Quando, 3300 anni fa, il Faraone Ramses II inizia ad Abu Simbel la costruzione del grande tempio in onore del dio Ra e di se stesso, a dimostrazione della sua grandezza, non poteva immaginare che quell’opera gigantesca, insieme al più piccolo tempio dedicato alla moglie Nefertari, sarebbe stato oggetto di un’audace quanto straordinaria opera ingegneristica, pur di garantirne la conservazione che, in un certo senso, si avvicina al concetto di immortalità, almeno per quanto riguarda la memoria storica.
Ramses II, che regna per un tempo lunghissimo (oltre settant’anni, compreso il periodo di co-governo con il padre) ha di che essere orgoglioso: sconfigge gli Ittitti nella battaglia di Qadeš dopo un lungo periodo di guerre, sottomette la Nubia e unifica l’Alto e Basso Egitto ...

