Visualizzazione post con etichetta Chefren. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chefren. Mostra tutti i post

lunedì 7 gennaio 2019

L’età della Sfinge

di Marco di Nunzio

Analizziamo cosa dicono West e Schoch e gli altri studiosi per bocca di C.Wilson.

La Sfinge, un’opera architettonica da considerarsi ciclopica.

Secondo le convinzioni degli egittologi moderni la Sfinge fece la sua comparsa durante l’Antico regno, nella forma di un leone accovacciato con la testa del faraone coperta dal “nemes”, come rappresentazione e simbolo della potenza e della forza del sovrano, sterminatore dei nemici : tale è la Sfinge che raffigura il faraone Chefren.

Successivamente, pur conservando la sua funzione di immagine regale, essa fu anche connessa con il culto solare e divenne pure “immagine vivente di Horo all’orizzonte”. Il suo carattere divino la portò infine a fungere da custode e protettrice delle porte dei templi e dei palazzi. Dobecky, il geofisico che collaborava con J. A. West(autore della teoria sull’erosione della Sfinge da parte dell’acqua, di cui parleremo successivamente), fece alcune interessanti scoperte.
Uno dei metodi di base per studiare gli strati più profondi della roccia consiste nell’uso delle vibrazioni...