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domenica 20 febbraio 2022

Mosè, sommo sacerdote e mago egiziano

 di Enrica Perucchietti

Secondo la tradizione biblica Mosè morì nel paese di Moab sul monte Nebo all’età di 120 anni. Fu sepolto nella valle ma “nessuno fino a oggi ha saputo dove sia la sua tomba”. 
Una leggenda ebraica racconta che il profeta si rifiutava di morire perché non riusciva ad accettare la misteriosa punizione divina che gli avrebbe impedito di metter piede nella Terra Promessa, a causa di un unico peccato commesso a Meriba (che la Bibbia non specifica). Egli pregò il suo Dio che almeno le sue ossa, come quelle di Giuseppe, potessero essere condotte oltre il Giordano. Irremovibile, Jahvè ordinò agli angeli di scendere, uno dopo l’altro, per prendere l’anima del ribelle, ma nessuno ci riuscì, fino a che il Signore fu costretto a scendere su di lui e a sottrargli l’anima con un bacio. Queste le parole sul Mosè mitico, metastorico. 

Qualsiasi ricerca sulla figura storica del profeta si muove invece in un oceano di supposizioni, di tesi scientifiche e di ipotesi azzardate che abbracciano i più svariati campi del sapere. 
Egittologi, teologi, psicologi, critici e romanzieri si sono occupati e appassionati alla sua figura che, nonostante la densa quantità di studi, appare più mitica che storicamente certa. C’è addirittura chi ha dubitato dell’esistenza di un singolo Mosè, proponendo come Reick, sulla scia freudiana, l’esistenza di ben tre Mosè. 
Che siano stati uno, due o tre Mosè, il mistero vincerà gli sforzi di svelarne l’identità ...

giovedì 31 dicembre 2015

La massoneria smascherata e i suoi obiettivi finali

La Massoneria è un'associazione che si prefigge di avere ed estendere il controllo della società, e quindi dell'ambiente politico, militare, finanziario, economico, mediatico, culturale e religioso.

Molti personaggi entrano dunque, non perché credono nella funzione umanitaria e spiritualistica dell'organizzazione, ma per avere un ruolo importante all'interno del sistema, e solitamente ottengono privilegi, denaro e opportunità per diventare persone importanti all'interno di settori come la politica, la magistratura, l'economia, la finanza, l'esercito, il giornalismo, l'università e pure all'interno delle varie religioni e delle denominazioni o federazioni o associazioni protestanti. Non c'è dunque alcun dubbio, la Massoneria costituisce un occulto centro di potere sia a livello nazionale che internazionale.

Esistono due fazioni contrapposte, nell’ambito della massoneria globale. Quella progressista, erede e portatrice di quei valori (libertà, fratellanza, uguaglianza) che, nel passato, hanno ispirato le rivoluzioni che hanno segnato la svolta dall’ancien regime alla società moderna. E quella conservatrice e aristocratica segreta (deviata), che storpia quegli stessi valori intendendoli come esclusivi: fratelli, liberi e uguali lo sono solo gli “iniziati” e non i “profani”. Desiderosa, quindi, di ricreare una società oligarchica.

La vera Massoneria è quella segreta: tutto il resto - cioè l'immagine di una associazione filantropica e filosofica che rispetta le leggi dello Stato e che ha come obbiettivo il progresso morale e spirituale dell'uomo è semplicemente una 'faccia pulita' da presentare all'opinione pubblica per nasconderle la vera Massoneria che opera nell'ombra ai più alti livelli della società per controllare tutti i settori della società e per permetterle così di continuare ad operare senza destare sospetti...