giovedì 19 settembre 2019

7 buoni motivi per non usare il legno

Questo articolo è tratto da un’intervista ad Alex de Rijke, fondatore del noto studio di Architettura dRMM che riporto qui fedelmente, per quanto possibile cercando di mantenerne intatta la fluidità di narrazione. Per ogni argomento, ho aggiunto un mio commento, basato su dati scientifici.

La sua carriera è caratterizzata dalla presenza costante e ossessiva del legno. Progetto emblematico e tra i più noti a livello internazionale, per audacia e innovazione nell’uso del materiale legno, è sicuramente “Endless stair“.

Introduzione

“Da quando ho ricostruito la casa di mia madre interamente in compensato nel ’95, e poi con lo studio dRMM costruendo i primi edifici pubblici in CLT nel Regno Unito dal 2006 … mi sembra di essere un avvocato per l’architettura del legno … Bene, ogni materiale ha i suoi vantaggi.

Ma invece di esaltare le virtù del legno, che sarebbe prevedibile e noioso, dovrei invece metterlo in prospettiva spiegando che il legno è male per ...

mercoledì 18 settembre 2019

Il “disco genetico” di 6000 anni fa, mistero irrisolto

Quello che segue è ben lontano da ciò che si trova nei libri scolastici e nei libri di storia moderna.
Esiste un’altra archeologia, non molto nota al pubblico di massa.


Non è mia intenzione tessere qualsiasi cospirazione.
Tuttavia è un dato di fatto, che molte delle grandi scoperte archeologiche fatte nel corso degli ultimi decenni non sono mai state presentate al grande pubblico sulle riviste di settore e difficilmente lo hanno fatto i media.

Questo contestato campo dell’archeologia è stato coniato come “Archeologia Proibita” e tratta di artefatti conosciuti come (Oopart) “Artefatti fuori luogo”, cioè fuori tempo (secondo la cronologia storica ufficiale riguardo l’evoluzione tecnologica dell’uomo)
Il punto è che stiamo costantemente ri scoprendo noi stessi, la nostra origine e la storia.

Uno tra i più misteriosi artefatti è il disco genetico (Genetic Disc)

Molto credito va al signor Klaus Dona, ricercatore indipendente che per primo rese pubblica l’immagine del disco.

Ha trascorso più tempo sul campo lui che molti acclamati archeologi accademici.
Dedica i suoi giorni, a parte il suo lavoro principale, come curatore d’arte, cercando di far luce tramite la ricerca di molti altri manufatti del genere ...

martedì 17 settembre 2019

Macchisenefrega

"Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando .. "

Se io ti presto 1000 Euro e dopo un anno te ne chiedo 1060, e poi ti ripresto altri 1000 euro e dopo un anno te ne chiedo 1060 e così via cosa succede?

L’ho chiesto a mia figlia di 8 anni che mi ha risposto: ”che pian piano mi porti via tutto papà!”.

Elementare… se hai qualcosa da parte, o se hai la capacità di produrre reddito io, senza muovere un dito, ti posso portare verso la bancarotta.

E’ esattamente quello che fanno le banche con l’Italia e con il resto degli Stati europei...

lunedì 16 settembre 2019

"L’Incubo in cui Viviamo"

Ripropongo un classico ..

di David Ike

Nel 1990 iniziai consapevolmente un incredibile viaggio alla scoperta di me stesso. Non avevo la minima idea riguardo a dove mi avrebbe condotto, ma decisi che lo avrei intrapreso comunque. Ne avevo abbastanza. Persone ridotte a macchine. Questo «mondo» non aveva mai avuto senso per me: le ingiustizie, la stupidità, il modo in cui il sistema trasforma le persone in poco più che macchine, le quali operano attraverso un ciclo continuo di esperienze e comportamenti ripetitivi che ossessivamente ci ostiniamo a chiamare «vita»...

Non siamo noi a vivere la vita – è la vita a viverci.

Vi sono delle eccezioni, a cui appartengono molti che stanno leggendo questo scritto, ma la maggior parte della gente si fa dire cosa pensare, dove andare, cosa fare e come farlo. Non è così? Ebbene, da dove acquisite le «notizie» che vi portano a trarre conclusioni riguardo a voi stessi e al Pianeta? Chi decide a quale ora vi dovete alzare ogni mattina di ogni giorno lavorativo? Chi decide in quale posto dovete andare e qual è il vostro compito una volta arrivati a destinazione? Chi decide come dovete svolgerlo? Se assomigliate alla stragrande maggioranza delle persone che attualmente popolano questo mondo illusorio, non siete affatto voi a prendere quelle decisioni; esse vi vengono imposte dal «sistema», la ragnatela del dominio e del controllo che impone la propria volontà sulla vostra vita. Voi attingete le vostre «informazioni» dai mezzi convenzionali che vi vendono le loro falsità quotidiane, in base alle quali decidete cosa pensare e cosa credere. 

Siete costretti ad alzarvi ad una certa ora poiché dovete presentarvi a rapporto sul posto di lavoro e non potete essere in ritardo. Vi recate dove i vostri superiori vi dicono di recarvi e fate ciò che costoro vi dicono di fare. Se vi ribellate, vi licenziano, e se non venite pagati non potete permettervi una casa o cibo a sufficienza. E non si tratta solo di voi. Che dire della vostra famiglia e delle altre persone a vostro carico? Quali sarebbero le conseguenze per loro se non vi assoggettaste al sistema? ..

domenica 15 settembre 2019

Inconscio, affezioni e tropi

Si sta affermando l’idea che la mente possa influire sul corpo e che, in ultima istanza, la salute e la malattia dipendano in toto dal pensiero. Di solito si chiama in causa l’inconscio e qui casca l’asino. Le “cause” all’origine delle affezioni sarebbero da ricercare nella dimensione inconscia.

Premesso che nessuno sa che cosa sia di preciso tale sfera psichica, per definizione inaccessibile alla logica, si dovrebbe in primo luogo ridefinire l’inconscio, chiamandolo transconscio, intendendolo come un ambito che è situato di là dalle (dal latino trans, oltre, di là da) esperienze individuali. Sorvoliamo nondimeno su questioni terminologiche e chiediamoci non tanto in che modo la mente possa agire sulla materia (abbiamo sviscerato il tema nella serie “La legge dell’attrazione”), ma se le categorie razionali siano legittimate a rendere conto di ciò che razionale non è.

Se davvero tutte le patologie trovassero le loro radici in un humus psicologico, tutte le persone gioviali e positive non dovrebbero cadere inferme.

Perché allora alcuni bambini che vivono in un universo spensierato e giocoso conclamano patologie anche gravi?
Che l’umore influisca sulle condizioni fisiche è indubbio, ma da questa relazione non si può desumere una legge che spiega tutte le relazioni.
Davvero l’ambiente non esercita alcun influsso sul corpo a tal punto che si ammala solo chi per una recondita ragione ha, per così dire, deciso di ammalarsi? ...

sabato 14 settembre 2019

La più bella storia d'amore mai raccontata

Buddhismo e rapporti di coppia.

La storia d’amore tra Buddha, sua moglie e il figlio Rahula, è forse la più bella storia d’amore mai raccontata. Perché è la storia d’amore tra un uomo e una donna che trascende i confini del tempo e dello spazio.

E’ la storia d’amore di tutte le coppie del mondo in realtà, con la differenza che la maggior parte delle coppie vive questa storia in modo inconsapevole, mentre alcune coppie (poche) lo vivono in modo consapevole.
E’ una storia d’amore che contiene molti messaggi, e molte direttive per vivere una vita di coppia soddisfacente. E indica alla coppia la strada da perseguire per essere felici.

Un giorno Siddharta Gautama, principe degli Shakya, capisce che la sua vita manca di qualcosa. Ha una splendida moglie e un figlio. E’ ricco, ammirato e invidiato. Ma gli manca qualcosa. Sente che deve trovare il significato dell’esistenza e che una vita condotta senza scopi non merita di essere vissuta. E vuole cercare il segreto della felicità, ovverosia una formula, per rendere felice l’essere umano a prescindere dalle circostanze esterne.

Prende quindi una decisione che per la maggior parte della gente sarebbe folle: se ne va di casa...

venerdì 13 settembre 2019

Quella esposta al Louvre non è la Gioconda "La vera storia della Signora di Lo'bardia"

di Riccardo Magnani

Lago di Lecco, giugno 2019

La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, forse il più celebre dipinto realizzato da Leonardo da Vinci che attira milioni di turisti tutto l'anno nelle sale del Louvre di Parigi, non è quella esposta al celebre museo francese.

Non sto dicendo che la versione esposta di quest'opera iconica ed enigmatica della pittura mondiale sia un falso. 
No.

Sto proprio dicendo che quel dipinto che tutti al mondo conoscono non è la Monna Lisa, descritta dal Vasari nel Le Vite, né tantomeno quella che in un documento del 1525 che elenca i beni di Gian Giacomo Caprotti, detto Salai, viene per la prima volta menzionata come la Honda.

Si tratta proprio di un altro quadro.

"Nessuna cosa si può amare, né odiare, senza piena cognizion di causa", scriveva Leonardo in uno dei suoi innumerevoli scritti, e mai monito fu più azzeccato ...

giovedì 12 settembre 2019

Analfabetismo sentimentale

Umberto Galimberti (01 settembre 2002) 

Psicopatia. 
Non spaventiamoci subito di fronte a questa parola. In fondo «psicopatico» lo diciamo un po' di chiunque. Il più delle volte senza nessuna ragione. 

La parola è stata coniata verso fine Ottocento in ambito psichiatrico da J. A. Koch per sostituire quelle sindromi che la psichiatria precedente definiva: «follia morale» o «imbecillità morale».

Ma perché inserire una sindrome psichiatrica tra i nuovi vizi? 

Perché quella che un tempo era la peculiarità di qualcuno, oggi sembra il modo di vivere di molti, così ben descritto nel romanzo Blue Belle dello scrittore americano Andrew Vachss, dove lo psicopatico:

«Segue solo i propri pensieri, procede per la sua strada, avverte solo il proprio dolore. Sì. Non è forse la via giusta per sopravvivere in questo letamaio? Aspetta il tuo momento, abbassa la visiera. Non lasciare che ti leggano il cuore» ...

mercoledì 11 settembre 2019

False identificazioni

di Mila Solaris

Onorevole uomo, vivo in corpo vivente di carne ossa e sangue, oggi provo a buttare giù due ragionamenti per ricapitolare la tua situazione “giuridica” nel contesto delle false identificazioni.


Converrai con me che un uomo che che sia veramente tale sa distinguere cosa è vero e reale da cosa non lo è.

Cosa un uomo non è

Poiché stiamo “ragionando” specificatamente sul tema “legge”, ovvero una specifica rappresentazione o interpretazione della realtà e non la realtà stessa, inizierò quindi con l’elencare cosa non è un uomo, per capire comprendere in quali false identificazioni rischia di incappare.
1. un uomo non è il nome che lo indica: es. mario rossi
2. un uomo non è la finzione giuridica creata sul nome che indica l’uomo: es. Mario Rossi
3. un uomo non è una persona: es. MARIO ROSSI
4. un uomo non è una persona fisica: es. MARIO ROSSI
5. un uomo non è una persona giuridica: es. DITTA MARIO ROSSI
6. un uomo non è il lavoro che fa: es. impiegato d’ufficio, dottore, avvocato, magistrato, muratore, ingegnere, astronauta, marinaio, elettricista, musicista, carabiniere, soldato, militare, militare in congedo, reduce di guerra, alpino, etc ...

martedì 10 settembre 2019

Il lato oscuro delle favole: i veri finali prima della Disney

Come molti sapranno, alcune delle più belle e amate storie animate della Disney, che hanno reso felici tanti piccoli bambini negli ultimi 80 anni, traggono spunto dalle favole tramandate da centinaia di anni.

Ma ciò che molti ignorano è che in verità tali fiabe hanno origini oscure, da fare concorrenza al miglior film horror.
Stupri, omicidi, cannibalismo, tortura e altri eventi da cronaca nera, erano i reali finali delle storie.

Alcune persone credono che la Disney abbia migliorato le storie originali, rendendole più accessibili e fruibili al grande pubblico, altri sono del parere che al contrario, le abbiano "sbranate della loro essenza", o almeno che non sia riuscita a rendere loro giustizia.

Ecco 6 esempi di alcune delle origini meno note e più inquietanti dei film Disney, quando "E vissero felici e contenti..." ancora non esisteva...

lunedì 9 settembre 2019

Il n/s Sistema Istituzionale - parte I

di Paolo Franceschetti

1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.
2. La corruzione. 
3. L’istruzione. 
4. Il sistema fiscale. 
5. La giustizia. 
6. La scienza e la medicina. 
7. La letteratura le arti e l’informazione. 
8. Conclusioni.

1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.

Con questo articolo voglio precisare alcune cose sul termine “complottismo” oggi in vigore, e sul sistema in cui viviamo.

Dunque. Un Complottista secondo la definizione comune è la persona che:

a) pensa che le sorti del pianeta siano rette da poche persone (principalmente i grandi banchieri e le multinazionali);
b) pensa che queste poche persone scatenino guerre e uccidano intere popolazioni.
c) pensa che queste poche persone manipolino l’informazione, l’istruzione, e utilizzino ogni mezzo per tenere le persone inconsapevoli assoggettate.

La prima precisazione da fare è proprio sul termine utilizzato, cioè la parola “complottismo” ...

domenica 8 settembre 2019

NASA – STS-75, the tether incident

"Lo spazio è come un acquario brulicante di vita!!"

E' il primo pensiero che mi venne (ingenuamente?) in mente quando, anni fa, vidi per la prima volta questo filmato.
Le varie spiegazioni ufficiali, come la presunta "condensa" presente sulle telecamere, non mi sembrarono convincenti in quanto la "condensa" non potrebbe, teoricamente, passare DIETRO un cavo che ormai distava più di 100 km. L'altra spiegazione è che si sarebbe trattato di detriti fluttuanti ...e pulsanti ..(come un pacman?)
Le spiegazioni ufficiali saranno quelle vere?
Personalmente non ne sono ancora del tutto convinta ..

Catherine

Per qualcuno rappresenta "in assoluto la più sconvolgente e meravigliosa sequenza UFO proveniente dalla NASA.
L’ “incidente” del volo STS-75, con ripresa a ultravioletto, ci mostra una cosa meravigliosa, decine e decine di UFO, o più semplicemente navi extraterrestri, interessantissimi, durante l’esperimento da 900 milioni di dollari (fallito) della NASA, quando il cavo si rompe e il satellite, grazie alla forza di gravità terrestre viene lanciato nello spazio nella sotto orbita terrestre, 250 – 400km.

Quello che si vede è chiaramente quello di cui il nostro meraviglioso universo è composto, cioè un universo pieno pieno pieno di vita. Questo filmato vuole solo dimostrare attraverso i discorsi di sottofondo degli addetti della NASA, la loro totale meraviglia, incredulità e preoccupazione di fronte ad un fenomeno così palese e straordinario ..." (enigmi.wordpress.com)

sabato 7 settembre 2019

L’oro, “la carne” degli dèi.

L’Egitto forse aveva la migliore scorta d’oro del mondo antico.
Ma perché l'oro era così importante per gli Egizi ?


Innanzitutto l'oro è incorruttibile, non si ossida, ed è simbolo di quella eternità che gli Egizi hanno sempre cercato nella mummificazione dei corpi e nelle pratiche funerarie.

 <--- Maschera funeraria di Tuthankhamon esposta al Museo Egizio del Cairo
.
Inoltre l'oro era strettamente legato alle loro divinità; gli Egizi ritenevano infatti che "la carne degli dèi" fosse d'oro e le ossa di elettro, cioè d'oro bianco.

Forse più importante dell'aspetto religioso era il potere politico e la posizione preminente che l'oro assicurava a coloro che lo possedevano in grandi quantità.

Non solo. L'oro serviva anche all'aristocrazia faraonica per far costruire da abili artigiani collane, braccialetti, anelli, pendenti che indossavano in vita e che avevano poi la cura di far deporre nella tomba per poterne disporre nell'Aldilà. Così l'oro, faticosamente estratto dal buio delle miniere, tornava ancora sotto terra nel buio delle tombe.

All'oro usato in gioielleria si aggiungeva anche l'oro donato dai Faraoni ai sacerdoti, indispensabile ai templi e ai santuari per la celebrazione delle cerimonie giornaliere: vasi rituali e statue di culto. Alcuni grandi santuari erano proprietari non solo di estesi terreni agricoli ma anche di miniere aurifere.
Nei templi le pareti di intere stanze erano rivestite di foglie d'oro e il pavimento di certe sale era cosparso di pezzetti dell'immortale metallo ...

venerdì 6 settembre 2019

Uno psicologo parla ai genitori dell'anima, del carattere e della vocazione

di Scott London
(Traduzione di Rinaldo Lampis)

James Hillman è stato descritto alternativamente come uno psicologo indipendente, un mago, un visionario, un maniaco e un Re-filosofo contemporaneo. Ha studiato con il grande psichiatra svizzero Carl Jung ed ha insegnato in varie università americane.

Malgrado queste credenziali, Hillman è lontano dall'essere considerato una figura appartenente al mondo della psicologia. Infatti è visto da molti suoi colleghi come un pensatore profondamente sovversivo, una spina nel fianco degli psicologi rispettabili.

Come fondatore della "psicologia archetipica", una scuola di pensiero diretta a revisionare e "reimmaginare" la psicologia, Hillman crede che la psicologia debba evolversi oltre il suo "riduzionismo" presente ed abbracciare teorie sullo sviluppo umano.

Dagli anni sessanta ha scritto, insegnato e tenuto conferenze sulla necessità di portare le terapie fuori dalle sale di consulenza e nella realtà del mondo. "La psicologia si è ridotta ad una ricerca banale ed egocentrica, egli afferma, piuttosto che ad un'esplorazione dei misteri della natura umana" ...

giovedì 5 settembre 2019

Sono veri gli esperimenti visti in "Stranger things"?


"Stranger Things" è una delle serie più popolari di Netflix [1]
Uno dei personaggi principali è una ragazzina che ha poteri paranormali ed è sfuggita a un oscuro programma del governo che puntava a sfruttare le sue capacità speciali per scopi militari. 

Stranger Things è ovviamente finzione, ma quanti sanno che alcuni eventi ai quali è ispirata la serie sono tratti dalla realtà? Che si usassero anche dei bambini in questi?

Non bisogna scartare questa ipotesi atroce. Teniamo solamente ai bambini soldati in molte guerre nel mondo (l’Unicef denuncia che sono 300.000).

In due telefilm americani trasmessi uno su LA7 (Il camaleonte) e l’altro su Italia 1 (Dark Angel), si parla di bambini sottratti alle famiglie da parte di organismi governativi supersegreti, per esperimenti. Nel primo (Il camaleonte) il bambino viene sottratto per diventare un simulatore, in sostanza diventare qualsiasi persona, un camaleonte appunto, e nel secondo (Dark Angel) i bambini erano parte di un progetto per farli diventare dei supersoldati attraverso l’uso dell’ingegneria genetica.
In entrambi i casi, i personaggi quando diventano adulti scappano da queste strutture.

Solo fantasia? Invenzioni, per creare delle trame per film? ...

martedì 3 settembre 2019

Segnalazioni

Quanti si ostinano ancora a segnalare siti ed articoli che finalmente svelano la “verità ultima” o individuano la risoluzione di ogni problema! 

Com’è facile immaginare, sono portali “quantici” o cose simili. 

Riflettiamo: è poi così importante conoscere la “verità ultima”? Inoltre è possibile conoscerla? Pessoa ritiene che non sia possibile. Scrive il celebre autore portoghese: “Non esiste altro problema, se non quello della realtà e questo problema è insolubile e vivo”. Ancora: “Nessun problema ha risoluzione. Nessuno di noi scioglie il nodo gordiano; tutti noi desistiamo o lo tagliamo. Per conseguire la verità, ci mancano dati sufficienti e processi intellettuali che chiariscano l’interpretazione di quei dati”. 

Quanti si ostinano a segnalare libri risolutivi! Si continuano a pubblicare testi presentati come la summa del sapere, come la rivelazione finale, ma, nel migliore dei casi, possono solo rischiarare per un istante l’oscurità in cui è avviluppato l’universo.

Si può lumeggiare una sfaccettatura di un tema, chiarire un significato o definire un’etimologia, rispolverare un’intuizione dimenticata, ma non ci risulta che alcunché possa essere radicalmente cambiato, dopo aver letto qualche saggio ...

Il mito perduto di Lilith

Esiste una storia omessa o poco raccontata nei miti della Genesi che parla della prima donna creata da Dio, il cui nome è Lilith e non Eva.

Una leggenda antica narra che la prima moglie di Adamo fosse proprio Lilith creata dalla stessa sostanza del compagno e a questi contemporaneo nella nascita.

“Dio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò “ (Genesi, 1:27; 10)
Nel secondo capitolo si ripete poi, con parole diverse, prima la creazione dell’uomo con polvere del suolo (Genesi 2:7) e poi, dalla costola di Adamo (Genesi 2:22), la creazione della donna chiamata Eva. 

Prima ancora che nell’Antico Testamento, il mito di Lilith compare nelle antiche religioni mesopotamiche ed ebraiche. Di Lilith si sa che preferì fuggire dal Paradiso Terrestre piuttosto che sottomettersi alla volontà di Dio e di Adamo. 
Non volle giacere sotto al suo compagno in senso fisico e simbolico e così andò via.
La cultura Medioevale non ci si mise molto a trasformare la figura di Lilith in quella di un demone...

lunedì 2 settembre 2019

Universo parallelo, temporalmente inverso?

di Antonio De Comite

Lo ha affermato, in una intervista apparsa sul sito internet di Gizmodo, Jean-Pierre Petit scienziato francese specializzato in meccanica dei fluidi, ex direttore di ricerca al CNRS francese, il quale lavora da anni su una “teoria della bi-gravità”, che si basa sull’ipotesi di una struttura dove l’Universo, denominato “Giano”, possiede “una parte anteriore e una posteriore”. Nel “retro” di questo “Universo Giano”, al passaggio, il tempo scorrerebbe all’indietro.

Gizmodo.fr: Più di quarant’anni dopo Sakharov, l’ipotesi di un universo parallelo ma temporalmente inverso riemerge a galla. Perché c’è più enfasi oggi che negli anni sessanta del Ventesimo secolo?

JJP: Nel corso del 2011 gli astrofisici Saul Permutter, Adam Riess e Brian Schmidt hanno ricevuto il premio Nobel per aver dimostrato che l’espansione dell’Universo, invece di rallentare, accelera. Ma questa osservazione solleva una domanda imbarazzante poiché questa accelerazione poggerebbe allora su una “energia oscura”, che rappresenta il 70 percento del contenuto dell’Universo, ma di cui nessuno può definire la natura e la composizione.

La sola teoria in lizza, attualmente, consiste di attribuire questa accelerazione alla “costante cosmologica” che è presente nell’equazione di Einstein e che tutti gli scienziati, fino ad allora, erano d’accordo nel pensare che fosse…nulla! ...

domenica 1 settembre 2019

Sovrainformazione e disinformazione: lavaggio del cervello garantito

Siamo “malati” da troppa e cattiva informazione, viviamo bombardati dai messaggi, dalle notizie, subiamo una sovrainformazione imponente, la cosiddetta information overload, abbinata ad una massiccia dose di disinformazione che causa una forte riduzione delle funzioni cognitive nella gran parte degli esseri umani, che vengono così assoggettati ad un lavaggio del cervello garantito. 

La rapida successione delle nuove informazioni a cui siamo sottoposti quotidianamente, presentate in maniera breve, subdola e slegate fra loro, producono un effetto molto diffuso al giorno d’oggi: lo stress da sovrainformazione e disinformazione, in altre parole il nostro cervello va letteralmente in tilt. 

Oggigiorno grazie alla tecnologia le informazioni non solo arrivano meglio, in HD, col Dolby Surround e via dicendo, ma possono essere trasmesse ininterrottamente, in tempo reale, da qualsiasi parte del mondo senza limiti di spazio e di tempo.

Ci troviamo nel bel mezzo di una tempesta magnetica dove i flussi di notizie ci bombardano ventiquattro ore su ventiquattro attraverso un’infinità di mezzi e dispositivi elettronici, per ricevere continuamente aggiornamenti su tutto e il contrario di tutto.

Pensiamo a quanti fatti, quotidianamente, ci vengono raccontati dai media, e ogni giorno è un alternarsi di nuove vicende, così che nell’arco di un mese siamo soffocati da una valanga di fatti e diventiamo del tutto incapaci di conservare la memoria storica di eventi accaduti pochissimo tempo prima ...

sabato 31 agosto 2019

Ci fu un tempo in cui la luce correva più veloce?

In un articolo apparso su Physical Review D (2016 NdC), due ricercatori, sostenitori di una teoria controversa sulla non costanza della velocità della luce, presentano un modello le cui predizioni sul valore dell’indice spettrale, legato alle fluttuazioni cosmiche primordiali da cui sarebbero emerse le strutture cosmiche, potrebbero ora essere verificate sperimentalmente.

Alcuni ricercatori sostengono che il valore della velocità della luce sarebbe stato molto più elevato durante le primissime fasi della storia cosmica. 

Uno studio guidato da João Magueijo dell’Imperial College di Londra, in collaborazione col collega Niayesh Afshordi del Perimeter Institute in Canada, presenta ora una possibile predizione sulla veridicità di questa ipotesi che potrebbe essere verificata sperimentalmente. Lo studio è stato pubblicato questo mese su Physical Review D.

Nella teoria della relatività speciale, Einstein aveva introdotto il postulato sulla costanza della velocità della luce, implicando che lo spazio e il tempo possono modificarsi nell’ambito di situazioni differenti. Il fatto che la velocità della luce sia una costante della natura sta alla base di diverse teorie fisiche, come la relatività generale. In particolare, essa gioca un ruolo importante nei modelli che tentano di descrivere gli istanti iniziali della storia dell’Universo. 

Infatti, secondo la cosmologia standard, le strutture cosmiche, come le galassie, si sarebbero formate dalle primissime fluttuazioni primordiali, cioè da quelle minuscole variazioni della densità di materia presenti nelle diverse regioni dello spazio, che dominavano l’Universo subito dopo il Big Bang. Le tracce di queste fluttuazioni primordiali sarebbero oggi impresse nella radiazione cosmica di fondo e i cosmologi le descrivono mediante un parametro noto come “indice spettrale” ...