo.

“Non mi interessa cosa dice la gente, dico quello che penso, e se il vasto pubblico si interessa a quello che dico, questo è un risultato positivo per quanto mi riguarda, ma un risultato indiretto. La scienza non è come la politica: non si basa su sondaggi di popolarità“.

Il prof. Abraham Loeb è nato a Beit Hanan, un moshav nel centro di Israele, e ha studiato fisica all’Università Ebraica di Gerusalemme come parte del programma Talpiot delle Forze di Difesa Israeliane per le reclute che dimostrano eccellenti capacità accademiche. Freeman Dyson, il fisico teorico e il compianto astrofisico John Bahcall ammisero Loeb all’Istituto per gli studi avanzati di Princeton, di cui furono membri Albert Einstein e J. Robert Oppenheimer ...

sabato 19 gennaio 2019

Hy Brazil: L’isola degli Dei


Hy Brazil o Brazil o Brasil è il nome di un’isola leggendaria che si pensava esistesse nell’Oceano Atlantico.
Plinio il vecchio la chiamò "Insulae purpuraricae" e per secoli si ritenne la sua esistenza certa tanto che i geografi la disegnarono sulle loro carte fino al 1853.

Generalmente si ritenne che Hy Brazil si trovasse nel mezzo dell’oceano, a centinaia di miglia a ovest dell’Irlanda, anche se non mancò chi ne segnò la posizione a poca distanza dalle Azzorre.
Nei miti irlandesi si narra fosse avvolta perennemente nella nebbia, tranne un giorno ogni sette anni.

L’etimologia di Hy-Brasil sono sconosciute, ma nella tradizione irlandese, si pensa provenga dal Breasail Uí, “discendenti (clan) di Breasal”, uno dei più antichi clan del nord-est dell’Irlanda. 
Carte nautiche identificano un’isola chiamata “Bracile”, al largo dell’Irlanda occidentale, nel lontano 1325, in una mappa di Angelino Dulcert. 

In seguito appare come Insula de Brasil nella mappa veneziana di Andrea Bianco (1436), come una delle isole più grandi di un arcipelago dell’Atlantico ...

venerdì 18 gennaio 2019

La mappa di Kobayashi

Questa mappa (se mai si rivelasse autentica) mi ha molto incuriosita. Chissà cosa rappresentano questi disegni? 

I "terrapiattisti"non potevano lasciarsela sfuggire, e sono venute fuori alcune informazioni curiose, da leggere con la mente aperta comunque, e non necessariamente ... "piatta"!
Catherine


Un indizio particolarmente interessante è quello pubblicato il 18 Giugno da Julie Mitchell su Facebook; 

"Allora la giustizia creò il Paradiso. Il Paradiso è meraviglioso ed è AL DI FUORI DEL CIRCUITO DELLA LUNA E DEL CIRCUITO DEL SOLE nella terra del piacere, che è ad Est della regione rocciosa."
~Sulle origini del mondo, dagli scritti di Nag Hammadi .

Sulla Terra piana, "fuori dal circuito della luna e del sole" sarebbe al di fuori dell'anello di ghiaccio. Una volta compreso lo scritto, questa mappa ha più senso...
Thoth parlò anche del "mondo" e di tutti i "mondi" contenuti in esso.

Tanto più ci si avvicina ai margini della "matrix", che si parli della terra o del cielo, quanto più ci si avvicina alla parte "eterica" di essi. Quand'era in Paradiso, Adamo era ancora nella sua forma di anima. In quella forma, gli arconti potevano letteralmente vedere la "ombra di Luce" dentro di lui, la sua Epinoia/Eva/Zoe. Essi cercarono di rimuoverla, ma riuscirono soltanto a toglierne una porzione, dalla quale trassero la forma femminile."
Indizi genetici: https://it.wikipedia.org/wiki/Adamo_cromosomiale-Yhttps://it.wikipedia.org/wiki/Eva_mitocondriale -- dei quali è lecito dubitare infinitamente.

L'articolo originale sul ritrovamento dell'antica mappa è pubblicato qui:
http://www.exohuman.com/wordpress/2016/01/the-earth-is-flat/

Segue la (mia) traduzione: ...

giovedì 17 gennaio 2019

Gli strani capricci del campo magnetico terrestre

I movimenti erratici del polo Nord magnetico, che si è allontanato dal Canada e sta puntando verso la Siberia, hanno costretto gli esperti a modificare il modello usato per gestire tutti i sistemi di navigazione a livello globale.

di Alexandra Witze

Qualcosa di strano sta succedendo in cima al mondo. Il polo magnetico Nord della Terra si è allontanato dal Canada e si è spostato verso la Siberia, spinto dagli sballottamenti del ferro liquido all'interno del nucleo del pianeta. Il polo magnetico si muove così velocemente che ha indotto gli esperti di geomagnetismo di tutto il mondo a una mossa inconsueta.

Il 30 gennaio è previsto l'aggiornamento del World Magnetic Model, che descrive il campo magnetico del pianeta e sta alla base di tutti i sistemi di navigazione e geolocalizzazione moderni, dai quelli che guidano le navi in mare a Google Maps sugli smartphone.

La versione più recente del modello è uscita nel 2015 e doveva durare fino al 2020 - ma il campo magnetico sta cambiando così rapidamente che i ricercatori devono correggerlo ora. "L'errore è in continuo aumento", dice Arnaud Chulliat, esperto di paleomagnetismo dell'Università del Colorado a Boulder, della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAAA) e dei National Centers for Environmental Information ...

martedì 15 gennaio 2019

Panspermia guidata: la teoria degli inseminatori cosmici

Francis Crick è stato forse uno degli scienziati più importanti degli ultimi due secoli. Assieme a James Watson, fu lo scopritore della struttura a doppia elica del DNA, segnando una pietra miliare nel campo della biologia, della chimica e della medicina, ed aggiudicandosi il Nobel per la Medicina nel 1953.

Ma Francis Crick non è stato solo un fondamentale elemento per la storia della scienza moderna: assieme all'anima dello scienziato, dentro di lui albergava un'indole da visionario. Da una parte una forma mentis orientata alla scienza, dall'altra una visione della vita che ha toni per alcuni fantastici, per altri realistici, ma sempre preservando un'onesta intellettuale invidiabile.

Francis Crick, assieme a Leslie Orgel, fu l'elaboratore di una teoria che per molti decenni è stata elegata all'ambito della fantascienza, e probabilmente lo è tutt'ora. Il concetto di panspermia non era nuovo negli anni '60, circolava già dalla fine del XIX° secolo in ambiente scientifico. 
Francis Crick tuttavia elaborò una sua personale teoria di panspermia, la cosidetta Panspermia Guidata (Directed Panspermia). 

Se il concetto di panspermia tradizionale prevede che gli ingredienti fondamentali della vita si siano diffusi in tutto l'universo usando come mezzo di locomozione le comete o frammenti di materia inorganica espulsi da corpi rocciosi e che hanno funzionato come vettore per trasportare la vita su altri mondi, la Panspermia Guidata è un'idea che va oltre il caos e l'evento naturale ...

domenica 13 gennaio 2019

Una volta eravate capaci di creare un fiore ...

E oggi che cosa create per voi?

Le vostre più grandi creazioni sono l’infelicità, l’ansia, la sventura, la miseria, l’odio, la discordia, il discredito di sé, la vecchiaia, la malattia e la morte.

Vi create una vita di limitazioni accettando idee limitate che poi diventano tenaci verità nel vostro essere e quindi realtà delle vostre vite- vi separate dalla vita, giudicando tutte le cose, tutte le persone e persino voi stessi.

Vivete secondo i dettami della moda e della bellezza e vi circondate di cose che vi permettono di essere accettati dalla limitata consapevolezza degli uomini - che nulla accetta al di fuori dei propri irraggiungibili ideali. 
Siete bambini nati solo per crescere fisicamente, per perdere la vitalità del corpo, per immaginarvi di diventare vecchi per poi diventarlo, ed infine morire.

Voi, i grandi dei creatori, che una volta eravate il vento della libertà, siete diventati animali da branco, esseri che si rinchiudono in grandi città e vivono nella paura, dietro porte sbarrate. Invece di altissime montagne e di meravigliosi venti, possedete grandi edifici ed una consapevolezza miserabile. 
Avete creato una società che decreta come dovete pensare, cosa dovete credere, come dovete agire e che aspetto dovete avere ...

venerdì 11 gennaio 2019

Il nostro DNA è la merce più preziosa per fare affari con gli alieni

 
Secondo il professor Helman, il materiale genetico del pianeta Terra è un'arma di scambio economico potenzialmente valida per evitare un genocidio planetario, se e quando incontreremo gli alieni.

Anche se non abbiamo ancora rilevato alcuna traccia di vita extraterrestre sull'orizzonte galattico, alcuni scienziati hanno cominciato a riflettere e a capire in che modo prepararsi al loro arrivo. Uno dei più grandi dilemmi post-incontro — dilemma che difficilmente viene risolto nella lista infinita dei film sci-fi a tema alieni — riguarda proprio l'evitare un massacro planetario che sancirebbe la fine della nostra civiltà.

Una soluzione potrebbe essere: invece di buttarsi in uno scontro diretto, perché non tentare la via della negoziazione? Questa è l'ipotesi approfondita da Daniel Helman, professore di Rapporti sul Lavoro e Sindacati alla Ton Duc Than University in Vietnam. Abbiamo anche un bene di scambio decisamente degno di un accordo commerciale intergalattico, secondo Helman: il DNA — degli animali, delle piante, e anche nostro ...

giovedì 10 gennaio 2019

L'educazione scolastica ci rende prigionieri

David Icke

La macchina della programmazione scolastica- educativa è assolutamente vitale per il “Sistema” perché è progettata per impiantare percezioni della realtà, già nei primi anni di vita. 

Così esso può assicurarsi che il suo individuo sacrificabile porterà avanti il sistema quando sarà adulto, oppure che sarà un piccolo buon schiavo per il resto della sua vita, credendo di essere libero.

Infatti coloro che guidano il sistema e coloro che sono guidati da esso, sono tutti schiavi. E’solo una questione di grado e il comune denominatore è quello di chiudere a chiave le persone dentro il lato sinistro del cervello.

Il cervello ha due emisferi collegati tra loro da un ponte: il corpo calloso. Questi emisferi hanno funzioni molto diverse, o personalità; dovremmo essere individui con un cervello unitario, quindi dovremmo poter ottenere il meglio da entrambi gli emisferi. Ma questo, tuttavia, non è ciò che il Sistema di Controllo vuole e quindi in molte persone questo non accade....

mercoledì 9 gennaio 2019

Diritti di Madre Terra, gli Stati che li hanno inseriti in Costituzione e il dovere di tutti noi per farli rispettare

Nel 2008 l’Ecuador ha scritto la Dichiarazione universale dei diritti di Madre Terra e l’ha inserita nella sua Costituzione, riscritta dopo un referendum popolare.

Nel 2010 la Bolivia ha seguito l’esempio dell’Ecuador, adottando il documento.

Evo Morales, il primo presidente indigeno a guidare la Bolivia, ha presentato la Dichiarazione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) nel 2012, dicendo:

«Il XX secolo è stato il secolo dei diritti umani.
Il XXI secolo deve diventare il secolo dei diritti della Madre Terra e di tutti gli esseri viventi.
Per vivere in armonia con la natura dobbiamo riconoscere che non sono solo gli esseri umani ad avere diritti, ma anche il pianeta, gli animali, le piante e tutti gli altri esseri viventi hanno diritti che dobbiamo rispettare.
Ciò che sta accadendo adesso a causa del cambiamento climatico è legato al mancato rispetto dei diritti di Madre Terra»


Che cosa è cambiato da allora? ...

lunedì 7 gennaio 2019

L’età della Sfinge

di Marco di Nunzio

Analizziamo cosa dicono West e Schoch e gli altri studiosi per bocca di C.Wilson.

La Sfinge, un’opera architettonica da considerarsi ciclopica.

Secondo le convinzioni degli egittologi moderni la Sfinge fece la sua comparsa durante l’Antico regno, nella forma di un leone accovacciato con la testa del faraone coperta dal “nemes”, come rappresentazione e simbolo della potenza e della forza del sovrano, sterminatore dei nemici : tale è la Sfinge che raffigura il faraone Chefren.

Successivamente, pur conservando la sua funzione di immagine regale, essa fu anche connessa con il culto solare e divenne pure “immagine vivente di Horo all’orizzonte”. Il suo carattere divino la portò infine a fungere da custode e protettrice delle porte dei templi e dei palazzi. Dobecky, il geofisico che collaborava con J. A. West(autore della teoria sull’erosione della Sfinge da parte dell’acqua, di cui parleremo successivamente), fece alcune interessanti scoperte.
Uno dei metodi di base per studiare gli strati più profondi della roccia consiste nell’uso delle vibrazioni...

sabato 5 gennaio 2019

La teoria quantica della reincarnazione

Roger Ebert

"Se vuoi vedere la paura negli occhi di un fisico quantistico, pronuncia la parola MISURA."

La reincarnazione è possibile per un punto di vista razionalistico, scientifico? Ora come ora risponderei: Si. 

Però, noi non ne siamo mai coscienti e il “noi”, nel senso che viene dato a questo pronome personale abitualmente, non fa parte dell’analisi che voglio proporvi. Affronto il problema dal punto di vista della meccanica quantistica. Ignoro tutto di questo argomento, e discuterne dà l’occasione agli altri di prendermi per un pazzo.

Cominciamo col dire che in fondo, quando si va al cuore del problema, tutto, e voglio dire IL TUTTO, è fatto di particelle quantiche.

Queste particelle possono trovarsi in un luogo o in un altro, nello stesso tempo. L’interpretazione dei multimondi formulata nel 1956 dal professor Hugh Everett, ci dice che tutte le possibilità descritte dalla teorie quantica si producono istantaneamente in un “multiverso” composto di universi paralleli indipendenti, e SIMULTANEI.

Qui la parola importante è: SIMULTANEAMENTE. Penso che questo significhi che TUTTO non si trova in qualche luogo particolare in un particolare momento. Se voi pensate a ciò in questo modo, benvenuti! ...

venerdì 4 gennaio 2019

Chi meno sa più crede di sapere: “Il paradosso dell’ignoranza” e l’effetto Dunning-Kruger

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire

Dunning e Kruger hanno scoperto che, per effetto di una distorsione cognitiva, tendiamo a sovrastimare le nostre abilità.

Il famoso detto che, prima o poi, sarà sfuggito, o sfuggirà, di bocca a ciascuno di noi, trova un’evidenza scientifica.

Entrando a contatto con persone poco istruite, si notano immediatamente delle differenze sia nei modi di fare, che di approcciarsi ai problemi, che di rispondervi in una maniera adeguata. Detta in parole povere, poca istruzione e poca flessibilità mentale sono direttamente proporzionali alla forza dell’ostinazione della persona e alla sovrastimazione delle sue stesse competenze. 

Dunning e Kruger, affascinati dal fenomeno, hanno deciso di osservarlo da un punto di vista scientifico, riscontrando un’evidenza empirica tra questi due fattori che prese, poi, il nome di “Effetto Dunning-Kruger”. 

Successivamente, Antonio Sgobba riprese l’esperimento trasponendolo ad una riflessione critica sul mondo e su quanto l’ignoranza possa essere considerata un male, o meno ...

giovedì 3 gennaio 2019

Fake News - Chi le crea, chi le diffonde, perché lo fanno

di Gianfranco Costantini

Cito il dizionario TRECCANI per introdurre questo neologismo che in molti fanno finta di comprendere.

Fake news: loc. s.le f. pl. inv. 
Notizie false, con particolare riferimento a quelle diffuse mediante la Rete.

In quanto neologismo, quindi termine di nuova creazione, in attesa di ulteriori vocaboli capaci di spiegare meglio l’evoluzione del fenomeno, viene utilizzato frequentemente in modo improprio.

Infatti, con questo termine si descrivono fenomeni molto differenti tra loro; la bufala ad esempio è accostata alla dissidenza o alla diversa interpretazione degli stessi.

Se entriamo ancor più nel dettaglio, stesse bufale, ad esempio, possono avere matrice differente, goliardica, se sono messe in giro per divertirsi, o diffamatoria, se s’intende colpire un avversario ed altre.

In attesa delle infinite declinazioni che si potranno contare tra qualche tempo, io mi soffermo sul termine originale: fake news, in altre parole notizia falsa.

In quanto ad abbondanza di notizie false, la rete è seconda (o meglio terza), alla televisione e alla carta stampata che fino a pochi anni fa, godevano del monopolio della comunicazione e le notizie false si diffondevano nell’etere, quasi sempre senza nessun contraddittorio, riprese e rafforzate dalla carta stampata che le trasformavano in verità assoluta ...

mercoledì 2 gennaio 2019

AIDS ed HIV: non tutto quello che si sente è vero

1- Introduzione

In quest’articolo vi presentiamo alcuni falsi miti sull’AIDS (i sottotitoli sono quindi le teorie errate che circolano, mentre il testo è la spiegazione del perché siano privi di fondamento), purtroppo molto diffusi, e cerchiamo di spiegare perché sono errati.

L’HIV e l’AIDS sono molto diffusi e colpiscono milioni di persone in tutto il mondo, tanto da venire considerati una vera e propria pandemia.

Nel 2009, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stimava che
33,4 milioni di persone in tutto il mondo fossero affette dall’HIV/AIDS,
con 2,7 milioni di nuovi contagi ogni anno
e 2 milioni di decessi dovuti all’AIDS.

Nel 2007 l’UNAIDS ha stimato che
33,2 milioni di persone in tutto il mondo fossero affette dall’HIV; l’AIDS, in quell’anno, avrebbe ucciso 2,1 milioni di persone,
tra cui 330.000 bambini
e il 76% dei decessi si sarebbe verificato nell’Africa subsahariana.

Secondo il rapporto dell’UNAIDS del 2009, da quando l’epidemia è iniziata diversi decenni fa,
60 milioni di persone sono state contagiate dall’HIV,
con circa 25 milioni di decessi
e 14 milioni di bambini orfani nella sola Africa subsahariana.

I falsi miti sull’HIV e sull’AIDS hanno origini diverse, dalla semplice ignoranza e dai malintesi sulle conoscenze scientifiche sull’HIV e sull’eziologia dell’AIDS, fino alle informazioni scorrette messe in circolazione da gruppi e da istanze ideologiche che negano la relazione tra l’infezione da HIV e la comparsa dell’AIDS...

martedì 1 gennaio 2019

Frasi di Consapevolezza

Salvatore Brizzi

L’individuo che prende su di sé la responsabilità per quanto accade nella sua vita e nella sua nazione, diviene inarrestabile. Chi invece attende passivamente che siano le condizioni esteriori a cambiare, si sta comportando come un mendicante di felicità. Il cittadino del futuro non cerca le condizioni adatte, le crea.

Non esistono né destra né sinistra, ma solo idee che sono utili o che non sono utili allo sviluppo di una nazione. Quando il nostro spirito è orientato al Bene Comune, solo l’utilità, e non l’appartenenza a un’ideologia, guida le nostre azioni. Quando l’ideologia prende il sopravvento sul Bene Comune, con il tempo si creano degli apparati statali da cui il cittadino è costretto a difendersi.

Anticamente con il termine crisi (dal gr. krisis = scelta, giudizio) si indicava un momento della vita di una persona in cui era necessario giudicare la situazione e compiere una scelta. Solo più tardi ha assunto l’accezione negativa di “brutto periodo di difficoltà”. Ogni qualvolta il discepolo attraversava una Crisi, ciò veniva interpretato come un evento positivo in quanto preludio e causa di un’apertura della coscienza.

La lamentela ti rende schiavo di ciò di cui ti stai lamentando. Solo chi non è in grado di controllare il suo destino spreca tempo nel lamentarsi. Chi è divenuto condottiero della propria vita non si lamenta ma agisce per modificare ciò che non gli piace...